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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Tecnico qualificato nell&#039;organizzazione di eventi di spettacolo</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/09/308205.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>corsi_di_formazione</category><category>organizzare spettacolo teatro gestione musica festival cultura</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il 75% degli utenti della precedente edizioni ha trovato lavoro nel settore.</p>
<p>Chi è l&#8217;Organizzatore di Eventi:</p>
<p>E&#8217; una professionalità che opera nel settore attività ricreative culturali e sportive. Effettua la valutazione di sedi e contesti in cui opera per individuare le necessità infrastrutturali dello spettacolo e del servizio da realizzare e quelle tecnico/organizzative. Collabora al montaggio e smontaggio dello spettacolo. Gestisce il service illuminotecnico fonico e video. Opera assumendo le responsabilità connesse al ruolo tecnico che svolge, ivi compreso l&#8217;aggiornamento professionale.</p>
<p>Stage delle edizioni precedenti:</p>
<p>Festival Narrazioni</p>
<p>IL Giardino delle Idee</p>
<p>Provincia di Arezzo</p>
<p>Galleria d&#8217;Arte Next Art</p>
<p>Libreria e mercato del vinile Leggere</p>
<p>Officine della Cultura</p>
<p>Fondazione Arezzo Wave</p>
<p>Comune di Poggibonsi</p>
<p>Associazione Teriaca</p>
<p>Librerie Edison </p>
<p>Teletruria</p>
<p>Play Art Festival</p>
<p>Comune di Monte S.Savino</p>
<p>ATP</p>
<p>Nausika organizza, in virtù del “riconoscimento” concesso, ai sensi della legge regionale n. 32/02 lettera b) comma 1 art. 17, dalla Provincia di Arezzo con determinazione dirigenziale del Servizio FL n.183/FL del 14/03/2007, il corso matricola AR20070457 di qualifica per: TECNICO QUALIFICATO NELL’ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DI EVENTI DI SPETTACOLO</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070925000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070925000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070925000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070925000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F09%2F308205.shtml"/></p>
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	<description>Il 75% degli utenti della precedente edizioni ha trovato lavoro nel settore.
Chi è l&amp;#8217;Organizzatore di Eventi:
E&amp;#8217; una professionalità che opera nel settore attività ricreative[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>A SCUOL A DI INTERCULTURA, (Tosolini, Giusti, Papponi Morelli)</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/305415.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 28 Aug 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/305415.shtml#comments</comments>
    <category>recensioni</category><category>intercultura scuola Tosolini strumenti integrazione stranieri</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Si conferma l&#8217;interesse della collana <a href="http://www.erickson.it/erickson/sameTopic.do?topic=Collana+Comunit%E0+e+persone"><I>Comunità e persone</I></a> che affronta con chiavi originali temi di forte interesse per i campi educativi e in genere per lo sviluppo dei soggetti e della comunità.</p>
<p>Il volume segue, nella stessa collana, l&#8217;altro interessante volume curato da Alessio Surian <a href= "http://www.erickson.it/erickson/product.do?id=1206"><I>Lavorare con la diversità culturale</I></a>.</p>
<p>Dopo un lungo lavoro esce dunque questo interessante volume <I>A scuola di intercultura</I>, del quale qui presentiamo la recensione di Fabio Sciarretta.</p>
<p><I><a href="http://www.erickson.it/erickson/browseProducts.do?categoryId=21&#038;productId=1195&#038;nav=PREV">A scuola di intercultura – Cittadinanza, partecipazione e interazione</I></a> è un importante volume che nasce da un percorso di progettazione partecipata per giungere ad un modello di educazione interculturale. Il lavoro è stato svolto da parte di una rete di scuole di ogni ordine e grado della provincia di Grosseto ma si configura come una proposta di modello a livello nazionale.</p>
<p>Postulato fin dall’inizio che l’educazione interculturale rappresenta l’unico strumento idoneo alla formazione del cittadino multiculturale e plurilingue, il libro si snoda sul concetto di fondo che vuole la scuola sempre più luogo di ascolto e mediazione, capace di educare al rispetto reciproco e alla convivenza democratica, nonché potenzialmente in grado di <I>trovare una nuova strada per l’educazione interculturale al fine di riassumere l’incontro tra culture al centro del lavoro scolastico per individuare il modo di far vivere e convivere, senza snaturarli, i processi identitari</I>.</p>
