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La mafia e gli appalti

La mafia ha una tradizione antica ed agguerritissima nella infiltrazione degli appalti di ogni genere. Fra le ultime performances di Cosa Nostra presunte infiltrazioni negli appalti Onu e nell'ambito della cittadella palermitana dell'Antimafia

Poche organizzazioni criminali hanno una conoscenza così approfondita come la mafia siciliana delle opportunità per infiltrarsi nell’aggiudicazione degli appalti. E’ notizia degli ultimi giorni, su la Repubblica, di tentativi d’infiltrazione negli appalti ONU, mentre, secondo Attilio Bolzoni e Francesco Viviano de “la Repubblica”, è acclarato che la mafia siciliana abbia messo ben più dello zampino nella costruzione del palazzone Antimafia di Palermo. Secondo i due giornalisti, in quest’ultimo caso, l’impianto di condizionamento è stato progettato da amici degli amici, la prima tranche di lavori era stata appannaggio di Angelo Siino, per quasi 74 miliardi di vecchie lire. Il progetto dell’intero lavoro sarebbe stato visionato direttamente da Totò Riina, mentre il calcestruzzo e la pietra viva delle cave Biliemi per la “cittadella della giustizia” è portato dai fratelli Buscemi di Boccadifalco. Altri appalti sembra che furono appannaggio del consuocero di Vito Ciancimino, che è deceduto da pochi giorni. Ciancimino, ex sindaco di Palermo, è morto a 78 anni a Roma, dopo che per decenni è stato uno dei politici siciliani più discussi e nell’occhio del ciclone delle istituzioni giudiziarie. Ultimamente, nel 2001, era stato condannato a tredici anni di reclusione, dopo che era stato assessore comunale ai lavori pubblici, sindaco Salvo Lima, e poi sindaco di Palermo negli anni settanta definiti quelli del sacco di Palermo. Già Buscetta parlò di lui, mentre ultimamente Ciancimino, ai carabieri del ROS, aveva parlato del famoso “patto del tavolino” e cioè della strategia della spartizione degli appalti in Sicilia. Quanto tempo ancora dovrà passare prima che le nostre istituzioni si sappiano attrezzare in maniera da rendere inoffensivi gli assalti all’appalto da parte di aziende dietro le quali vi sono esponenti delle organizzazioni criminali? E’ proprio vero che, fra i paesi più avanzati, siamo quello dove più di ogni altro manca la certezza del diritto.