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Mario Adinolfi, ovvero il responsabile della web campaign di Dario Franceschini

Mario Adinolfi è una vecchia conoscenza dei blogger, e anche della politica. Nonostante si presenti sempre come “nuovo” ha passato diverse esperienze, si è mosso tra democristiani e[...]


Mario Adinolfi è una vecchia conoscenza dei blogger, e anche della politica. Nonostante si presenti sempre come “nuovo” ha passato diverse esperienze, si è mosso tra democristiani e radicali, ha lavorato per la Radio Vaticana, ha promosso una cosa che si chiama Generazione U (nel video da youtube una sua intervista del 2006) che sembra già preistoria, si è candidato quasi ovunque.

La notizia di oggi è che Adinolfi appoggia Franceschini. E che Franceschini sogna di essere come Obama quando cominciò la sua strada verso la Presidenza. Sogna di arrivare a vincere le primarie del Pd grazie ad Adinolfi.

“Mario Adinolfi sarà il responsabile della mia webcampaign”, ha detto senza temere il ridicolo il segretario del Pd. Ora: Adinolfi vive in Italia, non negli Usa. Lì David Plouffe, capo della campagna di Obama, il mittente delle mail del Presidente degli Stati Uniti per quelli che di voi le ricevono, ha cominciato a lavorare per un candidato quando aveva 23 anni. A 40 ha contribuito all’elezione del Presidente degli Usa e appena eletto il suo Capo ha lasciato l’incarico. Per unanime valutazione è stato determinante per il successo di Obama.

Adinolfi alle primarie in cui si è candidato come segretario del PD contro Veltroni (e contro Franceschini, che era indicato come vice) ha preso lo 0,2 per cento, anzi meno: in cifra assoluta poco più di 5000 voti. Neppure i lettori del blog. Adinolfi, naturalmente, si è anche candidato alle primarie in corso, salvo ritirarsi qualche giorno fa. Appassionato pokerista, in rete circola persino una “fenomenologia” a lui dedicata, citazione della celeberrima operina di Umberto Eco su Mike Bongiorno.

Se è Adinolfi il responsabile della web campaign di Franceschini, di un responsabile della web campaign Bersani e Marino possono tranquillamente fare a meno.

Commenti dei lettori

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  • G. V.

    01 Aug 2009 - 14:03 - #1
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    Questo articolo mi pare parta da un pregiudizio personale, spara una sentenza senza uno straccio di motivazione e io, che sono una militante del Pd, esprimo la mia solidarietà a Mario Adinolfi, che è un brillante esponente del mio partito, originale e per questo preso di mira da persone senza argomenti. Non mi meraviglio che questa supposta “guida” non abbia lo straccio di un commento, con articolisti così superficiali e che usano il web per sparare a casaccio.

  • Paolo Martini

    01 Aug 2009 - 14:16 - #2
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    Gentile lettrice
    questo post non parte da pregiudizio personale, visto che io non conosco personalmente Adinolfi. L’ho solo visto sulla rete, in tv, sui giornali, ho letto quello che scrive e seguito quel che dice. Ho scritto - con una serie di argomenti (numeri, notizie, links, cioe’ dati di fatto) un post vagamente sarcastico, anche per provocare qualche commento. Il suo e’ il primo perche’ il mio pezzo e’ online da dieci minuti. Spero ne arrivino altri, anche altrettanto negativi. Quanto alla “solidarieta’” mi sembra un po’ troppo, non mi pare che il mio pezzo contenesse alcuna accusa, solo un po’ di “superficiale” sarcasmo. Se Adinolfi ha bisogno di solidarieta’ per questo siamo davvero messi male.