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Una salute....d'argento!

Anche l'argento, in forma di oligoelemento è utilizzata in questa particolare terapia. Ecco le sue più importanti applicazioni.

In minime tracce l’argento è presente in tutti gli organismi viventi, specie nelle alghe marine e nel lievito di birra.
L’effetto biologico dell’Argento dipende fondamentalmente dalla sua possibilità di assumere lo stato ionico e quindi sono i sali solubili ad avere interesse terapeutico, svolgendo un’azione sia locale che generale.
L’Argento ha una netta azione batteriostatica e battericida, nonchè analgesica sui dolori.
L’azione battericida viene rinforzata dall’associazione con l’Oro colloidale e con il Rame e numerosi studi confermano questa azione antisettica sia nella sterilizzazione di gangli linfatici inaccessibili con altri metodi.
L’Argento viene impiegato localmente in otorinolaringoiatria, come antisettico per instillazioni nasali o per gargarismi, proprio per sfruttare la sua azione nelle riniti, faringiti e faringotonsilliti.
Viene inoltre utilizzato nei foruncoli e nelle medicazioni di ferite infette che tardano a guarire.
L’argento è utilizzato anche in oftalmologia, nelle congiuntiviti, blefariti e cheratiti.
Nell’uso locale è sempre bene associare la via orale.
In oligoterapia l’Argento viene impiegato nelle sindromi influenzali e le loro complicanze.
Nelle angine e nelle faringiti acute, nelle congestioni polmonari, bronchiti e broncopolmoniti, nelle eridocarditi infettive, sia acute, che subacute e croniche.
Utile nei reumatismi acuti, nelle congestioni epatiche febbrili, itteri infettivi ed epatiti acute.