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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>Il socket dei microprocessori</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2011/01/il-socket-dei-microprocessori</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2011/01/il-socket-dei-microprocessori</guid>
	<pubDate>Mon, 17 Jan 2011 10:29:19 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2011/01/il-socket-dei-microprocessori#comments</comments>
    <category>i_componenti_del_pc</category><category>core della cpu</category><category>die della cpu</category><category>processore pentium</category><category>socket 478</category><category>socket lga</category><category>socket pga</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/overclock/Socket478.jpg" class="left" border="1" width="432" height="324" alt="Socket mPGA478B" /><br clear="both" /></p>
<p>Il Socket (zoccolo) è una tipologia di connettore che permette il collegamento tra un circuito stampato (nel nostro caso la motherboard) e un circuito integrato (il microprocessore). Il Socket oltre ad offrire un meccanismo di ritenzione meccanica fornisce un collegamento elettrico;  Con tale sistema, senza l’utilizzo di saldature la Cpu può essere rimossa più volte e in alcuni casi, sostituita con una versione più veloce mantenendo lo stesso Socket.</p>
<p>Il core della cpu (die) non è a contatto direttamente con il Socket, ma ciò che è a contatto, è il package che  lo contiene.  Dal package fuoriscono i pin di contatto con il Socket e quest’ultimo provvede al collegamento con la motherboard nel caso in cui fossimo in presenza di un socket PGA (Pin Grid Array).</p>
<p>Attualmente esistono due tipi di socket (zoccolo o alloggiamento della CPU) utilizzati dai produttori di motherboard e CPU, ossia:<br />
1) Il socket PGA (Pin Grid Array) in cui la CPU è provvista di pin (piedini). Un esempio di socket PGA è il PGA478.<br />
2) Il socket LGA (Land Grid Array) in cui è il socket ad essere provvisto di pin. Un esempio di socket LGA è l&#8217;LGA775.<br />
Da aggiungere che il numero posto dopo la sigla PGA o LGA è il numero di piedini del microprocessore.</p>
<p>Le seguenti immagini, mostrano rispettivamente un Socket mPGA478B e un package 478-pin delle Cpu Intel Pentium IV.</p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/overclock/Socket478432.jpg" class="left" border="0" width="432" height="325" alt="Socket PGA478" /><br clear="both" /></p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/overclock/Processore478.jpg" class="left" border="0" width="432" height="325" alt="Pentium IV 478-pin" /><br clear="both" /></p>
<p>Le ultime due immagini, mostrano rispettivamente un socket LGA775 e un package 775-pin di una CPU Intel Pentium Dual-Core E5400. L&#8217;utilizzo del socket LGA775 ha soppiantato l&#8217;utilizzo del socket PGA478  adottato per i processori pentium IV. L&#8217;utilizzo di più pin (piedini) o contatti al processore consente di gestire un maggior numero di funzionalità che permettono di integrare quelle funzioni che un tempo erano gestite dal chipset Northbridge conosciuto anche come memory hub controller (MCH).Infatti, recentemente le CPU attuali contengono al proprio interno il controller di memoria, il controller video e altre funzionalità esclusive un tempo del chipset poc&#8217;anzi menzionato.</p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/overclock/SocketLGA775.jpg" class="left" border="0" width="432" height="324" alt="Socket LGA775" /><br clear="both" /> </p>
<p><img src="http://static.blogo.it/guide/overclock/Processore775.jpg" class="left" border="0" width="432" height="335" alt="Processore Intel Pentium Dual-Core" /><br clear="both" /></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20110117102919"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20110117102919?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20110117102919" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20110117102919&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2011%2F01%2Fil-socket-dei-microprocessori"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Il Socket (zoccolo) è una tipologia di connettore che permette il collegamento tra un circuito stampato (nel nostro caso la motherboard) e un circuito integrato (il microprocessore). Il Socket oltre[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Hyper Transport, cosa significa?- I Parte -</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2009/08/hyper-transport-cosa-significa-i-parte</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2009/08/hyper-transport-cosa-significa-i-parte</guid>
	<pubDate>Mon, 03 Aug 2009 13:01:39 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2009/08/hyper-transport-cosa-significa-i-parte#comments</comments>
    <category>i_componenti_del_pc</category><category>amd cpu</category><category>ampiezza del bus</category><category>bandwitdth teorica</category><category>interfaccia pci</category><category>tecnologia hypertransport</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/overclock/ImmagineIntroduzioneHyperTransport.jpg" class="left" border="0" width="432" alt="HyperTransport" /><br clear="both" /></p>
<p>L’HyperTransport rappresenta una delle tecnologie di connessione  più interessanti introdotta da AMD nel lontano 2001. Si tratta di un nuovo bus punto a punto (point to point) che permette il collegamento diretto tra la CPU e il resto del sistema: dal processore al controller AGP e alle periferiche di I/O (Input/Output).</p>
