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Telelavoro: leggi e regolamenti.

Documentazione in materia legislativa sul telelavoro. Molti i disegni legge che intendono regolare tale categoria di lavoro.

La legislazione sul telelavoro, non è unica. Sono state emanate dal Governo Italiano molteplici leggi e regolamenti che si occupano di questo particolare tipo di lavoro, cercando di normarlo ed incentivarlo.

Di seguito vengono riportate le proposte ed i disegni legge che sono stati presentati al Senato nel corso degli anni:

Proposta unificata presentata al Senato in data 21.1.99

Disegno di legge Camera 4090 (del 31/7/97)

Disegno di legge Senato 2305 (del 3/4/97)

Disegno di legge Senato 3123 (del 10/3/98)

Disegno di legge Senato 3189 (del 1/4/98)

Disegno di legge Senato 3489 (del 30/7/98)

Legge 16 giugno 1998, n. 191

Il regolamento istituito per tale categoria di lavoro prevede 9 articoli. I primi 3 riguardano la definizione, la finalità, il progetto di telelavoro e l’assegnazione al telelavoro e reintegrazione nella sede originaria.

Di maggiore interesse risultano essere gli articoli 5 e 8:

Postazione di telelavoro

La postazione di telelavoro è il sistema tecnologico costituito da un insieme di apparecchiature e di software, che consente lo svolgimento di attività di telelavoro.

La postazione di telelavoro deve essere messa a disposizione, installata e collaudata, a cura ed a spese dell’Amministrazione interessata, sulla gravano altresì la manutenzione e la gestione di sistemi di supporto per il dipendente ed i relativi costi.

I collegamenti telematici necessari per l’effettuazione della prestazione di telelavoro debbono essere attivati a cura ed a spese dell’Amministrazione interessata, sulla quale gravano altresì tutte le spese di gestione e di manutenzione.

Sulla base di una specifica analisi dei rischi, l’Amministrazione garantisce adeguati livelli di sicurezza delle comunicazioni tra la postazione di telelavoro ed il proprio sistema informativo.

La postazione di telelavoro può essere utilizzata esclusivamente per le attività inerenti al rapporto di lavoro.

Nell’ambito del progetto di cui all’articolo 3 del presente decreto, le Amministrazioni definiscono le modalità per assicurare adeguate comunicazioni con il contesto organizzativo nel quale il dipendente opera

Trattamento economico e normativo

La contrattazione collettiva, in relazione alle diverse forme di telelavoro, adegua alle specifiche modalità della prestazione la disciplina economica e normativa del rapporto di lavoro, garantendo in ogni caso un trattamento equivalente a quello dei dipendenti impiegati nella sede di lavoro e, in particolare, una adeguata tutela della salute e della sicurezza del lavoro.

La contrattazione collettiva definisce le modalità per l’accesso al domicilio del dipendente addetto al telelavoro dai soggetti aventi competenza in materia di salute, sicurezza e manutenzione.