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Il Fiordo di Crapolla - Riserva Marina della Campanella (Napoli)

Nel suo Siren Land, Norman Douglas, che qui era di casa, lo definì “uno dei luoghi più strani e attraenti della Terra delle Sirene”.

Nel suo Siren Land, Norman Douglas, che qui era di casa, lo definì “uno dei luoghi più strani e attraenti della Terra delle Sirene”.

A piedi, vi si giunge percorrendo il ripido sentiero dal casale di Torca.

Di giorno, l’impressione è quella di un luogo disabitato.

Ma la presenza dell’uomo si rivela ad un occhio attento: le barchette sulla riva sono state ridipinte da poco, perchè i colori sono molto vivi, e si notano nasse appese in un luogo riparato…. la spiegazione sta nel fatto che il fiordo è frequentato solo di notte.
Al tramonto i pescatori di Torca trascinano in acqua le barche e si allontanano, per ritornare solo dopo una notte di pesca.

Può sembrare una cosa normale, ma solo per chi non sa che Torca è una frazione collinare di Massa Lubrense che si trova a 350 metri sul livello del mare, ed è collegata a Crapolla solo da un sentiero a dir poco impervio.
Al mattino, i pescatori risalgono la montagna portando cesti di pesce freschissimo sulla testa. Nonostante l’età avanzata, procedono velocemente: la loro giornata di contadini, tra oliveti e filari di viti, deve ancora iniziare….
Ma chi sono questi personaggi che aggiungono altro mistero ad un posto che, già di per se, ha del surreale?
La storia e la natura particolarissima di questi luohi hanno “selezionato” un vero e proprio clan: quello dei pescatori-contadini di Torca, che, ovviamente, all’occorrenza sono anche esperti cacciatori!
E’ successo anche altrove che nei secoli bui delle incursioni saracene le popolazioni della costa trovassero rifugio in montagna.

La particolarità di Torca sta nel fatto che i fuggiaschi, a secoli di distanza, non abbiano ancora smesso di essere innnanzitutto pescatori, pur essendosi adattati magnificamente a fare gli agricoltori in queste zone impervie, dove i piccoli appezzamenti di terreno vanno letteralmente strappati alla montagna, e pur essendo estremamente disagevole raggiungere la “loro” spiaggia, e soprattutto risalire.

Torca, frazione di circa 1000 anime, a sua volta è suddivisa in varie località, tra cui Monticello, l’ultimo luogo abitato di Massa e della Penisola Sorrentina sul Golfo di Salerno, una spruzzata di casette rurali collegate da vicoletti e scalette e abitate da gente semplice ed ospitale, una sconosciuta Positano di montagna, un vero e proprio presepe, che non a caso fa effettivamente da set al più bel Presepe Vivente tra i tanti organizzati in Penisola.

Non meravigliatevi se, qua e la, accanto agli attrezzi agricoli, su questo “pizzo di montagna” scorgete delle reti, le immancabili nasse di giunco per i parapandoli, e perfino una barchetta: non avevate mai visto un borgo marinaro in collina ?!