<p>Di fatto questa tecnologia permette di ridurre le latenze, i bus necessari al sistema e aumentare le quantità di dati scambiati; </p>
<p>Lo sviluppo di questa tecnologia è stata concepito per poter passare facilmente a sistemi con più processori con costi ridotti e dalle prestazioni superiori a quelle dei sistemi tradizionali a 2 e più vie. </p>
<p>L’HyperTransport è compatibile con l’interfaccia PCI (Peripheral Component Interconnect) utilizzata da tutti i sistemi attuali; L’ampiezza del bus può essere selezionata tra i valori 2,4,8,16,32 bits e la frequenza può variare dagli 800 Mhz fino ai 3.2 Ghz.</p>
<p>Considerando una bandwidth in GB/s (GigaBytes/secondo) con un ampiezza di bus operante a 32 bit e con frequenza di clock a 800 Mhz si ottiene una bandwidth massima teorica di 12.8GB/s (bi-direzionale) calcolata nel seguente modo:</p>
<p>1) 800 Mhz di clock con DDR significano una frequenza di clock di 1600 Mhz/s.<br />
2) Calcolando 1600 Mhz x 4 bytes (un byte è uguale a 8 bit)  si ottiene un transfert massimo teorico di 6.4 GB/s unidirezionali.<br />
3) Sapendo che ogni collegamento (link) è bi-direzionale ottengo una bandwith massima teorica di ben 12.8 GB/s (2 x 6.4 GB/s).</p>
<p>La tabella successiva visualizza alcune informazioni specifiche delle diverse versioni di HyperTransport dall&#8217;anno 2001 all&#8217;anno 2008. </p>
<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/overclock/HyperTransportVersioni.jpg" class="left" border="0" width="432" height="81" alt="Tabelle delle diverse versioni di HyperTransport" /><br clear="both" /></p>
<p>V = Versione HyperTransport.<br />
A = Anno.<br />
F = Frequenza HT.<br />
B = Ampiezza del Bus.<br />
BA = Bandwidth massima teorica aggregata (bi-direzionale).<br />
B16 = Bandwidth massima teorica unidirezionale con un ampiezza del bus a 16 Bit<br />
B32 = Bandwidth massima teorica unidirezionale con un ampiezza del bus a 32 Bit</p>
<p>E’ da sottolineare come la larghezza di banda unidirezionale a 32 bit di ben 25.6 GB/s sia uguale come valore a quello dell’architettura QuickPath Interconnect di Intel utilizzata nei processori Core i7, un confronto alquanto interessante.</p>
<p>Per ora, la prima parte di un discorso più ampio sulla tecnologia HyperTransport è conclusa, e tra un pò di giorni sarà disponibile la seconda parte in cui parlerò di segnali del bus HT.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20090803130139"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20090803130139?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20090803130139" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20090803130139&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2009%2F08%2Fhyper-transport-cosa-significa-i-parte"/></p>
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	<description>L’HyperTransport rappresenta una delle tecnologie di connessione  più interessanti introdotta da AMD nel lontano 2001. Si tratta di un nuovo bus punto a punto (point to point) che permette il[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>HDPARM - GNU/Linux.</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/12/189506.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/12/189506.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 16 Dec 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/12/189506.shtml#comments</comments>
    <category>benchmark</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Misurare le prestazioni di un disco rigido in ambiente Windows è abbastanza facile: basta utilizzare una qualsiasi applicazione benchmark simile a SiSoft Sandra. Al contrario, in questo articolo introduttivo parlerò principalmente di HDPARM, un comando GNU/Linux in grado di aumentare (in alcune condizioni), e misurare le prestazioni dei dischi rigidi. Con tale possibilità, potrete indagare le caratteristiche del vostro disco rigido, eseguire dei test della velocità di trasferimento, e cambiare opportunatamente i parametri dei driver ATA. Come sapete, in ambiente GNU/Linux tutto è modificabile, e anche i driver ATA possono essere trasformati per cercare di ottenere il meglio dal peggio, o viceversa! L&#8217;installazione di hdparm all&#8217;interno di una distribuzione GNU/Linux, e in particolare la Debian, avviene tramite l&#8217;utilizzo del comando apt-get install hdparm (ovviamente dovreste utilizzare un file sources.list adeguato, e una connessione alla Rete Internet).</p>
<p>In un riassunto breve, ma efficace, ecco i &#8220;modi&#8221; di impiego del comando hdparm:</p>
<p>1) <STRONG>hdparm -i</STRONG>&nbsp; dispositivo (il comando restituisce le caratteristiche del vostro hard disk). I parametri del dispositivo&nbsp;li trovate all&#8217;interno del file fstab (directory /etc/). Quindi, per esempio al posto di dispositivo&nbsp;, letto il file fstab, dovreste inserire /dev/hda, e così il comando diventa <STRONG>hdparm -i /dev/hda</STRONG>. </p>
<p>2) <STRONG>hdparm -t&nbsp; /dev/hda</STRONG> (il comando esegue un benchmark per verificare le velocità di trasferimento in lettura del vostro hard disk). </p>
<p>3) <STRONG>hdparm -d1 -c1 -m8 /dev/hda</STRONG>. L&#8217;opzione -d rappresenta l&#8217;attivazione (1) o meno (0) della modalità DMA. L&#8217;opzione -c abilita i trasferimenti a 32 bit al controller ATA (il disco utilizza trasferimenti di 16 bit). L&#8217;opzione -m indica il numero massimo di settori da trasferire in una sola richiesta (con i dischi precedenti alle specifiche ATA-6 utilizzate -m8 con quelli superiori -m16). </p>