<p>Il volume si articola in tre parti. Nella prima <I>Educare nel mondo glocale</I> si definiscono le coordinate per un sistema educativo potente capace di provvedere alla formazione di cittadini abili ad abitare la società contemporanea e si declinano al contempo i presupposti teorici (centralità dell’educazione interculturale, sviluppo delle competenze chiave, rinnovamento del concetto di cittadinanza) cui la scuola deve far riferimento per offrire una proposta formativa adeguata ai processi di globalizzazione in atto.</p>
<p>Nella seconda parte <I>La scuola nella città intercultuarle</I>, si mette in evidenza come il ruolo dell’istituzione scolastica risulti fondamentale nel processo di costruzione della città interculturale, in quanto non solo si fa interprete delle nuove istanze sociali in un’ottica interculturale e partecipata (empowerment di comunità) all’interno di un sistema operativo integrato che la vede dialogare con gli altri attori presenti sul territorio (comune, provincia, regione, comunità montana, azienda sanitaria, associazioni ed organizzazione del terzo settore, agenzia formative, ecc.), ma altresì promuove l’empowerment individuale attraverso una serie di accorgimenti a livello didattico (rivisitazione dei curricoli in chiave interculturale) ed educativo (attuazione di percorsi di orientamento fin dalla scuola dell’infanzia) in grado di favorire lo sviluppo di competenze trasversali soggiacenti la capacità di adattamento alle continue trasformazioni socio-economiche in corso, nonché di raggiungere il pieno sviluppo personale e di contribuire al progresso della società.</p>
<p>L’accesso alla cittadinanza, si osserva nella terza parte del libro dal titolo <I>Spaesamenti</I>, è dato anche dalla padronanza dello strumento linguistico. Avere una buona competenza nella lingua nazionale (lingua madre o lingua straniera in contesti di immigrazione) non è tuttavia sinonimo di pieno esercizio dei diritti di cittadinanza in un mondo postmoderno nel quale l’esercizio di tali diritti è determinato dall’accesso ai nuovi linguaggi informatici. La comunicazione telematica si propone dunque come nuova lingua interculturale di uno spazio senza frontiere a cui ogni individuo può accedere purché in possesso di competenze digitali in assenza delle quali non potrebbe prendervi parte (analfabetismo digitale).</p>
<p>Uno spazio senza frontiere che, su scala ridotta, assume le dimensioni di quel laboratorio multiculturale e plurilingue che è la scuola, capace di re-inventarsi in una logica interculturale a partire dall’accoglienza e dall’incontro tra culture, o meglio tra pratiche culturali di cui sono gli studenti che i docenti.</p>
<p>Una scuola così concepita si candida a svolgere quel ruolo di intellettuale sociale prefigurato fin dalle prime pagine di questa pubblicazione. Una scuola così ri-pensata si fa carico della responsabilità di formare la testa del cittadino glocale che, prendendo a prestito un’espressione più volte impiegata dai vari autori, deve essere ben fatta piuttosto che ben piena, in grado cioè di governare i processi metacognitivi in risposta ai cambiamenti del contesto socio-economico al fine di consolidare il suo ruolo attivo nella comunità di appartenenza (loco-planetaria).</p>
<p>Recensione di <I>Fabio Sciarretta</I></p>
 
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	<description>Si conferma l&amp;#8217;interesse della collana Comunità e persone che affronta con chiavi originali temi di forte interesse per i campi educativi e in genere per lo sviluppo dei soggetti e della[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>RACCONTARE STORIE. Politiche del lavoro e orientamento narrativo</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/305184.shtml</link>
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	<pubDate>Fri, 24 Aug 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>recensioni</category><category>Orientamento politiche lavoro Carocci Batini ISFOL orientarsi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il volume inquadra la nuova funzione dell’orientamento attraverso un aggiornato excursus delle disposizioni, delle raccomandazioni e delle normative relative all’orientamento a livello nazionale e comunitario e attraverso una disamina dei bisogni orientativi emersi nella società contemporanea.<br />
