Il contratto di collaborazione coordinata e continuativa riguarda quelle persone che, prestano la loro opera professionale, in un periodo di tempo limitato e in una maniera del tutto autonoma.
In questi termini, naturalmente, il committente non è tenuto agli obblighi, previsti dagli altri tipi di contratti (preavviso licenziamento, versamenti contributivi ecc.). I lavoratori, non hanno diritto a tutela relativamente alla malattia e la sicurezza sul lavoro (anche se il contratto non prevede l’obbligatorietà di recarsi sul posto di lavoro).
Pur tuttavia, il lavoratore, gode di una certa autonomia, consistente in una mancata subordinazione nei riguardi del datore di lavoro.
La regolamentazione della prestazione in questione è esclusivamente di tipo fiscale (vedi Testo Unico art.49 Imposte sui Redditi).
E’ comunque da osservare che, nonostante il contratto preveda poca tutela per il lavoratore, esso ha portato un gran numero di nuove assunzioni.

Roberto Pagano








