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La mafia cinese e la manodopera in nero

Alcune rapide valutazioni dei servizi segreti italiani sulla mafia cinese

Peculiari tratti di impermeabilità caratterizzano i sodalizi cinesi, il cui operato, sovente circoscritto alle comunità di cinopopolari, si connota per il ricorso a pratiche intimidatorie ed estorsive, che ne hanno agevolato l’infiltrazione nelle attività economiche dei connazionali. I principali ambiti di intervento di tali gruppi rimangono lo sfruttamento della manodopera in nero e la connessa gestione dell’immigrazione clandestina in cui assumono rilievo i rapporti di cooperazione con referenti presenti nei Paesi dell’est europeo e nella penisola balcanica, snodo cruciale di detto traffico. (Giacché la mafia cinese anche in Italia si mantiene riservatissima ed opera prevalentemente all’interno della comunità cinese, dando la sensazione all’opinione pubblica di non creare problemi diretti agli italiani, la repressione operata nei suoi confronti dalle istituzioni italiane è superficiale, approssimativa, casuale, mai ad alto e continuo livello, nota della guida).