La nuova centratura dell’orientamento, con il ruolo di protagonista assegnato al soggetto, con obiettivi di sviluppo ed empowerment, viene dunque proposta attraverso la metodologia dell’orientamento narrativo, che costituisce una felice soluzione alle attuali necessità orientative, capace di rispondere ai bisogni identitari, progettuali, di senso e di favorire lo sviluppo delle life skills. La metodologia viene poi declinata in relazione alle politiche del lavoro aprendo nuovi orizzonti di utilizzo della stessa anche nei servizi pubblici per l’impiego.</p>
<p>Informazione sul volume:</p>
<p>pp.149</p>
<p>anno 2007</p>
<p>ISBN: 978-88-430-4277-7</p>
<p>Prezzo: 16,59</p>
<p>Rivolto a:</p>
<p><I>Orientatori, insegnanti, educatori, genitori, consulenti, dipendenti dei centri per l’impiego</I></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/scuola"> LA SCUOLA ANNUALE DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/produzioni"> LE PRODUZIONI DELLA SCUOLA DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/corsiteatro"> A VILLA GODIOLA, PRESSO L&#8217;ACCADEMIA DELL&#8217;ARTE, I CORSI DI TEATRO DELLA SCUOLA DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/corsi">I CORSI di qualifica professionale per lavorare nel settore dell&#8217;organizzazione e gestione di eventi di spettacolo DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.pratika.net/corsi">I CORSI di qualifica professionale per lavorare nel settore dell&#8217;orientamento e dell’animazione DI PRATIKA</a></p>
<p><a href="http://www.theleme.it"> Thélème: la comunicazione per cultura e spettacolo</a></p>
<p><a href="http://www.pratika.net/pubblicazioni">le ALTRE PUBBLICAZIONI (Erickson, Carocci, Angeli, Zona, Buffetti, Pensa, ETS) DELLE ASSOCIAZIONI COINVOLTE</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070824000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070824000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070824000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070824000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F08%2F305184.shtml"/></p>
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	<description>Il volume inquadra la nuova funzione dell’orientamento attraverso un aggiornato excursus delle disposizioni, delle raccomandazioni e delle normative relative all’orientamento a livello nazionale e[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>LA CARTA ILA: opportunità per la propria formazione</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304956.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>borse_di_studio</category><category>carta ila corsi di formazione donne disoccupate o atipiche</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Come funziona la CARTA ILA?</p>
<p>Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: ci si reca presso il Centro per l&#8217;Impiego della propria città, si chiede un appuntamento per un colloquio per ottenere la carta ILA.</p>
<p>Il consulente di orientamento ci chiederà allora quali sono i nostri obiettivi, quale corso vorremmo frequentare e perchè. In caso di esito positivo del colloquio (se le nostre motivazioni sono chiare e ben espresse ed il corso è coerente con esse l&#8217;esito sarà sicuramente positivo) ci verrà chiesto di presentare la documentazione relativa al corso prescelto e ci verrà consegnata una carta ricaricabile che, a titolo totalmente gratuito, ci consentirà di ricevere fino a 2.500 euro a fondo perduto (cioè che non dovremo mai restituire) per pagare il percorso formativo prescelto.</p>
<p><a href="http://www.pratika.net/ila.html">La CARTA ILA</a> prevede però delle limitazioni che variano da provincia a provincia, in alcune province l&#8217;accesso è limitato alle sole donne con contratto atipico o disoccupate, in altre è limitate ai disoccupati, indipendentemente dal sesso.</p>
<p>La CARTA ILA è una bella opportunità per potenziare la propria formazione  ed è quindi utilissima per proporsi in modo maggiormente competitivo nel mercato del lavoro: <a href="http://www.pratika.net">la nostra preparazione è il nostro vero passaporto per il lavoro, cerca un corso adeguato </a> alle tue esigenze ed alle tue <a href="http://www.narrazioni.it"> motivazioni ed aspirazioni e richiedi un appuntamento</a> al centro per l&#8217;impiego della tua città</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070821000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070821000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070821000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070821000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F08%2F304956.shtml"/></p>
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	<description>Come funziona la CARTA ILA?
