Questo sito contribuisce alla audience di

Jamendo: apri le tue orecchie al copyleft

Siete stufi dei soliti gruppi che sentite alla radio o su MTV? MySpace lo trovate ingombrante e fate fatica ad orientarvi tra milioni di profili delle band? Trovate frustrante sentire le anteprime di 30[...]

open your ears to copyleft musicSiete stufi dei soliti gruppi che sentite alla radio o su MTV? MySpace lo trovate ingombrante e fate fatica ad orientarvi tra milioni di profili delle band? Trovate frustrante sentire le anteprime di 30 secondi o il solito pezzo “gentilmente” concesso dalla casa discografica? Allora è arrivato il momento di cambiare l’ottica e di addentrarvi nel mondo del copyleft, che ormai fanno proprio non solo le band amatoriali o emergenti, ma anche chi della musica ne fa una professione. Anche i grandi nomi come Radiohead o Nine Inch Nails, hanno colto la palla al balzo e invece di reagire istericamente di fronte al P2P, hanno iniziato in parte a distribuire la loro musica gratuitamente o ad offerta libera, confidando nel fatto che i guadagni principali per l’artista derivino dai concerti. Chi apprezza veramente la tua musica non rinuncerà ad acquistare il disco, magari anche dopo averlo scaricato, potendo usufruire dei materiali extra, dei video o semplicemente dell’artwork che l’oggetto in sé rappresenta. E poi chi ha detto che alcuni devono guadagnare i miliardi e vivere di rendita per decenni, mentre gli altri, altrettanto bravi e meritevoli devono campare alla giornata o rimanere nella nicchia amatoriale?

Beh, se trovate sensato questo ragionamento allora andate a visitare Jamendo, il primo portale europeo di musica pubblicata esclusivamente sotto licenze creative commons, nate ispirandosi alle GPL, ideate per il software a codice aperto, e applicate alla musica e in generale a qualsiasi forma d’arte. Fondato nel 2006, oggi raccoglie migliaia di gruppi, scaricabili o ascoltabili direttamente dal sito, orientandovi facilmente tra i vari generi su una piattaforma tipica del web 2.0, con la possibilità di utilizzare i widgets, recensire gli album, votare, navigare attraverso i tag composti più o meno da tutti i generi musicali. Gli artisti possono gestire il proprio profilo in versione normale, caricando i propri album, le foto, le informazioni sul gruppo, scegliendo il tipo di licenza oppure accedere al programma Jamendo Pro che permette anche di poter ricevere le donazioni attraverso il sito, mettere a disposizione la propria musica per scopi commerciali come ad esempio in accordo con lo staff, diffonderla nei locali convenzionati, in cambio di un compenso economico. Inoltre potete candidarvi per essere scelti dalla direzione artistica per mettere a disposizione la vostra musica per le colonne sonore dei film, dei cortometraggi, degli spot pubblicitari o per le applicazioni multimediali di vario genere.

C’è una forte componente dei musicisti di musica elettronica, che negli ultimi anni sembra quella più aperta verso l’approccio Creative Commons, e molti tra questi utilizzano gli strumenti open source per produrla, come si può specificare nella pagina del proprio profilo. A voi la scelta di dare la visibilità a chi vi piace di più, collegando gli album preferiti con i social network che abitualmente utilizzate (twitter, facebook, ecc.) C’è veramente l’imbarazzo della scelta e naturalmente non aspettatevi di trovare solo ed esclusivamente la musica di qualità, dato che la possibilità di pubblicare gli album è data proprio a tutti, ma con un po’ di pazienza, e utilizzando al meglio le funzioni di ricerca del sito troverete ciò che cercate, non di rado trovando delle piacevoli sorprese.

Le categorie della guida