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Parassitosi intestinali.

Le parassitosi intestinali sono abbastanza frequenti in età infantile. L'Omeopatia spesso non riesce a sradicare il parassita e si deve quindi ricorrere al farmaco chimico.

I bambini, si sa, giocano, si rotolano a terra, si trastullano con la sabbia, e si mettono le mani in bocca: ecco la via principale della trasmissione della parassitosi intestinale.
Questa infestazione è spesso asintomatica, ma può comunque presentare dolori addominali, diarrea, irritabilità e dimagrimento. La terapia omeopatica non sempre è risolutiva, per l’estrema facilità delle reinfestazioni, ed è quindi terapia obbligata l’impiego del farmaco chimico.
E’ soprattutto nelle reinfestazioni che il rimedio omeopatico ha maggior successo come “terapia di fondo”. I pricipali rimedi sono: CUPRUM OXYDATUM NIGRUM, piccolo rimedio particolarmente indicato nelle parassitosi con correlata tosse spasmodica a volte con manifestazione asmatica. Gli accessi di tosse spesso coincidono con le fasi lunari e migliorano bevendo acqua fredda.
CINA è indicato nelle verminosi soprattutto di parassiti di forma rotonda; il bimbo presenta un volto pallido, malaticcio con profonde occhiaie, sbadiglio frequente, prurito alla punta del naso e all’ano, fame insaziabile e dolore addominale periombelicale.

Questi rimedi vanno assunti a diluizioni molto basse per vario tempo, a volte spesso ciclicamente in correlazione con le fasi lunari.

P.S.La foto rappresenta lo scolice di un Tenia.