Negli ultimi anni il ricamo e il merletto stanno riacquistando popolarità, ho notato con piacere che la carta stampata ha dedicato articoli su queste “rinnovate” passioni.
Peccato che a far notizia è la signora “in” di turno che preferisce il ricamo piuttosto che la palestra, lo shopping o il burraco e non le migliaia di appassionate che frequentano manifestazioni come il recente Forum di Bellaria, che si scambiano mail e consigli nel web, o quanti si attivano per portare avanti anche nelle scuole progetti di riscoperta e valorizzazione delle attività manuali.
Nell’ultimo anno ho visitato due mostre organizzate da due istituti scolastici dove per le studentesse (scuola media inferiore). erano stati predisposti progetti per l’insegnamento del ricamo e dell’uncinetto.
In un caso il progetto è stato ben accolto fin dall’inizio, le promotrici hanno organizzato una bella mostra con il patrocinio del comune e della proloco e hanno esposto ricami antichi provenienti da collezioni private:
Artigianato e Turismo nei Campi Flegrei
Nel secondo caso il progetto è stato dapprima accolto con un po’ di diffidenza salvo poi diventare un successo ed essere ripetuto per due anni di seguito.
Gioielli di Filo, mostra lavori alunne Scuola Media Scotellaro
Per ragioni geografiche (vivo in provincia di Napoli) gli istituti sono entrambi campani e della provincia di Napoli in particolare, ma so che in molte scuole italiane sono nati progetti simili, mirati alla riscoperta di punti e tecniche di quel territorio.
Per chi volesse raccontare la sua esperienza o segnalarla scrivetemi

Agnese