Il meccanismo di funzionamento è molto semplice: ci si reca presso il Centro per l&amp;#8217;Impiego della propria città, si chiede un appuntamento per un colloquio per[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>PRONTI? VIA..........</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304573.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304573.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304573.shtml#comments</comments>
    <category>corsi_di_formazione</category><category>corsi formazione ottimi docenti stage qualifica professionale</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Riniziare bene l&#8217;anno dal punto di vista professionale significa impegnarsi a perseguire i propri obiettivi, ma significa anche qualificarsi. Avere un livello migliore di qualificazione, rinnovare le proprie competenze, concedersi un periodo da dedicare alla propria formazione sono alcuni dei <I>trucchi</I> che rendono il nostro profilo più attraente per il mercato del lavoro e ci spronano in direzione del nostro obiettivo professionale.</p>
<p>Il mercato dei corsi di formazione è vasto e non sempre è semplice riconoscere quali sono i corsi di buono o ottimo livello da quelli che si traducono in una perdita di tempoi.</p>
<p>Alcuni corsi di formazione come i<a href="http://www.pratika.net/corsi">corsi di formazione per consulente di orientamento ed animatore di comunità.</a> oppure quelli per <a href="http://www.narrazioni.it/corsi">organizzazione e gestione di eventi</a>.</p>
<p>Occcorre chiedere se ci sono stage di livello, importantissimi per tradurre quanto abbiamo appreso in pratica e per testarsi nel mondo del lavoro, occorre chiedere se eventualmente possiamo indicare noi delle strutture nelle quali svolgere il nostro stage: attivarsi personalmente è sempre una buona idea.</p>
<p>Occorre verificare il livello dei docenti che non debbono essere semplicemente degli esperti, anche noti, del settore, ma avere anche un&#8217;esperienza didattica considerevole.</p>
<p>Occorre verificare se la struttura che organizza il corso di formazione ha una specifica esperienza, magari anche un&#8217;esperienza diretta, nel settore al quale il corso si rivolge.</p>
<p>Occorre, magari, parlare con qualche altra persona che ha frequentato un corso presso la medesima struttura.</p>
<p>Alcune<br />
<a href="http://www.pratika.net/pubblicazioni">pubblicazioni possono aiutarci a trovare la giusta direzione.</a></p>
<p>Un contributo importante può venirci da un orientamento adeguato<a href="http://www.pratika.net"> rivolgendoci a strutture deputate a questa attività.</a>o a i centri per l&#8217;impiego.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070816000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070816000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070816000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070816000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F08%2F304573.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Riniziare bene l&amp;#8217;anno dal punto di vista professionale significa impegnarsi a perseguire i propri obiettivi, ma significa anche qualificarsi. Avere un livello migliore di qualificazione,[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>CORSO ANNUALE di scrittura e lettura...</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304567.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304567.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 16 Aug 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>corsi_di_formazione</category><category>scrittura lettura creativa corsi scuola scrivere pubblicare</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Dopo i <a href="http://www.narrazioni.it/corsi/">corsi di qualifica professionale per esperti di organizzazione e gestione eventi</a> e dopo aver presentato in alcune città le <a href="http://www.narrazioni.it/produzioni/"> proprie produzioni, reading e mostre</a> che quest&#8217;anno saranno lanciate in tutta Italia (per ricevere info e per candidarsi <A  HREF="mailto:info@narrazioni.it">inviare una mail alla Scuola di Narrazioni</A>, dopo aver lanciato anche <a href="http://www.narrazioni.it/corsiteatro"> i corsi di teatro</a> la Scuola di Narrazioni ha deciso, da quest&#8217;anno di avviare la Scuola Annuale, con l’intento di favorire il riconoscimento e la promozione delle capacità narrative delle persone.</p>
<p>Il corso annuale mette in contatto stili, modalità, esperienze e ricerca in una costante tensione creativa offrendo ai partecipanti numerose occasioni di confronto con scrittori, musicisti, attori, giornalisti, sceneggiatori nazionali e internazionali. Come si può vedere nella <a href="http://www.narrazioni.it/scuola/Scuola annuale - I docenti.html"> pagina dedicata ai docenti fissi della Scuola</a> il livello degli stessi è eccezionale e si tratta, inoltre, di persone competentissime e note nel loro campo ma anche dotate di ottima capacità didattica. Spesso infatti in questo tipo di corsi si rischia di incorrere in docenti magari di fama, ma assolutamente incapaci di trasmettere alcunché.</p>
