Il Tipo SILICEA.

SILICEA (Silicio) è la semplice sabbia. Ubiquitaria in natura, apparentemente inerte è tuttavia di vitale importanza all'interno del nostro organismo. E' così fondamentale per il tessuto connettivo e per gli scambi nutritizi cellulari dell'organismo che una sua bassa concentrazione cellulare è responsabile di estrema astenia fisica e mentale e nel bambino può determinare un arresto dello sviluppo.

Silicea, è stato studiato da Hahnemann e la sua patogenesi pubblicata nella II°edizione delle “Malattie croniche” presenta 1193 sintomi. Durante la sperimentazione e la pratica clinica si è visto che occorre molto tempo prima che questi sintomi si manifestino e pertanto è indicata principalmente nelle malattie croniche o a lento sviluppo piuttosto che in quelle acute.

I soggetti sensibili all’azione terapeutica di Silicea sono pazienti freddolosissimi, molto magri, sovente ammalati, deboli, demineralizzati, tendenti alle suppurazioni, ipersensibili e facilmente irritabili. Le unghie possono presentare macchie biancastre e risultano molto fragili; le infiammazioni recidivanti sono soprattutto a carico delle prime vie respiratorie ( otiti, faringotonsilliti, sinusiti, bronchiti ). Possono presentare enuresi, sonnambulismo, abbondante sudorazione alla testa e ai piedi ( molto nauseabonda ), colon irritabile, stipsi. In particolare la donna tipo sensibile a Silicea manifesta una sensazione generale di freddo glaciale prima e durante il ciclo mestruale, spesso accompagnato da stipsi.

Dal punto di vista mentale, sono soggetti timidi, sfiduciati, paurosi, ipersensibili, ma tenaci e reattivi, inclini all’avarizia, testardi e facilmente irritabili. Hanno una certa tendenza alle idee fisse, alle ossessioni, in particolare sugli aghi, spilli, spine, coltelli, spade. Soffrono di cefalee croniche che iniziando dalla nuca si irradiano alla regione occipitale e quindi sugli occhi : miglioarano avvolgendo la testa con un indumento caldo.

Il soggetto Silicea è facilmente riconoscibile già da neonato: il lattante non sopporta il latte materno, manifestando vomito e diarrea; con l’allattamento artificiale diventa stitico ma con la dentizione presenta diarrea. Fisicamente è più piccolo e più magro del normale, gli occhi vivi e brillanti; le fontanelle si chiuderanno in ritardo e pure tardi imparerà a camminare.
Da più grandicello presenterà una crescita rallentata, senza gravi malattie ma affetto piuttosto da affezioni suppurative-catarrali ricorrenti ( sinusiti, raffreddori,otiti, tonsilliti, bronchiti ) che si manifestano soprattutto dopo esposizione a tempo freddo e umido. E’ dotato di vivace appetito ma non ingrassa e cresce lentamente; è essenzialmente magro al collo, braccia e gambe lunghe e gracili. La colonna vertebrale può essere soggetta ad ogni forma di affezione ( scoliosi, lordosi ). E’ tuttavia un bambino estremamente simpatico, allegro e socievole. Nell’adolescenza soffrirà di acne e le ragezze anche di dismenorrea.

Per condensare in una frase il Tipo Silicea possiamo ricordare G. Charrette, eminente omeopata: “Silicea è freddo; Silicea è triste; Silicea suda; Silicea suppura”.

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