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Piano degli interventi strategici di mobilità sostenibile

Il provvedimento è stato adottato dalla giunta comunale lo scorso 12 novembre

La proposta di Delibera è stata elaborata dal Servizio Ambiente ed Ecologia dell’Assessorato Ambiente che ha curato le fasi tecnico amministrative propedeutiche alla redazione del Piano:
redazione della proposta da presentare alla Regione Sicilia per il finanziamento del Piano (che è stata ammessa a finanziamento)
redazione del bando e capitolato per l’affidamento della redazione del Piano
gestione delle riunioni con il partenariato tecnico per la raccolta dei dati necessari sulla mobilità
gestione del forum fisico con i portatori di interessi interpellati a dare un opinione sul Piano (marzo 2007)
gestione dei contatti con la società aggiudicataria del bando europeo per la redazione del Piano

Il Piano e’ stato finanziato dalla Regione Sicilia (Dipartimento Programmazione) nel contesto dell’Accordo di Programma Quadro “Riqualificazione urbana e miglioramento della qualità della vita”

Il Piano, come recita il comunicato stampa, rappresenta il documento scientifico e programmatico degli interventi di mobilità sostenibile che saranno realizzati in città nel breve, medio e lungo termine, e che avranno come come obiettivo la riduzione del traffico veicolare e dell’inquinamento atmosferico.
Esso costituisce un sistema organico di riferimento per le iniziative nel campo della mobilità, sgravando l’amministrazione dall’adozione di iniziative di carattere emergenziale.

Il Piano si articola tecnicamente nelle seguenti fasi:

Premessa
Obbiettivi e strategie (Sosta, Mobilità Alternativa, Sistemi di trasporto a guida vincolata, Viabilità e Trasporto Privato, Il porto e le sue interazioni lato terra, Trasporto Pubblico su gomma);
Sosta (breve medio e lungo periodo, informazioni all’utenza in tempo reale);
Mobilità alternativa (aree pedonali, mobility management, car e scooter sharing, isole ambientali, pedonalità e turismo, percorsi ciclabili, logica distributiva in ambito urbano);
Sistemi di trasporto a guida vincolata nell’area metropolitana di Palermo (anello ferroviario sotterraneo, metropolitana leggera automatica, linee del tram, raddoppio del passante ferroviario da Brancaccio all’aeroporto di Punta Raisi, criticità);
Viabilità e trasporto privato (domanda di mobilità attraverso i dati Istat 2001, analisi dei flussi veicolari, ZTL, interventi per la sicurezza stradale e street calming, interventi per la riduzione delle emissioni inquinanti dei veicoli a motore, criticità);
Il porto e le sue interazioni lato terra (collegamento porto-circonvallazione, collegamento a est e il parcheggio polmone, trasformazione dell’area Sampolo, parcheggi interrati tra il porto e la città, collegamenti pedonali, “baffo” di collegamento tra l’anello e la stazione ferroviaria di Palermo Centrale);
Trasporto pubblico su gomma (TPL urbano, telecontrollo della flotta veicolare, sistemi ITS, ristrutturazione del TPL su gomma nelle aree periferiche, TPL extraurbano e le autostazioni, integrazione tariffaria e funzionale nell’area metropolitana);
Concertazioni con il territorio e i portatori di interesse (mappa degli stakeholders istituzionali e privati coinvolti, risultati della partecipazione);
Piano d’azione (interventi prioritari, schede riassuntive per: sosta - mobilità alternativa - sistemi di trasporto a guida vincolata - viabilità e trasporto privato - il porto e le sue interazioni lato terra - trasporto pubblico su gomma);
Piano di comunicazione;
Monitoraggio del piano;
Sostenibilità economica ed amministrativa (metodologia, analisi di sostenibilità economica, sostenibilità amministrativa-istituzionale, rete degli attori, individuazione dei soggetti beneficiari delle infrastrutture di trasporto, ipotesi di schemi e istituti di negoziazione tra le parti, calendario di massima di attuazione e cronoprogramma, modelli gestionali, esempi di investimenti in ambito urbano: metodi di approvazione e modalità di finanziamento.
Come si evince dai capitoli del documento del Piano, vengono affrontate tutte le criticita’ presenti nella mobilità dell’area urbana, partendo dall’analisi dello stato di fatto per passare all’analisi dei flussi di traffico. Vengono individuate una serie di scenari possibili di mobilità che se messi in campo possono portare ad una continua riduzione del tarffico veicolare.
Vengono individuate tutte le possibili iniziative di mobilità sostenibile (mobilità a impatto 0) a complemento della realizzazione delle grandi opere infrastrutturali (parcheggi di interscambio e linee tram e metropoltana leggera).

Il Piano rappresenta - quindi - per la città di Palermo un sistema organizzato di strategie potenzialmente efficace per affrontare scientificamente il problema della mobilità urbana locale.
Gruppo energia e mobilità sostenibile

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