<p>Come al solito potrete trovare un articolo completo con test di riferimento al seguente indirizzo internet: <A href="http://www.megaoverclock.it">http://www.megaoverclock.it</A>. Per maggiori informazioni inviate un e-mail a <A href="mailto:megaoverclock@supereva.it">megaoverclock@supereva.it</A>, o scrivete &#8220;un post&#8221; nel forum dedicato alla mia guida. Un ultimo consiglio, non utilizzate hdparm sul portatile dell&#8217;azienda!!!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20041216000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20041216000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20041216000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20041216000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F12%2F189506.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Misurare le prestazioni di un disco rigido in ambiente Windows è abbastanza facile: basta utilizzare una qualsiasi applicazione benchmark simile a SiSoft Sandra. Al contrario, in questo articolo[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Un nuovo Forum di Hardware &amp; Software</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/05/159885.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/05/159885.shtml</guid>
	<pubDate>Sat, 22 May 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/05/159885.shtml#comments</comments>
    <category>utility_dalla_rete</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; con grande piacere che voglio presentarvi il nuovo forum del sito MEGAOVERCLOCK <A href="http://www.megaoverclock.it">http://www.megaoverclock.it</A>.</p>
<p>Oltre ad una nuova veste grafica, compare un calendario degli eventi, un sezione download, una gestione degli Avatar degli utenti, e molte altre informazioni. </p>
<p>In particolare, dalla sezione download (raggiungibile solo dagli utenti registrati), è possibile scaricare una serie di utility interessanti. In quella odierna appare il test TESTALU.exe, scritto in C++ che misura le prestazioni delle unità ALU della CPU.  </p>
<p>Infine, tenete d&#8217;occhio il calendario degli eventi, e scegliete l&#8217;Avatar che più vi piace! Non resta che augurarvi buon divertimento!</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040522000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040522000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040522000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040522000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F05%2F159885.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>E&amp;#8217; con grande piacere che voglio presentarvi il nuovo forum del sito MEGAOVERCLOCK http://www.megaoverclock.it.
Oltre ad una nuova veste grafica, compare un calendario degli eventi, un sezione[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>TEST ALU CPU in C++.</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/05/159524.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/05/159524.shtml</guid>
	<pubDate>Wed, 19 May 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/05/159524.shtml#comments</comments>
    <category>benchmark</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><STRONG>Introduzione.<br />
</STRONG>Come accennato nella premessa, in questo intervento discuteremo della realizzazione di un test per le unità ALU della CPU in linguaggio C++. Sicuramente, molti di voi hanno poca dimestichezza con un linguaggio di programmazione, ma se vi interessa come si costruiscono le fondamenta di un test, allora proseguite la lettura, altrimenti cambiate pagina!</p>
<p><STRONG>Gli strumenti.<br />
</STRONG>Per poter usufruire del test in C++ ho messo a disposizione il codice sorgente del Test ALU in C++, e il link al compilatore gratuito DEV-C++ 5.0.; Per poter vedere funzionante il benchmark proposto in quest pagine, bisogna manipolarlo con un compilatore C++, e la cosa non è poi così difficile!</p>
<p><STRONG>Conoscere il linguaggio C++.<br />
</STRONG>Prima di affrontare il codice sorgente, sarebbe opportuno, ma non indispensabile, leggere un buon testo sul C++, e precisamente: Lezioni di C++, Editore MC GRAW HILL Autore SMILEY JOHN. </p>
<p><STRONG>Il download del compilatore DEV-C++ 5.0.<br />
</STRONG>Ora, è giunto il momento di scaricare dal link <A href="http://www.bloodshed.net/">http://www.bloodshed.net/</A> il compilatore gratuito DEV-C++ 5.0. Dopo aver eseguito correttamente il download, scegliete nuovo progetto, e con un operazione di copia ed incolla inserite il codice sorgente del test (presente più avanti in questa pagina).</p>
<p><STRONG>L&#8217;avvio del test dal Menu ESEGUI.<br />
</STRONG>Con un semplice esegui, opzione scelta dal menu esegui di DEV-C++ 5.0, avviate il test, e come per magia apparira il programma compilato; Adesso è il momento di sperimentare, e vi invito a farlo, poichè solo così potrete apprendere qualcosa! Una guida più didattica e completa sul test ALU CPU  è presente nel sito <A href="http://www.megaoverclock.it">http://www.megaoverclock.it</A>. </p>
<p><STRONG>Il codice sorgente del test.</STRONG></p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;inizio codice&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>//Programma di Grando Ruggero<br />
