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La riproduzione dell'ulivo

La pittoresca riproduzione dell'ulivo coinvolge nel suo ciclo una mosca ed un volatile.

L’ulivo ha un apparato radicale molto superficiale, ed e’ per questo che si protegge dalle giovani piante emettendo una rizotossina che impedisce la crescita di altri vegetali nelle vicinanze della pianta. Ed infatti negli uliveti impiantati dall’uomo e’ impossibile trovare olivi spontanei. Quindi l’ulivo per riprodursi ha tutt’altra strategia ed e’ una strategia davvero pittoresca.

Quando il frutto dell’olivo e’ maturo, l’albero modifica l’odore della sostanza cerosa che ricopre le olive, in modo da attirare il piu’ famoso parassita dell’olivo, la mosca dell’olivo (Dacus Olea), che deposita le sue uova nell’oliva matura. Quando in seguito si sviluppa la larva, l’oliva cambia rapidamente colore scurendosi. Questo e’ un chiaro segnale per gli uccelli che l’oliva e’ matura, storni e tordi per esempio sono ghiottissimi di olive ed una volta rubatane una volano via su alberi piu’ comodi per mangiarla (perche’ l’ulivo con i suoi sottili rametti non e’ il posto ideale per completare il pranzo). Una volta mangiata l’oliva, l’uccello lascia (in un modo o nell’altro) il nocciolo sul luogo, e se le condizioni sono ideali da questo germogliera’ una nuova pianta, ma ben lontana dall’albero madre!

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