Questo sito contribuisce alla audience di

CMS (2)

In questo intervento vengono presentate le due principali architetture alla base dei CMS

I CMS possono essere classificati in due grandi gruppi a seconda
del loro impiego:

CMS per uso personale;

CMS per uso professionale.

I due differiscono per qualità, numero di caratteristiche,
stabilità, robustezza e, soprattutto, architettura
software.
Alla base di ogni CMS troviamo sempre (o quasi) un
database che ha lo scopo di memoriazzare le informazioni in modo
organico e di permettere, ad esempio, di integrare un motore di
ricerca.
La grande differenza si trova nel sistema che realizza un
CMS. Un CMS per uso personale utilizza la tecnologia Apache+php+MySQL
(alcuni CMS hanno qualche variante ma la maggior parte ricade in
questo gruppo). Questi CMS sfruttano il server web Apache e la
potenzialità del suo modulo PHP (mod_php4) per creare
interfacce, gestire i contenuti, dialogare con il database e gestire
le altre funzionalità dei CMS. E’ una soluzione semplice ed
efficiente che però scarica tutta la complessità di un
CMS su uno scripting language.

Un CMS per uso professionale sfrutta la tecnologia modulare server
side costituita da un insieme di software specializzati che cooperano
tra loro.
Questi CMS sono costituiti da un web server, un
application server ed un
DBMS. In particolare si sono affermate le seguenti tecnologie:

soluzione basata su java
che solitamente sfrutta Apache+Tomcat+MySQL (intervento)
soluzione basata su Python
che usa Zope+ZopeDB (intervento)

Le categorie della guida