//TEST CALCOLO IN ALU CON LA SERIE DI FIBONACCI RICORSIVA</p>
<p>#include //includo la libreria di visualizzazione<br />
#include //includo la libreria della funzione time<br />
#include<br />
#include<br />
#include<br />
#include<br />
#include<br />
#include<br />
#include<br />
#include </p>
<p>using namespace std;</p>
<p>long fib (long); //prototipo di funzione<br />
void outputline (const char *,const char *, const char*, const char *, int);</p>
<p>int main()<br />
{<br />
long N;<br />
string verificatest;<br />
string verificainse;<br />
string leggidatabase;</p>
<p>cout << "TEST DI CALCOLO PER IL PROCESSORE, UNITA' ALU (operazioni con numeri interi)." << endl;<br />
cout << "Calcolo con la serie di Fibonacci in grado di occupare al massimo i sistemi di calcolo piu' potenti." << endl;<br />
cout << "Prima versione by Grando Ruggero";<br />
cout << endl << endl;</p>
<p>cout << "Vuoi iniziare il test? (SI/NO)";<br />
cin >> verificatest;<br />
for (int i=0; i < verificatest.length(); i++) {<br />
verificatest[i] = toupper (verificatest[i]);<br />
}<br />
while (verificatest == "SI") {</p>
<p>cout << "Il test calcolera' il tempo di esecuzione della serie di Fibonacci con" << " il numero 42." << endl;<br />
int N=42;<br />
time_t now = time (0); //nella variabile now inizia il tempo<br />
cout << "Fibonacci (" << N << ") e' " << fib(N) << "nn";<br />
time_t after = time (0); //nella variabile after è registrato il termine del calcolo di fibonacci<br />
double seconds = difftime (after,now); //nella variabile seconds vi è la differenza in secondi tra i due test<br />
cout << "Tempo totale di esecuzione richiesto dalla CPU in ALU " << seconds << " secondi" << endl << endl;</p>
<p>ofstream outsistemafile ("sistema.dat", ios::app);<br />
if ( !outsistemafile )<br />
{<br />
cerr << "Il file non può essere aperto" << endl;<br />
exit (1);<br />
}</p>
<p>char CPU [30];<br />
char SCHEDA [30];<br />
char RAM [30];<br />
char SISTEMA [30];<br />
int TEST;<br />
cout << "Per inserire i record scrivere OK" << endl;<br />
cin >> verificainse;<br />
for (int j=0; j < verificainse.length(); j++) {<br />
verificainse[j] = toupper (verificainse[j]);<br />
}<br />
while (verificainse == "OK")<br />
{<br />
cout << "Inserisci il modello di processore senza spazi?"<< endl;<br />
cin >> CPU;<br />
cout << "Inserisci il modello di scheda madre?" << endl;<br />
cin >> SCHEDA;<br />
cout << "Inserisci la quantita' di ram di sistema?" << endl;<br />
cin >> RAM;<br />
cout << "Inserisci quale sistema operativo stai utilizzando per il test?" << endl;<br />
cin >> SISTEMA;<br />
cout << "Inserisci il tempo di esecuzione del test precedente del tuo sistema?" << endl;<br />
cin >> TEST;<br />
outsistemafile << CPU << ' ' << SCHEDA << ' ' << RAM << ' ' << SISTEMA << ' ' << TEST << 'n';</p>
<p>cout << "Se vuoi inserire un'altro record (digita OK), altrimenti premi un tasto per continuare." << endl;<br />
cin >> verificainse;<br />
for (int j=0; j < verificainse.length(); j++) {<br />
verificainse[j] = toupper (verificainse[j]);<br />
}<br />
}<br />
outsistemafile.close();<br />
cout << "Vuoi visualizzare il database del sistema?";<br />
cin >> leggidatabase;<br />
for (int l=0; l< leggidatabase.length(); l++) {<br />
leggidatabase[l] = toupper (leggidatabase[l]);<br />
} //fine del ciclo for<br />
while (leggidatabase == "SI")<br />
{<br />
cout << "Benissimo ecco la visualizzazione dei dati del database" << endl << endl;<br />
ifstream outsistemafile ("sistema.dat", ios::in);<br />
if (!outsistemafile) {<br />
cerr << "Il file non può essere aperto";<br />
exit (1);<br />
}<br />
cout << setiosflags (ios::left) << setw (19) << "PROCESSORE" << setw(15) << "SCHEDAMADRE" << setw(9)<< "MEMORIA" << setw (21)<< "SISTEMA OP." << setw (12)<< "RIS. TEST" << endl << endl;</p>
<p>while (outsistemafile >> CPU >> SCHEDA >> RAM >> SISTEMA >> TEST) {<br />
outputline (CPU, SCHEDA, RAM, SISTEMA, TEST);<br />
}<br />
outsistemafile.close ();<br />
cout << "Vuoi visualizzare nuovamente il database del test?";<br />
cin >> leggidatabase;<br />
for (int l=0; l< leggidatabase.length(); l++) {<br />
leggidatabase[l] = toupper (leggidatabase[l]);<br />
} //fine del ciclo for<br />
}//fine del ciclo while</p>
<p>cout << "Vuoi iniziare di nuovo il test? ";<br />
cin >> verificatest;<br />
for (int i=0; i < verificatest.length(); i++) {<br />
verificatest[i] = toupper (verificatest[i]);<br />
} //fine del ciclo for</p>
<p>} // fine del ciclo while</p>
<p>cout << &#8220;Grazie per aver utilizzato il test&#8221;;</p>
<p>return 0;<br />
} //fine del main</p>
<p>//Definizione della funzione ricorsiva di Fibonacci<br />
long fib(long n)<br />
{<br />
if (n <= 2)<br />
return 1;<br />
else</p>
<p>return fib(n-1) + fib(n-2);<br />
}<br />
// Definizione della funzione outpuline<br />
void outputline (const char *proc, const char *main, const char *mem, const char *sistop, int risult)<br />
{<br />
cout << setiosflags (ios::left) << setw (19) << proc << setw (15) << main << setw (9)<< mem << setw(24) <</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040519000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040519000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040519000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040519000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F05%2F159524.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Introduzione.
