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Analisi del DNA dell'olio d'oliva

Forse non identifica l'origine, ma sicuramente permette di risalire alle varieta' delle cultivar da cui e' stato estratto.

Il laboratorio di analisi Isvea s.r.l., in collaborazione con i ricercatori del Dipartimento di Scienze Ambientali dell’Università di Parma, a luglio ha messo a punto nuovi procedimenti analitici, simili a quelli utilizzati nell’esame del DNA umano, per determinare con esattezza l’origine varietale dell’olio d’oliva.
Questa notizia ha provocato non poche reazioni nel campo degli addetti ai lavori.

Fino ad oggi analisi chimiche e caratteristiche nutritive ed organolettiche erano gli unici strumenti a disposizione del consumatore a garanzia della qualita’ dell’olio d’oliva. A questi si aggiungevano, solo per gli extravergini, le certificazioni di origine e di produzione biologica.

Secondo Roberto Scopo, braccio destro del recentemente scomparso, Luigi Veronelli, e responsabile del progetto l’olio secondo Veronelli “Oggi il 70% dell’olio prodotto in Italia è olio lampante, cioè con acidità superiore a 3.3, che in base alla normativa vigente può essere rettificato, deacidificato fino a raggiungere un’acidita’ dello 0.5 e addizionato con una percentuale non definita di olio vergine. Tale prodotto in questo modo può essere messo sul mercato con l’etichetta di olio d’oliva”.

Per gli ottimisti questo sara’ il definitivo strumento per garantire inequivocabilmente l’origine dell’olio d’oliva, per i piu’ scettici questo permette solo di risalire alla varieta’ delle cultivar utilizzate per produrre l’olio, ma non permette l’identificazione della zona o degli uliveti di provenienza. Anche i piu’ scettici concordano pero’ sull’utilita’ di questa certificazione.

Questi sono i moduli messi a disposizione da Isvea s.r.l.:

Certificazione 100% Olio d’Oliva
Certifica che il prodotto analizzato è composto interamente di olio d’oliva e non contiene aggiunte di altri oli di semi, quali quelli di Colza, Mais, Girasole, Nocciolo, Palma, Soia.
L’analisi ha un costo di € 100,00

Certificazione Cultivar Originaria
Attraverso l’analisi del DNA del materiale vegetale fornito, viene certificata la cultivar originaria di appartenenza; la conseguente scheda dell’unità oliveto, oltre a censire e qualificare l’impianto produttivo, potrà essere utilizzata per attestare la cultivar di provenienza dell’olio di oliva.
L’analisi ha un costo di € 150,00

Certificazione DNA Olio d’Oliva
Consente di certificare da quale cultivar è stato ottenuto l’olio di Oliva. In pratica, tale determinazione permette di stabilire la mono o plurivarietà di un Olio di oliva consentendo altresì, in caso di blend, di determinare la percentuale di ciascuna cultivar
L’analisi ha un costo di € 170,00

Per ulteriori informazioni info@isvea.it Tel. 0577.981467