Ultimi interventi

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  • I briganti italiani al tempo di Montaigne - 1

    Allorquando Montaigne visita l'Italia nel 1580-1581 è molto attento alla situazione relativa all'ordine pubblico e alle azioni dei briganti. Ne emerge uno spaccato assai interessante di quell'epoca

  • Donne, cortigiane e prostitute ai tempi di Montaigne - 2

    La seconda parte delle opinioni di Montaigne su donne e prostitute, espresse nel "Viaggio in Italia" negli anni 1580-1581. Interessanti paragoni con le valutazioni di Montesqieu

  • Donne, cortigiane e prostitute ai tempi di Montaigne - 1

    Prima parte di una serie di interventi sulle osservazioni svolte da Montaigne su donne con varie caratteristiche nel suo "Viaggio in Italia"

  • Il battesimo e i basisti dell'antica camorra

    Gianluca Merola ha dedicato alcune riflessioni sul "battesimo" del nuovo adepto alla camorra e soprattutto sul ruolo e sull'operato dei cosiddetti basisti, veri e propri architetti dei furti

  • La sentenza

    Un sonetto di Ferdinando Russo dedicato ad un traditore della camorra, che subisce una condanna a morte da parte degli membri della società

  • Gaetano Manzo di Acerno

    Una delle più interessanti figure di briganti è quella di Manzo, nativo di Acerno, in provincia di Salerno. Le sue gesta e quelle dei suoi uomini fecero epoca

  • Il linguaggio dell'omertà

    Tommaso Buscetta sottolinea le caratteristiche del linguaggio omertoso della mafia siciliana

  • Sfregio

    "Sfregio" è una bella poesia scritta Salvatore Di Giacomo, che evoca quel tremendo reato

  • Lo sbruffo e la zumpata

    Due termini simbolici della camorra napoletana

  • L'iniziazione di Antonino Calderone

    Il pentito mafioso Calderone racconta della sua iniziazione. Qualche passo adattato da Arlacchi, "Gli uomini del disonore".