Questo sito contribuisce alla audience di

6- Asma : vari altri trattamenti e considerazioni

I vari studi, ricerche, e constatazioni di molti medici e pazienti, inducono ad attribuire un effetto coadiuvante contro l'asma a numerose sostanze. Si accenna qui solo a quelle a sostegno delle quali vi è il maggior numero di studi-pubblicazioni

Oltre a rimettere a posto (con il metodo Buteyko ) il meccanismo automatico della respirazione, il cui buon funzionamento è la premessa indispensabile per curare l’asma , varie altre sostanze possono essere impiegate per accelerare il progresso. Ne elenco qui alcune, che hanno dimostrato una particolare efficacia.

Amino Acidi e loro derivati
La cisteina e l’acido pangamico attenuano i sintomi dell’asma.
Gli asmatici hanno in genere un difetto nel metabolismo del triptofano (forse a causa di una carenza di vit. B6)

Carotenoidi
Il Licopene (30 mg al giorno) aiuta a prevenire gli attacchi d’asma scatenati dall’attività sportiva.

Ormoni
Gli asmatici hanno in genere un livello basso di DHEA (Dehydroepiandrosterone). Il DHEA ostacola il meccanismo della broncocostrizione.

Lipidi
IL Beta-Sitosterolo è in genere benefico (stimolando la proliferazione di cellule TH1 e deattivando le TH2).Alcuni asmatici traggono beneficio dall’Acido Eicosapentenoico (EPA)
La Forskolina (un Diterpene presente nella pianta Coleus Forskolii) è efficace contro l’asma, grazie alla sua capacità di stimolare la produzione di CAMP intracellulare, e grazie alle sue proprietà broncodilatanti.
L’Acido Gamma-Linolenico (GLA) è anch’esso benefico. La Glicirrizina (25 - 100 mg al giorno) produce un effetto simile a quello del Cortisolo e dha quindi proprietà antiinfiammatorie. Non deve però essere usata per più di alcune settimane consecutive ed è controindicata in chi soffre di pressione elevata.

Minerali
Calcio, selenio, zinco hanno dimostrato una certa utilità. In particolare il magnesio attenua la broncocostrizione e delle soluzioni intravenose di magnesio sono state utilizzate in caso di attacchi acuti.

Vitamine
Si sono rivelate utili le vitamine B3, B6 (che forse agisce correggendo un difetto nel metabolismo del triptofano, comune a molti asmatici), B12 (per iniezione; sembra migliori le condizioni del 90% degli asmatici), C (riduce livelli eccessivi di istamina ed è quindi utile per l’asma allergica), D3. Infine sembra efficace il PABA (Acido paraaminobenzoico)

Altre sostanze benefiche
Coenzima Q10 (60 - 120 mg al giorno, preferibilmente in forma liquida) e metilsulfonilmetano (MSM) nei casi di asma allergica.

Cibi e piante utili
Aloe vera
Coleus Forskolii(grazie alle proprietà broncodilatanti della forskolina)
Dong Quai
Euphorbia (grazie al suo contenuto in acido shikimico)
Ginkgo biloba
Basilico (asma allergica) e Lobelia (inibisce la degranulazione dei mastociti ed abbassa il livello di eosinofili nel sangue)
Triphala (agisce contro la tosse e l’istamina)
La Boswellia serrata ha infine un forte effetto antiinfiammatorio.

Olii commestibiili
L’olio di enotera (4,000 - 6,000 mg algiorno)è utile grazie al suo alto contenuto di GLA, che ha un effetto antiinfiammatorio. Anche gli olii di pesce, di fegato di merluzzo e pescecane hanno un effetto utile, sia per le proprietà antiinfiammatorie sia per il contenuto in vit. D3. Attenzione però ad utilizzare solo prodotti in cui sia stata controllata la mancanza di un contenuto eccessivo di mercurio.

Sostanze e additivi alimentari che possono aggravare l’asma e scatenare degli attacchi.
Il Glutammato monosodico (MSG) presente, per migliorare il gusto, in moltissimi preparati confezionati, (dadi per brodo ecc.) l’ aspartame (dolcificante artificiale), la tartrazina e numerosi coloranti conservanti sono particolarmente dannosi per gli asmatici.
Anche una eccessiva presenza di ferro e piombo nell’organismo aggrava il rischio di asma

Microorganismi
E’ stata constatata la presenza di Chlamydia pneumoniae in una elevata percentuale di asmatici. Un certo ruolo può essere svolto anche da una eccessiva infestazione di candida albicans ed altri funghi (Cladosporium).

Digestione
In una elevata percentuale di asmatici è stata constatata una eccessiva permeabilità intestinale, il che può tra l’altro dar luogo ad allergie ed intolleranze alimentari.