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HDPARM - GNU/Linux.

Misuriamo le prestazioni di un disco rigido in ambiente GNU/Linux. Nell'articolo troverete i vari modi di utilizzo del comando HDPARM, e dei link sull'argomento.

Misurare le prestazioni di un disco rigido in ambiente Windows è abbastanza facile: basta utilizzare una qualsiasi applicazione benchmark simile a SiSoft Sandra. Al contrario, in questo articolo introduttivo parlerò principalmente di HDPARM, un comando GNU/Linux in grado di aumentare (in alcune condizioni), e misurare le prestazioni dei dischi rigidi. Con tale possibilità, potrete indagare le caratteristiche del vostro disco rigido, eseguire dei test della velocità di trasferimento, e cambiare opportunatamente i parametri dei driver ATA. Come sapete, in ambiente GNU/Linux tutto è modificabile, e anche i driver ATA possono essere trasformati per cercare di ottenere il meglio dal peggio, o viceversa! L’installazione di hdparm all’interno di una distribuzione GNU/Linux, e in particolare la Debian, avviene tramite l’utilizzo del comando apt-get install hdparm (ovviamente dovreste utilizzare un file sources.list adeguato, e una connessione alla Rete Internet).

In un riassunto breve, ma efficace, ecco i “modi” di impiego del comando hdparm:

1) hdparm -i  dispositivo (il comando restituisce le caratteristiche del vostro hard disk). I parametri del dispositivo li trovate all’interno del file fstab (directory /etc/). Quindi, per esempio al posto di dispositivo , letto il file fstab, dovreste inserire /dev/hda, e così il comando diventa hdparm -i /dev/hda.

2) hdparm -t  /dev/hda (il comando esegue un benchmark per verificare le velocità di trasferimento in lettura del vostro hard disk).

3) hdparm -d1 -c1 -m8 /dev/hda. L’opzione -d rappresenta l’attivazione (1) o meno (0) della modalità DMA. L’opzione -c abilita i trasferimenti a 32 bit al controller ATA (il disco utilizza trasferimenti di 16 bit). L’opzione -m indica il numero massimo di settori da trasferire in una sola richiesta (con i dischi precedenti alle specifiche ATA-6 utilizzate -m8 con quelli superiori -m16).

Come al solito potrete trovare un articolo completo con test di riferimento al seguente indirizzo internet: http://www.megaoverclock.it. Per maggiori informazioni inviate un e-mail a megaoverclock@supereva.it, o scrivete “un post” nel forum dedicato alla mia guida. Un ultimo consiglio, non utilizzate hdparm sul portatile dell’azienda!!!