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Aria nella pancia?

[Nota: Puoi ricercare altri interessanti articoli dalla homepage della Guida Omeopatia. Potresti trovare notizie di tuo interesse anche sulla Guida di Naturopatia e Fitoterapia.]

Questo disturbo gastro-intestinale è associato ad una eccessiva distensione della muscolatura addominale dovuto ad un accumulo di gas nello stomaco ( aerofagia ), o ad una eccesiva produzione di gas, per fermentazione di alimenti, a livello intestinale ( meteorismo ). Molte persone, soprattutto di indole ansiosa, tendono ad ingurgitare aria durante la normale deglutizione del cibo, magari anche frettolosa; questi boli di aria accumulatisi nello stomaco, dando il classico gonfiore, verranno poi espulsi con l’eruttazione. Ha origine diversa il gas prodotto a livello intestinale. L’attività della flora batterica intestinale dà origine a gas idrogeno ( per fermentazione nel colon di caboidrati indigeribili presenti in frutta e verdura es. fagioli), metano ( per metabolismo batterico di sostanze endogene nel colon) e anidride carbonica ( per metabolismo batterico, per reazione tra ioni bicarbonato e idrogeno).

La prevenzione è la principale cura di questo disturbo. E’ quindi di fondamentale importanza l’associazione tra normali regole di igiene d’alimentazione ( mangiare adagio masticando a lungo, non coricarsi subito dopo il pasto, evitare bevande gasate, abolire il fumo e i chewing-gum, incrementare l’attività fisica, evitare lo stress) con la scelta del cibo:

normoflatogeni: carne, pesce, pollo, verdura, cereali
moderatamente flatogeni: pere, mele, agrumi, dolci, patate, pane
molto flatogeni: latte, cipolle, carote, cavoli, altra frutta, bibite gasate, legumi.
Naturalmente anche l’ Omeopatia ha i suoi rimedi per risolvere il disturbo in associazione ad un migliore stile di vita, naturalmente. Ecco alcuni rimedi:

CARBO VEGETABILIS in presenza di colica flatulente, dolore crampiforme, gonfiore superiore dell’addome, flatulenza maleodorante, borborigmi, spesso ansietà presente.

LYCOPODIUM con dolori crampiformi, gonfiore nella metà inferiore dell’addome; il soggetto ha appetito ma subito saziato dopo i primi bocconi che gli provocano gonfiore.

ASA FOETIDA in presenza di forte distensione addominale, singhiozzo, gorgoglio ed eruttazioni difficoltose.

CHAMOMILLA se sono presenti coliche crampiformi con flatulenza, dolore addominale, inguinale, difficoltà respiratorie, pallore, una guancia arrossata l’altra no.

COLOCYNTHIS quando il gonfiore addominale provoca dolori taglienti come se fossero provocati da coltelli, agitazione e sensazione di freddo per tutto il corpo; migliora piegandosi in avanti o rannicchiando le gambe al petto.

NUX VOMICA nel soggetto facilmente irascibile, stressato, gran fumatore e bevitore di alcolici, affetto da gastrite, alternanza di stipsi e diarrea, sonnolenza dopo il pasto.

Commenti dei lettori

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  • adriana

    06 Aug 2009 - 04:58 - #1
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    Io sofro di confiore addominali da anni purtoppo non sono riuscita a capire se sono intollerante a qualche cibo, il mio medico non è mai andato allo specifico mi ha sempre dato delle cure da fare, mi capita tante volte di mangiare e avere la senzazione di aver ancora fame dopo 10 minuti, sono molto disperata.Quando mi si gonfia la pancia mi arrivano anche dei dolori sono costretta a sdraiarmi se mi può aiutare dandomi una dieta più specifica cordiali saluti Adriana

  • jovi

    02 Oct 2010 - 09:05 - #2
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    il mio medico mi ha consigliato di farmi una tisana al giorno (finocchietto e liquirizia) fà fare tanti gruttini e scoreggine che tolgono l’aria nella pancia ;-)