Come accennato nella premessa, in questo intervento discuteremo della realizzazione di un test per le unità ALU della CPU in linguaggio C++. Sicuramente, molti di voi hanno poca[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Monitor: manutenzione ordinaria.</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/153067.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/153067.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 23 Mar 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/153067.shtml#comments</comments>
    <category>i_componenti_del_pc</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><IMG style="WIDTH: 147px; HEIGHT: 120px" height=157 alt="" hspace=5 src="http://www.megaoverclock.it/MONITORGUIDAINFO.jpg" width=177 align=left vspace=5 border=1></p>
<p>Come per i computer, anche i monitor LCD &#038; CRT hanno bisogno di alcuni interventi di manutenzione ordinaria. L&#8217; integrità di questi &#8220;piccoli&#8221; elementi di Output è molto importante nel lavoro e nel tempo libero;  Per tale ragione cerchiamo di consevarli nel miglior modo possibile.</p>
<p>Per evitare che un monitor &#8220;soffra&#8221; di una precoce malattia genetica sarebbe opportuno seguire alcuni consigli dettati dal buon senso: </p>
<p>Attorno al monitor CRT (a tubo catodico) dovrebbe esserci una buona circolazione d&#8217;aria i grado di raffreddarlo adeguatamente. Come sapete, il nemico numero uno dei componenti elettronici è il calore.<br />
Non appoggiate mai sopra al monitor un peso di qualunque natura, si potrebbe danneggiare la struttura del case provocando un corto circuito.<br />
In prossimità del monitor non collocate mai supporti magnetici, poichè verrebbero danneggiati dal magnete che si trova all&#8217;interno del monitor stesso.<br />
Posizionate il monitor lontano dall&#8217;umidità, dalle fonti di calore, e dagli altoparlanti del PC (in quest&#8217; ultimo caso alcuni componenti interni del monitor si potrebbero magnetizzare eccessivamente!).<br />
Prima di pulire il case del monitor scollegate l&#8217;alimentazione e successivamente passate le superfici con un panno umido, liscio, e preferibilmente pulito. Ovviamente, non utilizzate sgrassatori direttamente sul vetro del monitor ed evitate di tappezzarlo con le vostre impronte digitali.<br />
La base del monitor non è soltanto un invenzione estetica, serve per orientarlo, e per permettere all&#8217;aria di raffreddare la parte inferiore del case.<br />
Non cercate di aprire il monitor, e di riparare un eventuale guasto: la riparazione deve essere fatta da un riparatore specializzato, o da un centro assistenza. Per vostra sfortuna, anche quando il monitor è spento, una cospicua quantità di energia è accumulata in un condensatore da 1000 microfarad!<br />
Una buona regola per tutti è quella di stare distanti dal monitor, così da proteggere gli occhi e il corpo dalle emissioni elettromagnetiche (si discute ancora se queste radiazioni sono o non sono dannose per la salute). Le radiazioni sono di tipo VLF (Very Low Frequency), ed ELF (Extremely Low Frequency) e non sono più rilevabili ad 1 metro dal monitor. Ovviamente, gli LCD non emettono radiazioni, e quindi, sono da preferire ai monitor CRT (non considerando una variabile abbastanza importante: il costo).<br />
Evitate ambienti polverosi o stufe a legna, i residui della combustione o le particelle di polvere potrebbero danneggiare i componenti elettronici interni del monitor (quanto detto vale anche per il PC).<br />
Seguendo i consigli appena descritti (con un pò di rigore tecnico), potrete salvaguardare la salute del vostro monitor, e con un pò di buon senso evitargli una fine precoce. </p>
<p>Concludo l&#8217;articolo con alcune domande:<br />
-&#8221;Le emissioni elettromagnetiche prodotte dai monitor, e da altri elettrodomestici sono dannose per la salute dell&#8217;uomo?&#8221;<br />
-&#8221;Perchè i risultati di anni di studio sulle radiazioni in questione non sono disponibili o appaiono incerti?&#8221;<br />
-&#8221;A chi giova tutto ciò?&#8221;</p>
<p>Naturalmente non voglio stimolare nessun dibattito di natura politica, ma vorrei che la sensibilità di ognuno di noi crescesse sino a diventare fonte di soluzione a questo, e ad altri problemi ambientali di particolare importanza.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040323000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040323000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040323000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040323000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F03%2F153067.shtml"/></p>
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	<description>Come per i computer, anche i monitor LCD &amp;#038; CRT hanno bisogno di alcuni interventi di manutenzione ordinaria. L&amp;#8217; integrità di questi &amp;#8220;piccoli&amp;#8221; elementi di Output[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>BUS E CPU: un dialogo interessante.</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/152747.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/152747.shtml</guid>
	<pubDate>Sat, 20 Mar 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
