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Monitor: manutenzione ordinaria.

L'acquisto del monitor è fondamentale per l'End User (utente finale), e la sua durata dovrebbe corrispondere a un periodo di circa 5-8 anni. Quanto detto vale sia per i monitor CRT (Cathode Ray Tube), che per gli LCD (Liquid Crystal Display).

Come per i computer, anche i monitor LCD & CRT hanno bisogno di alcuni interventi di manutenzione ordinaria. L’ integrità di questi “piccoli” elementi di Output è molto importante nel lavoro e nel tempo libero; Per tale ragione cerchiamo di consevarli nel miglior modo possibile.

Per evitare che un monitor “soffra” di una precoce malattia genetica sarebbe opportuno seguire alcuni consigli dettati dal buon senso:

Attorno al monitor CRT (a tubo catodico) dovrebbe esserci una buona circolazione d’aria i grado di raffreddarlo adeguatamente. Come sapete, il nemico numero uno dei componenti elettronici è il calore.
Non appoggiate mai sopra al monitor un peso di qualunque natura, si potrebbe danneggiare la struttura del case provocando un corto circuito.
In prossimità del monitor non collocate mai supporti magnetici, poichè verrebbero danneggiati dal magnete che si trova all’interno del monitor stesso.
Posizionate il monitor lontano dall’umidità, dalle fonti di calore, e dagli altoparlanti del PC (in quest’ ultimo caso alcuni componenti interni del monitor si potrebbero magnetizzare eccessivamente!).
Prima di pulire il case del monitor scollegate l’alimentazione e successivamente passate le superfici con un panno umido, liscio, e preferibilmente pulito. Ovviamente, non utilizzate sgrassatori direttamente sul vetro del monitor ed evitate di tappezzarlo con le vostre impronte digitali.
La base del monitor non è soltanto un invenzione estetica, serve per orientarlo, e per permettere all’aria di raffreddare la parte inferiore del case.
Non cercate di aprire il monitor, e di riparare un eventuale guasto: la riparazione deve essere fatta da un riparatore specializzato, o da un centro assistenza. Per vostra sfortuna, anche quando il monitor è spento, una cospicua quantità di energia è accumulata in un condensatore da 1000 microfarad!
Una buona regola per tutti è quella di stare distanti dal monitor, così da proteggere gli occhi e il corpo dalle emissioni elettromagnetiche (si discute ancora se queste radiazioni sono o non sono dannose per la salute). Le radiazioni sono di tipo VLF (Very Low Frequency), ed ELF (Extremely Low Frequency) e non sono più rilevabili ad 1 metro dal monitor. Ovviamente, gli LCD non emettono radiazioni, e quindi, sono da preferire ai monitor CRT (non considerando una variabile abbastanza importante: il costo).
Evitate ambienti polverosi o stufe a legna, i residui della combustione o le particelle di polvere potrebbero danneggiare i componenti elettronici interni del monitor (quanto detto vale anche per il PC).
Seguendo i consigli appena descritti (con un pò di rigore tecnico), potrete salvaguardare la salute del vostro monitor, e con un pò di buon senso evitargli una fine precoce.

Concludo l’articolo con alcune domande:
-”Le emissioni elettromagnetiche prodotte dai monitor, e da altri elettrodomestici sono dannose per la salute dell’uomo?”
-”Perchè i risultati di anni di studio sulle radiazioni in questione non sono disponibili o appaiono incerti?”
-”A chi giova tutto ciò?”

Naturalmente non voglio stimolare nessun dibattito di natura politica, ma vorrei che la sensibilità di ognuno di noi crescesse sino a diventare fonte di soluzione a questo, e ad altri problemi ambientali di particolare importanza.