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Modello predittivo per la raccolta

Il Dipartimento di biologia vegetale dell'Universita' di Perugia mette a punto un modello predittivo della raccolta delle olive, basato sulla carica di polline emesso durante la fioritura.

Dopo una proficua esperienza svolta negli anni 1995-1997 nell’ambito di un Progetto Pilota Europeo e successivamente completata nel quadro di un Programma Operativo Multiregionale, il gruppo di ricerca coordinato dal Prof. Bruno Romano del Dipartimento di Biologia vegetale e Biotecnologie agroambientali e Zootecniche dell’Università di Perugia, ha proposto e realizzato un modello di stima largamente antecedente le produzioni, basato sulla valutazione del polline emesso durante la fioritura dall’olivo, come elemento di valutazione imprescindibile della formazione delle olive.

L’attività di ricerca utilizza strumentazioni scientifiche dislocate in 15 stazioni olivicole della Sicilia, Calabria, Puglia e Campania, per monitorare il polline durante tutta la fioritura ed ottenere un dato quantitativo e qualitativo sul fenomeno della fioritura che biologicamente è alla base della formazione dei frutti.

Il polline entra a far parte di un sistema di variabili predittive (meteorologiche, agronomiche, ecc.) che tutte assieme opportunamente valutate, concorrono alla stima predittiva del raccolto.

I risultati di questa attività sono stati recentemente presentati alla comunità scientifica internazionale, attraverso pubblicazioni edite da riviste specializzate del settore.

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