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    <category>i_componenti_del_pc</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><IMG style="WIDTH: 185px; HEIGHT: 159px" height=327 alt="Una Cpu Athlon Thunderbird." hspace=2 src="http://www.megaoverclock.it/thunderbirdverde.jpg" width=357 align=left vspace=2 border=0>Un calcolatore è composto da una<STRONG> CPU</STRONG> (Central Processing Unit) connessa da un canale di comunicazione (<STRONG>BUS</STRONG>) ad una serie di controllori (controllers). Ciascuno di questi si occupa di un dispositivo ben preciso: il controller del BUS PCI collega tutti i componenti PCI (modem, scheda di acquisizione video, e così via); Il controller del BUS AGP gestisce la comunicazione con la scheda video; Il controller del BUS EIDE si occupa dello scambio d’informazioni con gli hard disk, e infine il controller del BUS SATA collega i dischi Serial ATA.</p>
<p>Il BUS può essere interno, od esterno al microprocessore: nel primo caso il collegamento avviene ad alta velocità, e collega i vari componenti interni di una CPU(cache, registri, e via dicendo); Nel secondo la comunicazione avviene tra processore, e periferiche di I/O esterne (dischi, tastiera, memorie, e così via).</p>
<p>Approfondiamo il discorso dicendo che la comunicazione tra la CPU e i dispositivi esterni avviene fisicamente tramite dei piedini (pins) che possono essere principalmente di tre tipi:</p>
<p>1)      Dati.</p>
<p>2)      Indirizzo.</p>
<p>3)      Controllo.</p>
<p>Per capire come avviene lo scambio di informazioni tra un processore e un dispositivo qualunque leggete l’esempio seguente. </p>
<p>La ditta 1 rappresenta il nostro processore, mentre la ditta 2 è la memoria del nostro sistema hardware.</p>
<p>Per lo scambio di un articolo tra la ditta 2 e la ditta 1, sono necessari i seguenti passi:</p>
<p>1)      Per l’acquisto di un articolo particolare, la ditta 1 effettua una ricerca nel sito Web della ditta 2, e le invia il codice di identificazione tramite e-mail.</p>
<p>2)      Di seguito, la ditta 1 informa telefonicamente la ditta 2 che le serve l’articolo con una certa urgenza, confermando l’ordine via e-mail.</p>
<p>3)      A questo punto, la ditta 2 invia alla ditta 1 il corriere con l’articolo.</p>
<p>4)      Nel frattempo, la ditta 2 telefona alla ditta 1 confermando l’evasione dell’articolo.</p>
<p>5)      La ditta 1 riceve l’articolo dal corriere ed esegue la vendita del prodotto.</p>
<p>L’esempio appena descritto mostra il dialogo che avviene tra la CPU, e un componente esterno (nel nostro caso la ditta 2 rappresenta la memoria di sistema).</p>
<p>In liguaggio un po’ più tecnico la comunicazione tra la CPU e la MEMORIA può essere così descritta:</p>
<p>1)      La CPU mette sui piedini d’indirizzo, l’indirizzo di memoria dell’istruzione che vuole leggere.</p>
<p>2)      Poi, la CPU attiva una o più linee per comunicare alla MEMORIA che vuole leggere una parola.</p>
<p>3)      La MEMORIA risponde mettendo la parola richiesta sui piedini dei dati della CPU.</p>
<p>4)      Allo stesso tempo, la MEMORIA attiva un segnale che l’istruzione è stata inviata.</p>
<p>5)      Quando la CPU vede il segnale accetta la parola ed esegue l’istruzione.</p>
<p>L’intervento termina qui, e per ora, basti sapere che la comunicazione tra la CPU, e le periferiche avviene gradualmente, e secondo un processo fatto di piccoli passi, tutto eseguito alla velocità della luce (non esageriamo Scotty!).</p>
<p><STRONG> </STRONG></p>
<p><STRONG> </STRONG></p>
<p><STRONG> </STRONG></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040320000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040320000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040320000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040320000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F03%2F152747.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Un calcolatore è composto da una CPU (Central Processing Unit) connessa da un canale di comunicazione (BUS) ad una serie di controllori (controllers). Ciascuno di questi si occupa di un dispositivo ben[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Von Neumann: l&#039;idea di un nuovo calcolatore.</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/150652.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/150652.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 02 Mar 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/03/150652.shtml#comments</comments>
    <category>storia_dei_calcolatori</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Inserire dati nell’ENIAC (il primo calcolatore elettronico general-purpose) era un’operazione abbastanza lunga e laboriosa, così Von Neumann ed alcuni suoi colleghi svilupparono <B>il concetto di programma memorizzato</B>: in memoria potevano coesistere dati e programma, e quest’ultimo poteva essere modificato utilizzando delle variabili già esistenti. </p>
<p>L’idea di Von Neumann venne pubblicata nel 1945 in una proposta di un nuovo calcolatore, l’<B>EDVAC</B> (Electronic Discrete Variable Computer).</p>
<p>Nel 1946 iniziò la realizzazione dell’EDVAC, e dell’applicazione del concetto di programma memorizzato o IAS. Tutto ciò si svolgeva all’Istituto per gli Studi Avanzati di Princeton, e tutt’ora rappresenta il prototipo di tutti i calcolatori successivi general-purpose (ossia, adatti ad ogni tipo di funzione).</p>
<p>In analisi, gli elementi che compongono il calcolatore a programma memorizzato, o IAS, sono:</p>
<p>1) Un’unità logico-Aritmetica (ALU) in grado di operare sugli interi (un calcolatore deve poter svolgere le comuni operazioni matematiche (addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione).</p>
