
In questo articolo vengono presi in esame due tool per la gestione
semplificata delle regole di Iptables. La scelta di presentare due
tool è giustificata dall’esigenza di avere a disposizione
strumenti adatti alle proprie esigenze ed in grado di gestire
Iptables con diversa granularità.
Il primo tool è
Shorewall,
un insieme di script che configurano il firewall Iptables seguendo una
logica nota a tutti coloro che per professione o per diletto hanno
avuto a che fare con firewall hardware.
L’idea alla base del tool è di configurare una serie di file testuali
(posti all’interno della solita cartella /etc) dai quali
estrapolare le regole per Iptables.
La configurazione è semplice: ciascun file rappresenta una tabella
e ciascuna riga del file rappresenta un record di tale tabella. Le prime
colonne della tabella vanno sempre riempite poichè sono obbligatorie;
molti campi sono opzionali e vengono usati solo dagli esperti o in caso
di particolari configurazioni di rete.
Le righe delle tabelle hanno un’altra importante proprietà: l’ordine
di elenco. Infatti, le regole di filtraggio del firewall Iptables vengono
eseguite in ordine dalla prima all’ultima: la prima regola che ha successo
viene applicata.
In linea di principio, quindi, vengono sempre elencate per prime le regole
che filtrano meno traffico.
Shorewall è uno strumento molto potente e consente
di creare configurazioni anche molto complesse (ad esempio configurazioni
per PC o server con più interfacce di rete, router, VPN…).
Lo strumento non possiede un’interfaccia grafica ufficiale e quindi la sua
configurazione può richiedere un certo tempo.
Molto più semplice ed intuitivo il tool
Firewall builder. Si tratta di
un tool grafico per la gestione delle regole Iptables.
A mio avviso richiede un certo tempo di apprendimento per ottenere delle
regole ben scritte. Tuttavia ha i seguenti vantaggi:
la scrittura delle regole è estremamente semplificata;
esistono dei template già pronti adatti a molte esigenze;
è in grado di generare gli script per l’installazione delle
regole ed è in grado di fare un test prima dell’installazione;
consente l’amministrazione remota delle regole.
Per concludere, mi sia consentita una riflessione: sebbene
Firewall builder sia uno strumento adatto
a tutti (vista la semplicità),
ciò non toglie che le regole generate siano del tutto
uguali a quelle scrivibili manualmente od ottenibili con altri tool.
Questo sta a dimostrare che in Linux non sono le interfacce a fare
gli strumenti, ma gli strumenti a fare le interfacce :-))

Frankie









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