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IL CONSULENTE DI ORIENTAMENTO

In Italia il lavoro dell’ISFOL (Istituto per lo Sviluppo della Formazione professionale dei Lavoratori) che si è concluso nel Gennaio 2003 ha dato come risultato il documento Verso una ipotesi di profili professionali per un sistema territoriale di orientamento che intende fornire un contributo alla definizione dei profili professionali che si riferiscono a figure presenti in diversi contesti organizzativi (scuola, università, formazione professionale, servizi per il lavoro, sportelli di informazione e orientamento) che con finalità diverse erogano azioni di sostegno al processo di autoorientamento della persona lungo tutto l'arco della vita.

Dopo il successo di progetti precedenti di formazione di orientatori, successo dovuto anche alla alta qualità degli allievi dei corsi effettuati, che hanno trovato immediata collocazione nel settore, l’Associazione PratiKa tra il 2003 e il 2004 ha lavorato per la presentazione del progetto formativo “Consulente di orientamento” una qualifica professionale di V livello.

Il primo passaggio è consistito nella richiesta di approvazione del profilo professionale di Consulente di orientamento da parte della Regione Toscana, la quale lo ha approvato e repertoriato tra i profili professionali riconosciuti (con Decreto Dirigenziale n. 3091 del 27 Maggio 2004), elaborando una scelta tra diversi profili analoghi pervenuti da diverse agenzie formative, perché ritenuto il più completo ed esaustivo, nonché il più in linea con i parametri individuati dall’ISFOL.

Da allora consulente di orientamento ha conosciuto quattro edizioni e Pratika si appresta a lanciare la quinta edizione del percorso formativo. Interessante notare come il 90% degli allievi delle precedenti edizioni operino nel settore.

IL CONSULENTE DI ORIENTAMENTO: si tratta di una figura che interviene a supporto dei processi decisionali in corrispondenza delle scelte scolastico-formative e della maturazione di progetti professionali verso il lavoro o sul lavoro. Usando metodologie dedicate e strumenti diagnostici, è in grado dì attivare un processo di rielaborazione delle storie formative/lavorative personali e di prefigurarne traiettorie di sviluppo coerenti con l’identità del soggetto e realistiche in termini di opportunità.