<p>Oltre ai docenti residenti ogni anno sono invitati, per stage residenziali, almeno due scrittori stranieri di fama mondiale, come Joe Lansdale, Ben Pastor, Anne Perry e molti, molti altri&#8230;</p>
<p>L&#8217;impostazione della scuola è centrata su una <a href="http://www.narrazioni.it/scuola/Scuola annuale - Didattica.html"> didattica estremamente pragmatica</a> che cerca di unire agli aspetti teorici un&#8217;immediata traduzione pratica.</p>
<p>Per gli allievi che frequentano la scuola per motivi di sviluppo professionale o per cercare un lavoro sarà richiesta l&#8217;elaborazione di un progetto di sviluppo e/o inserimento che sarà costantemente monitorato con il proprio tutor.</p>
<p>A tutti è richiesta l&#8217;elaborazione di un fascicolo personale che costituirà una parte fondamentale dell&#8217;esame finale.</p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/scuola/Scuola annuale - Iscrizione.html">COME ISCRIVERSI</a></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it"> LA SCUOLA DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/produzioni"> LE PRODUZIONI DELLA SCUOLA DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/corsiteatro"> A VILLA GODIOLA, PRESSO L&#8217;ACCADEMIA DELL&#8217;ARTE, I CORSI DI TEATRO DELLA SCUOLA DI NARRAZIONI ARTURO BANDINI DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.narrazioni.it/corsi">I CORSI di qualifica professionale per lavorare nel settore dell&#8217;organizzazione e gestione di eventi di spettacolo DI NAUSIKA</a></p>
<p><a href="http://www.theleme.it"> Thélème: la comunicazione per cultura e spettacolo</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070816000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070816000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070816000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070816000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F08%2F304567.shtml"/></p>
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	<description>Dopo i corsi di qualifica professionale per esperti di organizzazione e gestione eventi e dopo aver presentato in alcune città le  proprie produzioni, reading e mostre che quest&amp;#8217;anno saranno[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>IL CONSULENTE DI ORIENTAMENTO</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304194.shtml</link>
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	<pubDate>Fri, 10 Aug 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>nuove_professioni_</category><category>consulente di orientamento counseling orientare orientatore</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Oggi si assegna all&#8217;orientamento un significato diverso da quello di una volta: la maggior parte degli addetti ai lavori è infatti convinta di poter indicare nell&#8217;empowerment la finalità principale dell&#8217;orientamento. </p>
<p>Un processo di empowerment è quello in cui si supporta una persona a svolgere un ruolo attivo nella propria vita affinché aumenti il controllo e la percezione di controllo di un soggetto sulla propria vita e sulle proprie scelte.</p>
<p>Ma che cosa fa il <a href="http://www.pratika.net/corsi">consulente di orientamento?</a></p>
<p>Generalmente il consulente di orientamento:</p>
<p>sostiene, promuove, incoraggia, facilita la maturazione personale dei soggetti e la conquista dell&#8217;autonomia rispetto alle scelte ed all&#8217;autodeterminazione della propria esistenza</p>
<p>- offre consulenza rispetto alle scelte formative e professionali</p>
<p>offre sostegno ed aiuta ad ordinare i diversi ambiti di vita che non possono essere scollegati rispetto all&#8217;ambito formativo e/o professionale</p>
<p>promuove l&#8217;autonoma capacità di scelta attraverso attività finalizzate ad essa in modalità di gruppo o individuale.</p>
<p>Ovviamente per fare tutto questo ci sono delle metodologie, delle tecniche e degli strumenti specifici.</p>
<p>Attualmente molte Regioni italiane hanno riconosciuto la qualifica di <a href="http://www.pratika.net/corsi/PratiKa - Consulente di orientamento.html">Consulente di Orientamento</a> che si ottiene a seguito di un corso di formazione di 750 ore (stage compreso), al corso si può accedere con una laurea di primo livello o con una laurea di vecchio ordinamento.</p>
<p>Il compenso orario di un consulente di orientamento che svolge attività con privati può oscillare dai 20 ai 60 euro orari. Se inquadrato dentro un&#8217;organizzazione, solitamente a progetto, può ricevere un compenso netto superiore ai 1.200 euro, ivi comprese le attività di back office</p>
<p>Pratika è stata l&#8217;agenzia che ha definito il profilo professionale del <a href="http://www.pratika.net/corsi">consulente di orientamento</a>, figura approvata dalla Commissione Tripartita della Regione Toscana il 10 maggio 2004</p>
<p>Pratika inoltre ha ideato, sviluppato, elaborato il metodo dell&#8217;orientamento narrativo, unico metodo di orientamento nato, sperimentato e sviluppatosi in italia (dal 1997).</p>
