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PEDALANDO NELLA PROVINCIA DI MILANO

Volete andare in bici utilizzando l'auto per non più di venti minuti o persino uscire dal vostro appartamento già in sella, trovandovi in pochi chilometri, a pedalare tra le risaie e la campagna della provincia?

Siete sfiniti dalle code interminabili ai caselli autostradali, trascorse con la fievole speranza di riuscire a raggiungere le zone lacustri, collinari o montane della nostra regione?
Udite il pianto lamentoso della vostra bici, stanca di trascorrere più tempo sul tetto dell’utilitaria che sulle stradine deserte tanto agognate?
Avete solo poche ore a disposizione - rubate alla vostra florida carriera o ad un coniuge votato all’ozio - ma desiderate in ogni caso, lasciarvi alle spalle lo spasmodico traffico milanese e l’incessante ritmo della vita metropolitana?
Insomma, volete andare in bici utilizzando l’auto per non più di venti minuti o persino uscire dal vostro appartamento già in sella, trovandovi in pochi chilometri, a pedalare tra le risaie e la campagna della provincia?
No, non sono sogni o deliri utopistici di un ciclista cittadino, rassegnato allo stress del pendolarismo ludico. Tutto questo è possibile!
Le piste ciclabili che seguono il corso dei Navigli, conducono in poco tempo e con irrisoria fatica, alla scoperta di scorci suggestivi, natura, monumenti, cascinali e ville, di discreto valore storico ed artistico.
Si, i Navigli, non sono solo quelli dei Pub e dei negozietti storici di Milano, ben conosciuti dagli indigeni locali.

Questi vecchi cari “canalotti” scorrono lenti e conducono lontano.

L’Alzaia del Naviglio Grande, inizia alla darsena e porta sino alla città di Abbiategrasso, quindi nel PARCO DEL TICINO (e qui e’ una gioia per le MTB!).
Quest’area protetta non è però l’unica nostra meta: dall’Alzaia del Naviglio Grande, è possibile, percorrendo sentieri e stradine bianche raggiungere i piccoli borghi e le zone irrigue del PARCO AGRICOLO SUD MILANO.

Raggiunto Abbiategrasso, i “fuoristradisti” possono sbizzarrirsi nelle sterrate e sui sentieri boschivi del Ticino. I “fondisti” hanno due alternative, entrambe caratterizzate dalla presenza di piste ciclabili fiancheggiate da canali:
- Seguire il Naviglio Grande poi il Canale Villoresi ed infine il Ticino per giungere a Sesto Calende…Sul Lago Maggiore! (Rientro in treno).
- Percorrere la ciclabile del Naviglio di Bereguardo, che conduce, tra vecchi mulini e chiuse, all’omonimo Comune.
Questo, e’ solo un accenno alle grandi direttrici ciclabili che attraversano la fascia Sud-Ovest della Provincia milanese.

BUONA PEDALATA!