<p>2) Un sistema di Input/Output diretto sull’unità di controllo (un dispositivo deve poter permettere l’inserimento dei dati, e la visualizzazione dei risultati).</p>
<p>3) Una memoria principale che contiene dati e istruzioni (qualunque sistema che deve eseguire complesse operazioni matematiche deve poter memorizzarle in un dispositivo detto memoria centrale).</p>
<p>4) Un’unità di controllo che recupera le istruzioni in memoria e permette la loro elaborazione (la successione corretta delle istruzioni deve poter essere eseguita da un’unità di controllo del programma, così da garantire una buona efficienza).</p>
<p>I calcolatori moderni, a parte alcune eccezioni, continuano a mantenere la struttura dello IAS, ed è per questo che vengono chiamati macchine di Von Neumann.<br />
A seguire ecco alcune caratteristiche dello IAS:</p>
<p>A) 1000 locazioni dette “parole”, di 40 bit ciascuna, formano la memoria centrale del sistema. I numeri e le istruzioni venivano rappresentati in notazione binaria; Ogni numero aveva un bit di segno ed un valore a 39 bit. Una “parola” poteva contenere due istruzioni di 20 bit, ognuna delle quali formata da un indirizzo di 12 bit, e da un codice (opcode) di 8 bit che indicava l’operazione da compiere. </p>
<p>B) L’unità di controllo carica le istruzioni una alla volta, e poi le esegue grazie alla ALU (unità logico-aritmetica).</p>
<p>Lo IAS era dotato di 21 istruzioni divise nei seguenti gruppi:</p>
<p>1) Trasferimento dei dati: LOAD MQ, LOAD MQ, M(X), STOR M(X), LOAD M(X), LOAD -M(X), LOAD |M(X)|, e LOAD -|M(X)|.</p>
<p>2) Salto incondizionato: JUMP M (X,0:19) e JUMP M (X,20:39).</p>
<p>3) Salto condizionato: JUMP+M(X,0:19) e JUMP+M (X,20:39).</p>
<p>4) Aritmetica: ADD M(X), ADD |M(X)|, SUB M(X), SUB |M(X)|, MUL M(X), DIV M(X), LSH e RSH.</p>
<p>5) Modifica dell’indirizzo: STOR M(X,8:19) e STOR M(X,28:39).</p>
<p>Le istruzioni appartenevano ai gruppi appena descritti, ma in realtà, esse dovevano rispettare la seguente forma: una parte a 8 bit (opcode) indicava quale operazione delle 21 disponibili doveva essere eseguita, e una parte a 12 bit indicava quale indirizzo della memoria centrale doveva essere coinvolto nell’operazione.</p>
<p>L’EDVAC rappresentò un evoluzione nella storia dei calcolatori, e la mente geniale di Von Neumann deve essere ricordata per il contributo che ha saputo dare alla scienza; Nonostante ciò, non tutti lo conoscono, e dimenticano che la struttura odierna dei moderni elaboratori è l’evoluzione di un concetto formulato nel lontano 1945.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040302000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040302000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040302000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040302000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F03%2F150652.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Inserire dati nell’ENIAC (il primo calcolatore elettronico general-purpose) era un’operazione abbastanza lunga e laboriosa, così Von Neumann ed alcuni suoi colleghi svilupparono il concetto di[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Un robot per Marte!</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/02/150184.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/02/150184.shtml</guid>
	<pubDate>Thu, 26 Feb 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/02/150184.shtml#comments</comments>
    <category>utility_dalla_rete</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Recentemente la NASA ha centrato numerosi obiettivi importanti, e l&#8217;esplorazione del pianeta Marte è finalmente iniziata!. </p>
<p>Da internet, potrete scaricare numerose immagini dei luoghi delle esplorazioni dei robots Spirit; Questo interesse cresce se si pensa che la console per gestione dei movimenti è stata sviluppata in linguaggio JAVA.</p>
<p><I>Ma perchè la NASA avrebbe scelto il linguaggio JAVA per costruire un&#8217;interfaccia di movimento dei propri robots?</I></p>
<p>La risposta è abbastanza semplice, il linguaggio JAVA costituisce una piattaforma di programmazione facile, dai costi irrisori, e in grado di far comunicare i più disparati sistemi hardware. </p>
<p>Per i più curiosi, al seguente indirizzo <A HREF = "http://mars.telascience.org"> http://mars.telascience.org/ </A> è disponibile l&#8217;interfaccia di comunicazione con il mezzo meccanico Spirit Maestro. Il download è abbastanza &#8220;pesante&#8221;, e la versione Windows è di circa 40 Mb (quindi scaricatela rigorosamente in azienda, o solo se possedete una linea ADSL!).</p>
<p>Inoltre, dal sito della NASA <A HREF = "http://marsrovers.jpl.nasa.gov/home/index.html"> http://marsrovers.jpl.nasa.gov/home/index.html</A> potrete scaricare gli eventuali aggiornamenti delle esplorazione di Spirit.</p>
<p>Colgo l&#8217;occasione nell&#8217;augurarvi buona avventura.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040226000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040226000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040226000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040226000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F02%2F150184.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Recentemente la NASA ha centrato numerosi obiettivi importanti, e l&amp;#8217;esplorazione del pianeta Marte è finalmente iniziata!. 
