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Il cimitero degli inglesi e l'ex manifattura tabacchi trasformato in albergo

Come rischia di scomparire un patrimonio della città

Una delle tombe del "cimitero degli inglesi"

Sono in pochi a sapere che a Palermo un Cimitero degli Inglesi: si trova in via dei Cantieri, proprio a ridosso del muro laterale dell’ex manifattura tabacchi. E’ un luogo molto suggestivo di notevole interesse storico e, se non sbaglio, anche sotto la protezione del Ministero per i Beni Culturali, che e’ stato aperto al pubblico in rarissime occasioni come “Palermo apre le porte” ad opera degli studenti del rione.
La visita al cimitero mostra come la struttura della manifattura tabacchi abbia, nel corso dei secoli, modificato il perimetro dell’area destinata alle sepolture (due piloni di quello che doveva essere un cancello, sono adesso inglobati nel muro dell’ex tabacchificio) e il muro di cinta in via dei cantieri si presenta attualmente come un tutt’uno con la facciata dello stabilimento. L’ex tabacchificio e’ infatti stato, in passato, anche un lazzaretto e forse il piccolo cimitero ha ospitato anche alcuni dei deceduti nella struttura.

Il comune di Palermo ha adesso dato il primo si’ alla trasformazione dell’edificio in un albergo, provvedimento che inevitabilmente modificherà pesantemente l’aspetto esterno della struttura, deturpando irrimediabilmente un importante patrimonio culturale della nostra città, sconosciuto ai piu’, ma non per colpa dei cittadini. Il si’ definitivo dovra’ darlo la commissione urbanistica di Sala delle Lapidi.

Personalmente ritengo che lo spazio vada invece tutelato, magari trasformando l’ex manifattura in un luogo in cui svolgere attivita’ culturali, come ad esempio e’ stato fatto con la bellissima stazione di Sant’Erasmo.
Giulio Tantillo, capogruppo del Pdl a Sala delle Lapidi afferma: “Si tratta di iniziative importanti per la città, a costo zero per l´amministrazione”; le intenzioni del Sig. Tantillo sono probabilmente buone, ma forse non è ben informato sull’esistenza di questo bene culturale, che di fatto la maggior parte dei palermitani sconosce, e il suo deturpamento rappresenterebbe non un costo nullo, ma un danno inestimabile al nostro patrimonio.

Palermo ha distrutto importanti monumenti liberty, deturpato altri luoghi di interesse storico: non continuiamo a commettere gli stessi errori!

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