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Omeopatia e aviaria. Seconda parte.

Vaccinazione di massa contro il Virus H5N1? Vaccino fantasma per un Virus fantasma?

Quando il Virus H5N1 che ha acquisito dunque la capacità di trasferirsi da specie a specie, da animale a uomo, sarà riuscito a ricombinarsi con un altro virus che è già in grado di trasferirsi da uomo a uomo ( ad es. il virus dell’influenza o del raffreddore che sono altamente contagiosi) dando origine ad un nuovo Virus H5N1xxx allora sì che dovremo mettere a punto il vaccino per un’ eventuale profilassi di massa. Questo nuovo vaccino dovrà quindi essere studiato in base alle caratteristiche del nuovo Virus che nessuno ad oggi è in grado di conoscere. Questo vaccino potrà diventare realtà solo dopo almeno 2-3 mesi dall’isolamento e identificazione di questo nuovo virus, ammesso di essere fortunati. E se questo nuovo Virus sarà estremamente contagioso e troverà effettivamente “terreno fertile” in 3 mesi quanta diffusione mondiale potrà avere? Molta.

Ma effettivamente, quali reali dimensioni ha questo pericolo di pandemia aviaria? Secondo l’Istituto Superiore di Sanità, dal 1997 ad oggi il contagio del virus dell’aviaria all’ uomo ( che in Estremo Oriente ha contagiato più di 150 milioni di volatili) è un evento piuttosto raro. Inoltre tutti i casi di contagio umano hanno riguardato solo persone che vivevano in stretto contatto con con gli animali contagiati, in codizioni economiche e igieniche precarie. Più precisamente dal 28 gennaio 2004 al 22 settembre 2005 ben 114 persone in Estremo Oriente (Cambogia, Indonesia, Thailandia, Vietnam) si sono ammalate per contagio di questo virus; di queste 59 sono morte ma le altre vivono ancora ( http://www.epicentro.iss.it ). Dunque su una popolazione di più di 5 miliardi al mondo di uomini, si sono ammalati in 114 e morti 59. Facciamo un’altra considerazione. Negli Stati Uniti d’America si considera “malattia rara” quando non si superano i 200mila casi al mondo; in Europa quando si hanno 5 casi ogni 10 mila abitanti.( http://www.malattierare.iss.it ). Valutate voi: la diffusione attuale del Virus H5N1 nell’uomo ( ricordo: 114 casi su 5miliardi di popolazione) è così importante da focalizzare l’attenzione allarmistica di tutti gli organi di informazione ? A me sembra molto anacronistico quando ad esempio la Lebbra, malattia estremamente contagiosa, conta ogni giorno 90 casi nuovi ( 1 ogni 40 secondi ) e nessuno ne parla.( http://www.oasiomg.org/lebbra.php )

Ancora: la Peste Bubbonica di Manzoniana memoria, conta da 1000 a 3000 casi nuovi all’anno ( http://www.epicentro.iss.it/problemi/peste/peste.htm ). Ancora: l’ Encefalite Giapponese nel 2005, in India, ha ucciso 900 persone in pochi mesi ( Ansa, New Delhi, 25 settembre 2005) e sono pochissimi a saperlo.
( Continua…)