Da internet, potrete scaricare numerose immagini dei luoghi delle[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Anche gli indici di prestazioni hanno i loro difetti.</title>
	<link>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/02/150104.shtml</link>
	<guid isPermaLink="true">http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/02/150104.shtml</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Feb 2004 00:00:00 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Grando Ruggero</dc:creator>
    <comments>http://guide.supereva.it/overclock/interventi/2004/02/150104.shtml#comments</comments>
    <category>benchmark</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>Il parametro più utilizzato nella misurazione delle prestazioni di una CPU è l&#8217;indice <B>MIPS</B> (milioni di istruzioni per secondo), il quale è dato dalla seguente formula:</p>
<p><B>MIPS = Numi / (TprgA X 10*6)</B></p>
<p>1)Il valore <B>Numi</B> indica il numero di istruzioni di macchina corrispondente a un generico programma chiamato semplicemente A.</p>
<p>2)Il valore <B>TprgA</B> indica il tempo di esecuzione del programma A in secondi.</p>
<p><B>Numi</B> è dato dalla seguente formula:</p>
<p><B>Numi = Nci / CPI </B></p>
<p>1) <B>Nci</B> indica il numero di cicli di clock che il programma A comporta, ed è dato a sua volta dalla seguente formula:<br />
<B> Nci = fr X Tcpu </B>. Ove il valore <B>fr</B> rappresenta la frequenza di clock, e <B>Tcpu</B> la quantità di tempo richiesta per l&#8217;esecuzione del programma A.</p>
<p>2)<B>CPI</B> è il numero medio di clock per istruzione di macchina.</p>
<p>Le formule precedenti indicano esplicitamente come il valore di <B>MIPS</B> finale dipende dalle caratteristiche tecnologiche della CPU:<br />
Il valore di <B>Numi</B> dipende essenzialmente dal repertorio di istruzioni del processore, e dalla velocità del compilatore. E&#8217; ovvio che diversi repertori di istruzioni possono dar luogo a valori di <B>MIPS</B> assolutamente differenti. Inoltre, nella formulazione del parametro <B>Nci</B> compare la frequenza di clock caratteristica intrinseca dell&#8217;architettura di una CPU, e del suo aspetto evolutivo.<br />
Quindi, il valore <B>CPI</B> dipende sia dall&#8217;architettura della CPU, che dal repertorio delle istruzioni.</p>
<p>Ai fini di una corretta valutazione di una CPU non può essere attendibile il parametro <B>MIPS</B> poichè esso tiene conto degli aspetti evolutivi e del repertorio di istruzioni. Dunque, valutare l&#8217;indice <B>MIPS</B> con calcolatori assolutamente diversi non ha nessun significato.</p>
<p>L&#8217;indice <B>MFLOPS</B> (milioni di operazioni in virgola mobile al secondo) è dato dalla formula seguente: </p>
<p><B>MFLOPS = Nuvim / (TprgB X 10*6)</B></p>
<p>Quanto detto per il valore <B>MIPS</B> può essere considerato valido per il valore <B>MFLOPS</B>: un programma A non può effettuare lo stesso numero di operazioni in virgola mobile su calcolatori diversi, poichè l&#8217;insieme di istruzioni in virgola mobile su macchine diverse non è uguale.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20040224000000"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20040224000000?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20040224000000" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20040224000000&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Foverclock%2Finterventi%2F2004%2F02%2F150104.shtml"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>Il parametro più utilizzato nella misurazione delle prestazioni di una CPU è l&amp;#8217;indice MIPS (milioni di istruzioni per secondo), il quale è dato dalla seguente formula:
MIPS = Numi / (TprgA X[...]</description>
	
	</item>
    

</channel>
</rss>

