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Ecco i vincitori del concorso Colzani 2008

La premiazione si è tenuta il 10 maggio al Teatro Consorziale di Budrio

COMUNICATO STAMPA

Sabato 10 maggio presso il Teatro Consorziale di Budrio si è svolta la serata finale del concorso lirico dedicato al grande baritono budriese Anselmo Colzani; concorso che è, da alcuni anni, uno dei fiori all’occhiello della programmazione del teatro di Budrio. Indetto dall’Amministrazione Comunale e appoggiato da Colzani stesso finchè era in vita e successivamente portato avanti con successo dalla sua famiglia, il concorso rappresenta una vetrina e un’occasione di debutto per giovani cantanti che ancora non hanno calcato i grandi palcoscenici e nello stesso tempo viene data l’occasione per ascoltare delle voci, in taluni casi veramente notevoli e di sicuro avvenire. Alcuni dei finalisti delle passate edizioni hanno già avuto contratti con importanti teatri.
Questa edizione ha visto la partecipazione di oltre 70 concorrenti provenienti da ogni parte del mondo. Massiccia presenza di cantanti coreani e giapponesi, ma anche di numerosi cantanti che arrivano dall’Europa: Francia, Croazia, Romania, Spagna, Finlandia e dalla vicina Russia, per finire oltreoceano: Messico, Usa, Cina e Australia. Per fortuna anche la presenza di italiani è stata ragguardevole, presenza che aveva un po’ latitato nelle passate edizioni. Novità e vanto di questa edizione è rappresentato dal fatto che i dieci candidati che sono acceduti alla serata conclusiva, si sono esibiti accompagnati non dal pianoforte, come spesso accade, e come accadeva fino all’ultima edizione, bensì da un ensemble orchestrale diretto per l’occasione dal M° Aldo Salvagno, direttore artistico della manifestazione, il quale ha arrangiato oltre centocinquanta arie del repertorio operistico, per piccola orchestra in modo da soddisfare al massimo tutti i gusti del variopinto repertorio lirico.
In un teatro gremito di spettatori i dieci finalisti si sono esibiti di fronte ad una commissione di Esperti di fama internazionale presieduta dal soprano budriese Renata Mattioli, affiancata dalla prestigiosa presenza del soprano June Anderson, la cui carriera non ha bisogno di presentazione ed è certamente una delle più grandi artiste dell’ultimo ventennio dell’ormai secolo scorso. La commissione era poi formata da Jerome Deschamps, direttore artistico dell’Operà Comique di Parigi, dal M° Fulvio Clementi, direttore dell’Accademia Internazionale della Musica di Milano, dal soprano Peggy Bouveret, docente di canto al Conservatorio Nazionale Superiore e all’Ecole Normale de Musique di Parigi, dal baritono Giuseppe Riva, dal M° Felice Venanzoni, Studienletter, Direttore studi musicali del Teatro dell’Opera di Francoforte sul Meno, dal M° Fausto Nardi, docente di Opernensemble all’Hochschule Hans Eisler di Berlino e all’Hochschule di Francoforte sul Meno, dal M° Luca Gorla, docente di musica vocale con pianoforte presso l’Accademia internazionale della Musica di Milano, da Maria Chiara Prodi, assistente Direzione artistica dell’Operà Comique di Parigi e dal M° Aldo Salvagno, direttore d’orchestra e direttore artistico del Concorso. Nella fase eliminatoria e semifinale vi era stata anche la presenza del M° Bruno Rigacci, direttore d’orchestra e compositore, assente alla finale per impegni.
Anche la formula di premiazione ha riservato delle sorprese. Oltre ai canonici primo secondo e terzo classificato, e all’importante riconoscimento che la famiglia Colzani riserva ad ogni edizione alla voce di baritono più interessante, questa edizione ha istituito un “premio del pubblico”, dedicato ad un altro cantante della fertile terra canora budriese, scomparso recentemente, il basso Ferruccio Mazzoli. Il pubblico era invitato a donare, con libera scelta, un simbolico euro a inizio serata; in cambio riceveva un scheda con l’ordine dei finalisti e a termine dell’esibizione barrava con una crocetta il cantante che a proprio gusto ha meglio espresso le proprie doti vocali; il più votato riceveva in dono la somma raccolta. Hanno accolto l’invito e partecipato alla votazione quasi 250 spettatori.
Durante la pausa necessaria alla giuria per scegliere il vincitore, il cantante, ormai bolognese, Marzio Giossi, baritono, come Anselmo Colzani e recente trionfatore del Rigoletto dato a Budrio poche settimana or sono, ha intrattenuto il pubblico con due splendide arie, magistralmente interpretate e accompagnate dall’ensemble orchestrale.
Vincitori della presente edizione sono risultati, sia per la Commissione che per il voto popolare il ventottenne baritono cinese Heng Shi, che ha ricevuto il primo premio, la borsa da baritono ed il premio del pubblico. Seconda classificata la appena ventiduenne soprano francese Vannina Santoni e terza la trentunenne soprano coreana Hee Jin Oh.
Un aspetto molto importante che si intende sottolineare è il fatto che questa edizione, e ci si augura anche le successive, si è avvalsa della collaborazione di due importanti istituzioni musicali: l’Accademia Internazionale della Musica di Milano e l’Accademia di Didattica vocale di Kyoto (Giappone), presso la quale ci sono tutti i presupposti per creare anche un concorso Colzani nel “Sol Levante” a partire dall’anno prossimo. Per la buona riuscita della manifestazione si sono ringraziati, oltre all’Amministrazione Comunale di Budrio, la Famiglia Colzani, l’Associazione Ca’ Rossa, la ditta CEMIS – sistemi elettronici di sicurezza – di Budrio per avere offerto il primo premio, il Lions Club di Budrio per il secondo premio, la Ditta Ponzio Costruzioni di Budrio per il terzo premio e la Regione Emilia-Romagna e la Provincia di Bologna per il patrocinio.
Una grande serata di lirica e di cultura che ha onorato al meglio la figura e l’arte di Anselmo Colzani, che sopratutto grazie all’impegno della famiglia e di tutti gli organizzatori continua ad essere sempre attuale.