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Finanziamenti diretti della Commissione Europea - 2-

Prosegue l'introduzione ai fondi comunitari

I programmi comunitari rappresentano gli strumenti di finanziamento con i quali la Commissione europea finanzia i suoi obiettivi. Attraverso la pubblicazione degli inviti a presentare proposte sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea, si avvia il procedimento ufficiale per l’attuazione di un programma.

L’invito a presentare proposte contiene, la descrizione del programma e la sua dotazione finanziaria, la procedura e i termini di presentazione delle proposte, l’importo del contributo finanziario della Comunità, i requisiti minimi per poter partecipare, i criteri di selezione e gli indirizzi presso i quali si può ottenere la documentazione informativa come il programma di lavoro, i moduli per la presentazione delle proposte.

La GUUE è la fonte ufficiale di documentazione della Comunità, è disponibile in tutte le lingue dell’ Ue ed è articolata in tre serie: serie C (Comunicazioni e Informazioni), serie L (Legislazione), serie S (Supplemento).

Le proposte di progetto possono essere presentate da tutte le persone fisiche e giuridiche stabilite negli Stati membri dell’Unione Europea (es imprese, università, centri di ricerca, enti pubblici, enti privati, ONG ecc.) o appartenenti ad altri Paesi che partecipano ai programmi.

Uno dei requisiti essenziali per la partecipazione ai progrummi comunitari è la dimensione transnazionale. I progetti devono coinvolgere, normalmente, almeno due organismi di due Stati membri diversi, o di almeno uno Stato membro e uno Stato Associato dell’Unione europea.

I partecipanti devono offrire un livello sufficiente di affidabilità tecnica e finanziaria. Essi si suddividono in tre categorie, in base alla natura del loro ruolo:

- coordinatore

- partner

- cofinanziatori

Uno dei contraenti deve assumere le funzioni di coordinatore: l’unico soggetto legalmente e finanziariamente responsabile della realizzazione del progetto nei confronti della Commissione. Sono di sua competenza: le operazioni finanziarie (riceve il contributo finanziario della Commissione e ne assicura la distribuzione a ciascun partecipante), fornisce relazioni e rapporti sullo stato di avanzamento del progetto in cui sono inclusi i dati forniti dai partner . Tiene registri contabili aggiornati conformemente ai principi stabiliti dalla legge e dalle norme esistenti.

Conserva la documentazione giustificativa appropriata relativa a tutte le spese, le entrate e gli introiti del progetto indicati alla Commissione (comprese copie della documentazione dei partner e dei subcontraenti), come ad esempio fatture, prospetti sull’impiego del tempo e documenti usati per il calcolo delle spese generali.

Il coordinatore conclude con i partner gli accordi necessari per realizzare il progetto. Tali accordi devono descrivere chiaramente i ruoli, i diritti, gli aspetti finanziari, e le responsabilità dei partecipanti.

I partner contribuiscono ad uno o più compiti nella realizzazione del progetto e di conseguenza ai costi da sostenere. Fruiscono del contributo finanziario della Commissione così come stabilito nell’accordo tra partner e coordinatore.

I partner hanno l’obbligo di fornire al beneficiario tutti i documenti necessari per la presentazione delle relazioni tecniche alla Commissione. Si assicurano che i subcontraenti emettano fatture che facciano chiaramente riferimento al progetto.

I cofinanziatori apportano risorse finanziarie al progetto e non beneficiano del contributo comunitario, se non nei casi in cui partecipano al progetto anche in qualità di partner.

L’individuazione dei partner (ricerca partner) è uno degli aspetti principali nella fase di preparazione di un progetto.

Un primo passo è quello di esaminare la possibilità di trovare i partner adatti tra gli organismi con i quali si è già in contatto: enti, clienti, industrie con rapporti di collaborazione, università nei diversi Paesi.
Questa soluzione consente di ridurre il tempo di preparazione di una proposta in quanto non è necessario il lavoro di approccio preliminare e si ha una conoscenza reciproca delle competenze, dei metodi di lavoro, di un’eventuale coincidenza di obiettivi, per cui il dialogo è immediato e basato su una fiducia preesistente.

Se non si hanno contatti con partner stranieri la Commissione fornisce alcuni strumenti che vi permettono di effettuare la ricerca.

Le manifestazioni di interesse: attraverso formulari prestabiliti l’interessato può indicare gli obiettivi del proprio progetto e il profilo del partner ricercato. Queste vengono raccolte dalle direzioni di competenza della Commissione o da organismi di riferimento e inserite in apposite banche dati comunitarie che ne garantiscono la massima diffusione.