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SummerNight – Musica Jazz & dintorni

Otto concerti, dal 10 giugno al 19 luglio 2004, nell'atrio di Villa del Pigno per l'estate degli Amici della Musica

Anche quest’anno, d’estate, gli Amici della Musica “cambiano pelle” e propongono SummerNight – Musica Jazz & dintorni, un ciclo di appuntamenti dedicati a un’altra musica classica che s’impone fra i segni più incisivi (e decisivi) del Novecento. I concerti avranno luogo nel vasto Atrio di Villa del Pigno (via Angiò, 27), “luogo ritrovato” della città che fa parte di un complesso architettonico un tempo proprietà della famiglia Florio, in cui dal 1891 ha sede l’Istituto dei Ciechi – Opere Riunite “Florio e Salamone” e da alcuni mesi anche gli uffici degli Amici della Musica. L’edificio è situato fra la via Autonomia Siciliana e la piccola via Angiò (che corrisponde alla prima traversa a destra di via Monte Pellegrino, in direzione di piazza Giachery), da dove, attraverso un viale d’ingresso delimitato da palme al numero 27, si accede all’Atrio.
 
«Lo stile dei concerti di SummerNight» – ha sottolineato il direttore artistico Dario Oliveri – «riflette l’amore per il jazz di una volta, con il tema, il riff, lo swing e tutto il resto, senza né funk né fusion. Il jazz che precede la “svolta elettrica” e il free, che non pretende di essere “avanguardia” e non si ascolta con la testa fra le mani».
 
Per il concerto inaugurale (giovedì 10 giugno alle ore 21), l’Atrio di Villa del Pigno accoglierà uno dei più noti pianisti jazz dei nostri giorni, l’inglese John Taylor, che torna a Palermo in Trio dopo il successo ottenuto nella scorsa edizione di SummerNight.
Seguono due appuntamenti fuori abbonamento (martedì 15 e mercoledì 16 giugno) con la Giovanni Sollima Band che propone Spasimo e alcuni brani da Aquilarco e da Ellis Island.
In occasione della Festa Europea della Musica (lunedì 21 giugno) spazio al Francesco Buzzurro Quartett (Francesco Buzzurro chitarra, Mauro Schiavone pianoforte, Riccardo Lo Bue contrabbasso, Sebastiano Alioto batteria) al quale si uniscono alcune guest star: Orazio Maugeri, Giuseppe Milici e Vincenzo Palermo. Attesissimo (lunedì 28 giugno) il concerto di Stefano Bollani, pianista italiano dalla creatività irrefrenabile, che debutta nell’Atrio di Villa del Pigno con al suo fianco Ares Tavolazzi (violoncello e contrabbasso) e Fabrizio Sferra (batteria).
Il mese di luglio si apre (lunedì 5) con il concerto di Macchina di Suoni Jazz Orchestra diretta da Marvi La Spina e con la partecipazione del sassofonista Stefano D’Anna. Segue (lunedì 12 luglio) il concerto di un altro famoso musicista siciliano, “big del panorama jazzistico internazionale” il pianista Giovanni Mazzarino con il suo New Standard Special Quartet.
Il concerto di chiusura (lunedì 19 luglio) è affidato alla cantante emergente del panorama jazz internazionale, Nicky Nicolai che debutta a Palermo, all’indomani del concerto al Teatro Antico di Taormina al fianco di Lucio Dalla; guest star d’eccezione il sassofonista Stefano Di Battista.
 

Gli abbonamenti possono essere acquistati a Palermo presso Master Dischi di via XX Settembre, 38 – tel. 091323151 e presso Box Office Italia c/o RicordiMediaStore di via Cavour 133/141 – tel. 091335566.
Info: Ass. Sic. Amici della Musica – Villa del Pigno, via Angiò 27 – Palermo tel. 0916373743
email amicidellamusica@tin.it

Commenti dei lettori

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  • Profilo di maurispagna

    maurispagna

    29 Mar 2010 - 11:27 - #1
    0 punti
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    SIGNOR JAZZ
    ..Chi lo avrebbe mai immaginato,
    di improvvisarti, fare parte di te
    e scritturare il mio sollievo..

    Non ho mai sentito nulla di più bello
    Il Jazz è come un sogno
    È la casa mentale di tutti gli accecati artisti.
    Lui è un elegante signore
    Il signor Jazz
    Ti guarda
    È tutta una risposta
    In lui
    C’è candore e tanta gentilezza
    Lui può esserti di male
    Ma ti capisce se l’ami.

    Le mie note parole
    Sono lacrime agli occhi.

    Non c’è altro da fare
    Scrivi in continua saggezza
    Il Jazz poetico
    È il tuo annuncio
    La tua memoria
    Il tuo vecchio impiccato Jazz.

    Le mie note parole
    Sono lacrime agli occhi
    Ancora sulle guance
    In un lungo silenzio personale.

    L’insensato Jazz
    È il controllo del volto in volo
    Un tipo curioso e galante
    Un quadro tenuto sotto uno stato impensabile
    O una donna
    Conosciuta in un giorno affollato
    Nel centro di un’idea.

    Il Jazz
    È un cielo giunto fra città nemiche
    Con i suoi imminenti
    Cambi di umore e stagione
    Il primo segno
    Il primo colpo di tosse
    E contatti di luce fuoristrada..
    Autostrade incalzanti.

    Un bel po’ di storia
    Il Jazz
    Fra orecchio
    Palato fine
    E spalle minacciose
    Un bel po’ di vita
    Il Jazz
    Scarabocchio indelebile
    Infilato nella tasca anteriore della carne
    La bestia originaria
    Puro investimento
    Di un artista in ascesa o discesa.
    Un bel po’ di note
    Il nontiscordardimè improvvisato Jazz.

    Non ho mai libato nulla di più libero
    Un sorso di caffè
    È la mia vecchia impressione
    Un sorso di contentezza
    È la pelle d’oca
    Di starmene accolto
    In tua compagnia
    Per luoghi accoccolati ad occhi abbassati.

    Le mie note parole
    Sono lacrime agli occhi
    Ma sane e forti
    Come correnti di eventi
    E dentro un’occhiata a quei fogli inesistenti..
    Che individuano l’immortalità del Jazz.

    Lettera poetica del signor Jazz:
    Maurizio Spagna

    ©
    di Maurizio Spagna
    www.ilrotoversi.com
    info@ilrotoversi.com
    L’ideatore
    paroliere, scrittore e poeta al leggìo-

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