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Le strade norvegesi tra gioie e dolori

Tra affascinanti paesaggi che mutano dal mare ai ghiacciai in poche manciate di chilometri...ma che fatica!

Viaggiare attraverso la Norvegia con un mezzo proprio, che esso sia un camper, un auto (anche a noleggio volendo) o una moto è sicuramente la maniera più comoda per visitare tutti quei posti che altrimenti sarebbero fuori dalla portata dei mezzi pubblici, o che magari ci passerebbero senza fermarvisi. Infatti avere la libertà di fermarsi dove più vi pare per una sosta fotografica o di pura ammirazione è senza dubbio impagabile…

Nonostante la distribuzione delle strade sia abbastanza capillare, non si può certo dire che le loro condizioni siano all’altezza di uno degli stati più ricchi del mondo… perfino la E6 (la spina dorsale della Norvegia che collega Oslo a Capo Nord) e la E39 (che percorre tutta la costa centro-meridionale) in alcuni tratti sono così strette che due camper stentano (e a volte proprio non riescono!) a passarci… se poi siete in macchina e incontrate un pullman dopo una curva di montagna.. beh, frenate, dato che loro solitamente non rallentano molto…

Forse sarà per il desiderio di mantenere l’ambiente naturale il più intatto possibile… fatto sta che spesso anche le maggiori direttrici norvegesi non sono molto curate: oltre alla stretta carreggiata, l’asfalto è molte volte danneggiato dal passaggio dei camion, che lasciano dei veri e propri solchi! L’illuminazione nelle gallerie è quasi assente e le protezioni laterali molto esili…

In un’intera giornata di guida sarà difficile riuscire a percorrere più di 500 km… specialmente se siete su strade non “principali” come la E6… però potrete senz’altro immergervi appieno nel paesaggio norvegese, prendendolo con calma e rispettosa ammirazione…

(Nella foto: la strada conosciuta come Trollstigen)