<p>La metodologia dell’orientamento narrativo è stata infine presentata<br />
dal direttore di Pratika Federico Batini al Convegno Nazionale sull’Orientamento organizzato dall’ISFOL a Roma nel dicembre 2005 e al Convegno Mondiale sull’orientamento a Padova nel settembre 2007.</p>
<p>Pratika ha formato oltre 250 operatori e consulenti di orientamento, ha formato insegnanti sul tema dell&#8217;orientamento e della dispersione<br />
ha creato programmi integrati a livello zonale e provinciale (per scuole, enti, sistemi),ha al suo attivo <a href="http://www.pratika.net/pubblicazioni">numerose pubblicazioni e ricerche sull&#8217;orientamento</a>.</p>
<p>Il progetto <a href="http://www.pratika.net/pubblicazioni">Foto dal futuro</a> è stato scelto dall’ISFOL e dall&#8217;Università La Sapienza di Roma come buona pratica nell’ambito dell’orientamento e perciò inserito all’interno di una ricerca nazionale dell’ISFOL (che vede prescelti solo 20 centri a livello nazionale partendo da un’indagine su oltre 600 centri). Per vedere come ISFOL e La Sapienza hanno parlato dei progetti di Pratika si veda il volume: <I>Percorsi di orientamento. Indagine nazionale sulle buone pratiche</I>, a cura di A. Grimaldi, F. Avallone, ISFOL, Roma, 2005.</p>
<p>Pratika è l&#8217;agenzia leader in Italia per la formazione degli orientatori.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070810000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070810000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070810000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070810000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F08%2F304194.shtml"/></p>
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	<item>
	<title>ORGANIZZARE EVENTI</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304187.shtml</link>
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	<pubDate>Fri, 10 Aug 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>nuove_professioni_</category><category>eventi negrita organizzare eventi rock cultura corso formazione</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>La realizzazione di piccoli e grandi eventi, da un concerto ad un festival, da uno spettacolo teatrale alle cene aziendali, dalle manifestazioni di varia natura, dai meeting alle feste private, per tutto questo c&#8217;è l&#8217;esperto di organizzazione e gestione di eventi una figura professionale a tutto tondo che è sempre più richiesta nel mercato ma di non facile reperimento, molti infatti sono gli &#8220;improvvisatori&#8221;, coloro che si sono inventati nella professione, pochissimi invece i seri professionisti, con una formazione specifica ed una seria esperienza nel settore.</p>
<p>Da competenze di carattere organizzativo, ad una rete di fornitori di fiducia (che comprenderanno i fornitori di bagni chimici così come quelli di carta da pacchi o di birra), da competenze di comunicazione ed ufficio stampa, alla strutturazione e gestione di un budget, da minime competenze di fund raising (ma se sono più alte rendono la professionalità appetibilissima) alla conoscenza delle tecniche di reclutamento di volontari, dalla conoscenza di tecniche di allestimento low cost sino alla capacità di gestire risorse umane.. l&#8217;organizzatore di eventi è insomma una figura polimorfa che richiede un costante aggiornamento, competenze tecnologiche all&#8217;avanguardia per velocizzare il proprio lavoro e una rete di contatti invidiabile&#8230;</p>
<p>E per chi inizia? Il consiglio è quello di farsi un percorso formativo di buon livello con uno stage, anche da prolungare rispetto alla durata richiesta dal corso, e farsi le ossa sia dal punto di vista teorico (un po&#8217; di preparazione e di conoscenza non guasta) sia sul campo&#8230;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070810000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070810000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070810000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070810000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F08%2F304187.shtml"/></p>
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	<title>Presto on line: l&#039;orientatore narrativo</title>
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	<pubDate>Mon, 02 Apr 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>nuove_professioni_</category><category>orientatore  corsi corso formazione narrativo orientamento</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Ognuno di noi è soprattutto il risultato della propria storia: siamo “disposti” lungo un percorso cronologico, impossibilitati ed incapaci di prescindere dal tempo. Noi creiamo immagini mentali di noi stessi, degli altri, dei contesti in cui viviamo, delle dinamiche relazionali, e su di loro basiamo le nostre strategie relazionali/sociali che si dispongono, appunto, nel tempo. Questa stratificazione progressiva di immagini e di rappresentazioni che ci costruiamo di noi stessi e degli altri, chiede senza dubbio un supporto alla memoria. La memoria quindi si nutre di narrazioni: quelle che facciamo a noi stessi (prima, durante e dopo l’agentività), quelle che facciamo su di noi agli altri e nelle normali interazioni (narrative anch’esse). E le narrazioni, come è stato ampiamente dimostrato, strutturano l’identità culturale, sociale e, di riflesso, quella personale, creando le basi dell’identità professionale. </p>
