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La raccolta delle olive

La raccolta delle olive e' quasi come una vendemmia, piu' una festa che un lavoro vero e proprio. Le fasi della raccolta documentate dalle foto tratte dal sito Olio San Damiano.

La raccolta delle olive puo’ essere eseguita con alcuni macchinari, ma per ottenere un buon olio extravergine va fatta rigidamente a mano (brucatura). Solo raccogliendo le olive a mano si puo’ riporre particolare attenzione nel non danneggiarle e si puo’ essere sicuri del grado di maturazione.

Quando la raccolta viene eseguita a mano e’ un po’ come una vendemmia, senza pero’ l’indigestione derivante dall’aver mangiato troppa uva. Nei paesini come il mio e’ piu’ una festa per famiglia ed amici che non un lavoro vero e proprio (beh, per lo meno per i primi giorni…).

 

Nel metodo piu’ diffuso della raccolta a mano, per gli alberi di medie o grandi dimensioni, si stendono delle grandi reti sotto l’albero ed in genere si utilizzano dei “pettini” con i quali letteralmente si accarezzano i ramoscelli, per far cadere le olive nelle reti o direttamente nel paniere, senza pero’ rovinare le olive ne’ la pianta.

Quando si sono fatte cadere tutte le olive mature dell’albero si raccoglie la rete.

Quasi come dei provetti pescatori, due raccoglitori prendono la rete dai due lati e la trascinano in modo da raccogliere tutte le olive al centro della stessa, si eliminano eventuali olive bacate o ramoscelli secchi che potrebbero trovarsi tra le olive appena raccolte, ed infine la rete viene sollevata ed il contenuto viene gentilmente lasciato cadere in una cassetta, generalmente in plastica, dove le olive resteranno fino al momento della molitura (non piu’ di 48 ore per un buon extravergine).

Ecco delle foto che documentano tutte le fasi della raccolta tratte dal sito Olio San Damiano.