Carmen spettacolo di danza di Luciano Cannito

Dopo il grande successo riportato nell’estate del 2007 al Teatro di Verdura, martedì 4 novembre viene riproposto al Teatro Massimo Carmen balletto in due atti di Luciano Cannito dall’omonimo dramma musicale di Georges Bizet. Rossella Brescia nel ruolo della sigaraia al fianco di José Perez

Dopo il grande successo riportato nell’estate del 2007 al Teatro di Verdura, martedì 4 novembre viene riproposto al Teatro Massimo Carmen balletto in due atti di Luciano Cannito dall’omonimo dramma musicale di Georges Bizet. Protagonisti due beniamini del grande pubblico. La bella ed eclettica Rossella Brescia, ballerina classica e star televisiva, già interprete di importanti spettacoli al Massimo come Franca Florio o I have a dream vestirà nuovamente i sensuali panni di Carmen, e al suo fianco, nel ruolo di Don José, tornerà il fascinoso e atletico ballerino cubano José Perez, già vincitore di importanti riconoscimenti internazionali, divenuto anche lui un idolo dei teen–agers per la sua partecipazione alla popolarissima trasmissione Amici. Con loro il Corpo di Ballo del Teatro Massimo.

Il coreografo e regista Luciano Cannito, direttore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo, ha scelto «una coreografia non narrativa» e ha immaginato di ambientare la vicenda «in una qualsiasi provincia italiana del Sud. In qualche piccolo centro, magari pugliese o siciliano, a due passi da uno dei tanti campi profughi» che accolgono giorno dopo giorno uomini, donne, bambine alla ricerca di una nuova vita, nella speranza del loro Eldorado.

Una scelta inusuale quella di Cannito dettata dallo sgomento vissuto dopo la visione di alcune immagini che testimoniavano l’odissea dei clandestini in fuga.

«La “mia” Carmen è una profuga, potrebbe essere una curda, un’afghana, una kosovara, una marocchina o una etiope. Ha il coraggio di una leonessa, sa di possedere forza, bellezza, potenza e libertà. Carmen sa di essere ricca di quella ricchezza che non si può comprare. È forte come il sole dei Sud, orgogliosa nella sua disperazione di possedere solo se stessa e la propria libertà».

La coreografia è costruita sulle note della Carmen di Georges Bizet e su interventi originali di Marco Schiavoni. L’impianto scenico è firmato dal direttore degli allestimenti del Teatro Angelo Canu, i costumi sono di Marja Hoffmann direttore della sartoria del Teatro, le video creazioni di Maurizio Gaibisso, le luci di Carlo Cerri.

Carmen
Balletto in due atti di Luciano Cannito – Musiche di Georges Bizet e Marco Schiavoni
Coreografia e regia Luciano Cannito – Assistente alla coreografia Luigi Neri
Allestimento a cura di Angelo Canu – Costumi Marja Hoffmann
Luci Carlo Cerri – Video creazioni Maurizio Gaibisso

Carmen Rossella Brescia
Don José José Perez
Escamillo Antonio Aguila
Micaela Elisa Arnone
Appuntato Ettore Valsellini / Gaetano La Mantia (5 novembre ore 21.30 e 6 novembre)

Profughi Ornella Cicero, Lucia Ermetto, Simona Filippone, Romina Leone, Carmen Marcuccio, Monica Piazza, Michela Viola, Giada Scimemi, Valentina Zaja, Giuseppe Bonanno, Mirko Boscolo, Fabio Correnti, Carlo Di Dio, Marcello Carini, Gaetano La Mantia / Zeren Pan (5 novembre ore 21.30 e 6 novembre), Benedetto Oliva, Giuseppe Rosignano, Massimo Ilario Schettini

COMUNICATO STAMPA A CURA DEL TEATRO MASSIMO
FOTO DI LUCA REBECCHINI

Commenti dei lettori

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  • super

    24 Dec 2008 - 20:16 - #1
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    Up Down

    Gaetanino la mantia meglio di jose’ perez!!!
    ma tutta la vita!!!

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