<p>Riteniamo infatti che non sia pensabile una sparizione dell’identità: l’identità esiste e la sua problematica principale riguarda, oggi, l’autoconsapevolezza e l’efficacia della costruzione identitaria (quindi dell’attribuzione di senso e significato a se stessi), non l’esistenza o meno dell’identità medesima.</p>
<p>Cambia semmai l’accezione con la quale possiamo riferirci all’identità: possiamo oggi intenderla come un percorso, come un filo interiore continuo che ci offre sicurezza e da consistenza (e contorni) alla percezione di sé. I segnali principali di questo “percorso”, oggi, possono essere rintracciati, come è certo che smarrirli può causare una perdita del proprio piccolo e particolare sentiero, quindi possiamo, per facilità, correre il rischio di recarci in strade maggiormente frequentate, per contrastare il timore di perdersi. Queste strade hanno il nome di: conformismo, massificazione, globalizzazione omogeneizzante, e conducono alla spersonalizzazione, all’individuo “progettato” dal marketing, dalla comunicazione televisiva, dai potentati economici.</p>
<p>Queste semplici riflessioni ci portano sulle tracce della metodologia narrativa. In questa metodologia si è rintracciata una forza: quella di consentire la costruzione attiva di significato da parte del soggetto su materiali suoi propri e su stimoli altri.</p>
<p>Nelle prossime settimane si potrà trovare on line il primo percorso a livello internazionale che formerà degli orientatori narrativi.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070402000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070402000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070402000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070402000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F04%2F291110.shtml"/></p>
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	<description>Ognuno di noi è soprattutto il risultato della propria storia: siamo “disposti” lungo un percorso cronologico, impossibilitati ed incapaci di prescindere dal tempo. Noi creiamo immagini mentali di[...]</description>
	
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	<item>
	<title>ANIMATORE DI COMUNITA&#039;</title>
	<link>http://guide.supereva.it/nuove_professioni_/interventi/2007/03/290549.shtml</link>
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	<pubDate>Tue, 27 Mar 2007 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Erasmo</dc:creator>
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    <category>nuove_professioni_</category><category>animatore comunità formazione per animatori educazione sociale</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il percorso formativo <a href="http://www.pratika.net/corsi/PratiKa - Animatore.html">dell&#8217;animatore di comunità</a> (che può definirsi tale a seguito del conseguimento di una qualifica professionale riconosciuta) comprende alcuni moduli che consentono di costruirsi una serie di competenze specifiche relative all&#8217;area dell&#8217;animazione, all&#8217;area del sociale, all&#8217;area dell&#8217;educazione.</p>
<p>Il percorso esaminato e consigliato comprende i seguenti moduli obbligatori ed una parte rilevante di stage esperienziale:</p>
<p>Orientamento iniziale</p>
<p>Psicologia generale, dell’età evolutiva, dell’handicap</p>
<p>Pedagogia generale e speciale (con nozioni di puericultura e igiene)</p>
<p>Sociologia della famiglia, servizi socio-assistenziali e legislazione</p>
<p>Tecniche di animazione e attività ludiche</p>
<p>Sicurezza nei luoghi di lavoro</p>
<p>Società dell’informazione e informatica di base</p>
<p>Comunicazione in ambito organizzativo</p>
<p>Contrattualistica, normativa di lavoro, creazione di impresa</p>
<p>No profit e creazione di impresa</p>
<p>Stage</p>
<p>Orientamento finale</p>
<p><a href="http://www.pratika.net/corsi/PratiKa - Animatore.html"> IL PERCORSO FORMATIVO PER ANIMATORE DI COMUNITA&#8217;</a></p>
<p><a href="http://guide.dada.net/nuove_professioni_/interventi/2007/08/304573.shtml">Pronti? via!!!!</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20070327000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20070327000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20070327000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20070327000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fnuove_professioni_%2Finterventi%2F2007%2F03%2F290549.shtml"/></p>
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	<description>Il percorso formativo dell&amp;#8217;animatore di comunità (che può definirsi tale a seguito del conseguimento di una qualifica professionale riconosciuta) comprende alcuni moduli che consentono di[...]</description>
	
	</item>
    

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