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Don Giovanni

sabato 1 luglio ore 21,15 – Terme Tettuccio DON GIOVANNI teatro-musica Con LUCA BARBARESCHI ORCHESTRA REGINA – ensemble I CAMERISTI FIORENTINI Mario Bruno direttore Roberto Cavosi testi Andrea Bruno Savelli coordinamento scenico musiche di Mozart

Comunicato stampa

Sabato prossimo, 1 luglio, Luca Barbareschi sarà la voce, il corpo e le emozioni di don giovanni una produzione Estate Regina in prima esecuzione assoluta.

L’appuntamento è per le ore 21,15, presso le Terme Tettuccio di Montecatini Terme.

I testi, di Roberto Cavosi, entreranno in simbiosi con le musiche del don Giovanni mozartiano, interpretate dall’Orchestra Regina, unita all’ensemble I Cameristi Fiorentini, sotto la direzione di Mario Bruno.

Lo spettacolo di teatro-musica, ispirato al tema dell’empio punito, rappresenta una delle punte di diamante del festival montecatinese: una forma di espressione nuova, suggestiva e coinvolgente che nasce come contaminazione tra arti.
L’obiettivo è quello di riproporre la musica classica ed i suoi grandi temi in modo originale, non oscuro ed ermetico, ma come strumento capace di comunicare ed emozionare tutti, sia il pubblico colto e sia quanti sono meno abituati a frequentare le sale di concerto.

E non a caso è stato scelto un tema, universale e complesso, come quello di don Giovanni, personificazione dell’empio punito, ed un interprete, come Barbareschi, appunto, noto per la sua versatilità e per il suo desiderio costante di cimentarsi in performance inedite ed innovative.

Roberto Cavosi, autore dei testi, afferma che “non è facile oggi parlare ancora di Don Giovanni, quando già Stravinskij in The Rake’s Progress gli assestò un bel colpo di grazia. Del grande seduttore, dell’eversivo, di quel personaggio che fa dell’incostanza esaltazione di libertà e che disprezza le catene dei sentimenti non resta che un lurido, calvo, depravato ed inebetito omuncolo che recita frasi sconnesse (…). È in questo stato d’animo che ho cominciato a pensare a Don Giovanni, a un personaggio cioè che cavalchi il tempo e che in una vena di follia contempli l’assurda ricerca di una felicità assoluta, che tenti un balzo innaturale oltre i limiti e i sensi della natura.”

L’elemento musicale rappresenta un fattore di interesse poiché propone le celebri musiche del Don Giovanni di Mozart nella versione per strumenti a fiato dell’oboista boemo Josef Triebensee. Josef aveva soltanto 19 anni quando, come secondo oboe nell’orchestra del Teather auf der Wieden, prese parte alla prima esecuzione del Flauto Magico diretta dallo stesso Mozart. Dopo una brillante carriera come virtuoso, compositore e trascrittore alla corte del Principe Alois Lichtenstein, Triebensee fu nominato Direttore dell’Opera di Praga. Egli era solo sedicenne quando la prima viennese del Don Giovanni ebbe luogo, ma non è impossibile che la sua trascrizione per strumenti a fiato, estremamente brillante ed accurata, risalga proprio alla sua gioventù trascorsa non lontano dal grande Mozart.

PRODUZIONE ESTATE REGINA
IN PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA