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La nuova stagione del Teatro Lirico di Trieste

La stagione Lirica 2008-2009 del “Verdi” si compone quest’anno di nove titoli scelti tra i più grandi capolavori del repertorio operistico italiano ed europeo, con particolare riguardo al Belcanto e a titoli assenti da molti anni dalla programmazione artistica della Fondazione lirica triestina.

L’apertura della stagione Lirica 2008-2009 del “Verdi” è affidata alla Tosca di Giacomo Puccini. Il cast dei protagonisti include alcuni tra i più grandi nomi dell’attuale panorama lirico italiano: Daniela Dessì e Fabio Armiliato nei ruoli di Tosca e Cavaradossi (che saranno in alternanza con Miriam Tola e Sun Kyu Park) e il baritono Juan Pons in quello del barone Scarpia ( in alternanza con Andrea Zese). Lo spettacolo, d’impianto scenico tradizionale, è un allestimento della Fondazione Arena di Verona; Giovanni Agostinucci ne firma la regia, le scene, i costumi e il disegno luci, coadiuvato, per la regia, da Carlo Saletti. La direzione e concertazione è affidata al M° Donato Renzetti.
Tosca sarà in scena al “Verdi” il 18 novembre in serata di gala e ancora il 20, 22, 23, 25, 27 e 29 novembre 2008.

L’anno 2008 si chiuderà, com’è ormai tradizione con uno spettacolo di danza. L’Eifman Ballet Theatre di San Pietroburgo che tanto successo ha riscosso tra il pubblico e la critica con lo spettacolo rivelazione Anna Karenina, nella passata stagione, si presenterà nel balletto Red Giselle. Il pubblico del “Verdi” infatti ha apprezzato la capacità unica e assolutamente originale del direttore e coreografo Boris Eifman di sintetizzare la perfezione tecnica della tradizione classica con la sensibilità ed i contenuti della contemporaneità.
Lo spettacolo, che vede la partecipazione dell’Orchestra del Teatro Verdi, si realizza su musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Alfred Schnittke e Georges Bizet con i solisti ed il corpo di ballo dell’Eifman Ballet Theatre e sarà in scena il 9, 10, 11, 12, 13 (doppia rappr.), 14 dicembre 2008.

L’anno 2009 si aprirà nel segno di Verdi con la messa in scena di un’opera molto amata e richiesta dal pubblico della Fondazione lirica triestina, anche perché pur contando in passato molte edizioni, dal 1988 è assente dalla programmazione artistica. Aida, viene proposta in un nuovo allestimento realizzato dai laboratori della Fondazione triestina con la messa in scena del giovane regista veneziano Damiano Michieletto, coadiuvato da Paolo Fantin per le scene e da Carla Teti per i costumi. Lo spettacolo si fregia di una prestigiosa compagnia di canto in cui figurano Adriana Marfisi, Walter Fraccaro, Mario Malagnini, Mariana Pentcheva, Anna Smirnova e Juan Pons. La direzione e la concertazione è affidata alla magistrale bacchetta di Nello Santi.
Aida si rappresenta al “Verdi” di Trieste il 23, 24, 25, 27, 29, 31 gennaio 2009.
Il 7 febbraio l’opera viene presentata al Giovanni da Udine e il 12 febbraio 2009 al Teatro Comunale Giuseppe Verdi di Pordenone.

Il 20 febbraio va in scena un capolavoro più volte richiesto dal pubblico, Norma di Vincenzo Bellini, in un nuovo allestimento realizzato dalla Fondazione Teatro Verdi di Trieste in coproduzione con il Comunale di Bologna (dove ha debuttato con grande successo a fine aprile) e con la Fondazione Petruzzelli e Teatri di Bari. Artefice dello spettacolo Federico Tiezzi, con la collaborazione di Pier Paolo Bisleri per le scene e di Giovanna Buzzi per i costumi.
Nella compagnia di canto si segnalano June Anderson e Tatiana Serjan nel ruolo di Norma, Roberto Aronica (Pollione), Giacomo Prestia (Oroveso) e Laura Polverelli (Adalgisa). Sul podio il M° bulgaro Julian Kovatchev. Norma, che conta al “Verdi” edizioni storiche di grandissimo prestigio come quella del ‘53 con Maria Callas e Franco Corelli, è in scena il 20, 21, 24, 26, 28 febbraio, 1, 3 marzo 2009.

Secondo appuntamento con la danza per il pubblico del “Verdi” di Trieste, a partire dall’11 marzo, con la rappresentazione del balletto in due atti e tre scene Coppélia, ou la Fille aux Yeux d’Email su libretto di Charles Nuitter e Arthur Saint-Léon tratto dal racconto Der Sandmann (L’uomo della sabbia) di E.T.A. Hoffmann su musica di Léo Delibes. Pochi giorni prima della messa in scena a Trieste, questo nuovo allestimento debutta al Teatro alla Scala di Milano, che lo produce con le coreografie ideate da Derek Deane, le scene e i costumi di Luisa Spinatelli, le luci di Jacques Chatelet. Protagonista, il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, con gli artisti ospiti Paloma Herrera e Guillaume Côté nelle recite dell’11,12 e 13 marzo.
L’Orchestra del Teatro Verdi è diretta dal M° David Coleman. Lo spettacolo si rappresenta l’11, 12, 13 (doppia rappr.), 14 (doppia rappr.) e 15 marzo 2008.

In omaggio al grande repertorio operistico russo, dopo undici anni dall’ultima edizione dell’opera, ritorna Evgenij Onegin (Eugenio Onegin), capolavoro di Pëtr Il’ič Čajkovskij, in tre atti e sette quadri, tratto dal romanzo omonimo di Aleksandr Puskin. L’allestimento, la Compagnia artistica, il Corpo di ballo e il Coro diretto dal M° Stanislav Lykov, sono del Teatro Musicale Accademico Stanislavskij di Mosca, uno dei principali teatri musicali russi. Da 90 anni infatti lo Stanislavskij crea splendidi allestimenti di opera e di balletto, molti dei quali costituiscono la “riserva aurifera” dell’arte teatrale russa, ed è al contempo l’artefice della fama internazionale di numerosi solisti d’opera e di balletto nati in questo Teatro.
Gli organici strumentali sono invece quelli dell’Orchestra del Teatro Verdi e saranno diretti dal M° Feliks Korob. La messa in scena dello spettacolo è curata dal regista Aleksandr Titel’ coadiuvato da David Borovskij per le scene, Olga Polikarpova per i costumi e Damir Ismagilov per le luci.
Nella compagnia di canto, tutta rigorosamente russa, spiccano nei ruoli protagonisti Natal’ja Мuradymova e Natal’ja Petrožickaja(Tat’jana), Larisa Andreeva e Elena Maksimova (Olga), Il’ja Pavlov e Dmitrij Zuev (Evgenij Onegin), Аleksej Dolgov e Sergej Balašov (Vladimir Lenskij). Assente dal 1996 l’opera, che andrà in scena in lingua originale con sopratitoli, è in scena al “Verdi” il 27, 28, 29, 31 marzo e 1, 3, 4 aprile 2008.

Il cartellone del “Verdi” offre poi un dittico formato da un’opera contemporanea in prima assoluta Il carro e i canti e un balletto intitolato BB & BB - Bach, Berio & Break Beats proposto da Maggio Danza, il Corpo di ballo del Maggio Musicale Fiorentino. Questo dittico debutta il 17 aprile 2008 e tutte e due le parti dello spettacolo sono nuovi allestimenti della Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi” di Trieste.
La prima parte è un atto unico intitolato Il carro e i canti tratto dal Festino in tempo di peste di Alexsandr Puskin, e commissionato dalla Fondazione Lirica triestina ad Alessandro Solbiati, autore contemporaneo di grande rilievo. Questo lavoro è definito dall’autore come una sorta di “sinfonia scenica”, in cui timbri, gesti e situazioni musicali utilizzano le voci e il testo come vera e propria “punta d’iceberg” espressiva.
Nella seconda parte dello spettacolo andrà in scena il balletto BB & BB – Berio, Bach & Break Beat proposto da Maggio Danza diretto da Vladimir Derevianko secondo il progetto visivo, la regia e la coreografia di Massimo Moricone in un nuovo allestimento realizzato dalla Fondazione Teatro Lirico “Giuseppe Verdi”. Lo spettacolo si realizza su musiche di Johann Sebastian Bach, Fryderyk Chopin, Luciano Berio e Alva Noto.
L’Orchestra del “Verdi” è diretta dal M° Paolo Longo. Questo originale dittico si rappresenta al Teatro Verdi il 17, 18, 19, 21, 22, 23 e 24 aprile 2008.

A distanza di vent’anni dal’ultima edizione, l’8 maggio il cartellone lirico del Teatro Verdi propone La fille du regiment ( La figlia del reggimento) opéra-comique in tre atti su musica di Gaetano Donizetti. E’ un nuovo allestimento affidato alla regia di Davide Livermore e realizzato dalla Fondazione triestina in coproduzione con il Teatro Donizetti di Bergamo e presentato in lingua originale con sopratitoli. Prestigioso il cast artistico che si alternerà nel corso delle recite sul palcoscenico del “Verdi” che vede nei ruoli principali Antonino Siragusa e Celso Albelo, Eva Mei e Silvia Dalla Benetta. Sul podio il M° Gerard Korsten. Lo spettacolo si rappresenta al “Verdi” di Trieste l’8, 9, 10, 12, 13, 14, 16 maggio 2009. A Udine, al Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” lo spettacolo sarà in scena il 22 maggio 2009.

Ultima opera in cartellone per l’anno teatrale 2008-9, L’Italiana in Algeri di Gioachino Rossini è il terzo titolo che completa l’omaggio alla triade del Belcanto italiano, dopo Norma e La Fille du regiment. Assente dal 1991 dalle scene del “Verdi” l’opera è presentata nell’allestimento del Teatro Sociale di Como – As.Li.Co. e vedrà nei ruoli protagonisti interpreti prestigiosi come Daniela Barcellona, Lawrence Brownlee e Michele Pertusi. L’allestimento porta la firma del grande regista Pier Luigi Pizzi con la ripresa di Paolo Panizza. La direzione dei complessi artistici, dell’Orchestra e del Coro è affidata al M° Bruno Campanella.
Lo spettacolo si rappresenta a Trieste il 29, 30, 31 maggio e il 3, 6, 9, 10 giugno 2009.

A latere del cartellone della Stagione, il ciclo delle Prolusioni alle opere prevede la presentazione delle opere del cartellone da parte di illustri critici musicali, giornalisti e musicologi di fama nazionale, nei giorni immediatamente precedenti la “prima” di ogni titolo in programma.

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