
Quest’intervento è una “estensione” dell’ intervento sulla criptopirroluria ,che ho pubblicato di recente su questa Guida.
Quest’intervento è una “estensione” dell’ intervento sulla criptopirroluria, che ho pubblicato di recente su questa Guida.
Il fatto che molti soggetti affetti da schizofrenia o depressione siano carenti di vitamina B6 e zinco potrebbe essere una delle scoperte più significative della medicina nutrizionale/ortomolecolare. In questo contesto potrebbe non trattarsi di carenze dovute ad un’errata alimentazione, ma di difetti innati del metabolismo, tra i quali la criptopirroluria. Nell’organismo, la presenza di quest’affezione, di per sé asintomatica, comporta la produzione di sostanze chimiche, i pirroli, e la perdita di elementi essenziali, tra cui la vitamina B6 e lo zinco. E’ semplice diagnosticare la criptopirroluria, in quanto i pirroli vengono escreti nelle urine. In circa il 30 % delle persone affette da schizofrenia, si rilevano livelli evati di pirroli nelle urine, mentre il tasso nella popolazione normale si aggira sull’11%.
E’ ovvio che non tutti i casi di schizofrenia sono causati dalla criptopirroluria, ma dato che si tratta indubbiamente di un fattore da accertare per poterlo escludere, e dato che la diagnosi è non-invasiva ed a basso prezzo, varrebbe la pena che ogni persona colpita dalla schizofrenia o da altri problemi mentali effettuasse l’analisi delle urine: Non si può confrontare la “cura” della criptopirroluria, con l’ integrazione di vitamina B6 e zinco (nei dosaggi adeguati, si tratta di sostanze prive di effetti collaterali, che sono comunque fondamentali per l’organismo)- con l’assunzione di psicofarmaci; anzi, la vitamina B6 e lo zinco possono essere assunti in concomitanza con i medesimi.
I seguenti (tratti dal libro An orthomolecular approach to balancing body chemistry del Prof. Carl Pfeiffer), non tutti necessariamente presenti, possono indurre a pensare ad una potenziale diagnosi di criptopirroluria:
1. Intolleranza a certe proteine animali, farmaci ed alcol.
2. Nausea e stitichezza di prima mattina.
3. Difficoltà nel ricordarsi i sogni.
4. Ristrettezza del palato e quindi sovrapposizioni dei denti soprattutto nell’arcata superiore
5. Odore particolare dell’alito e del sudore.
6. Chiazze/punti bianchi sulle unghie delle dita , sintomo di mancanza di zinco
7. Intolleranza alla luce del sole.
8. Dolori addominali.
9. Frequenti raffreddori ed infezioni.
10. Irregolarità del ciclo nella donna e problemi di fertilità anche nell’uomo
11. Smagliature sulla pelle.
12. Lo stress psicologico aggrava o causa una/tutte i sintomi sopra-elencati.
Queste manifestazioni/sintomi sono, purtroppo, relativamente vaghi, ma riflettono la carenza di vitamina B6 e zinco, in quanto essi svolgono determinate funzioni molto importanti nell’organismo.
CRIPTOPIRROLURIA E STORIA
La storia dell’uomo è ricca di personaggi “matti” ma allo stesso tempo geniali, che hanno portato grandi doni all’umanità, dal punto di vista culturale oppure da quello scientifico. Per nominarne alcuni: Charles Darwin, Vincent van Gogh, Emily Dickinson. Queste persone, oltre ad essere genialoidi, erano anche eccentriche e preferivano la solitudine al contatto sociale; tratti caratteriali che corrispondono alla personalità del criptopirrolurico! In effetti, c’è chi suggerisce che tali personaggi siano stati affetti da uno squilibrio biochimico e metabolico mentale, causato dalla criptopirroluria.
Un Forum molto interessante in cui questo argomento viene dibattuto ed in cui vi è un elenco completo di link, si trova a http://www.laleva.cc/phpBB2/viewforum.php?f=1&sid=8be8ebc01c88552af34cc7fd61cd60d8www.laleva.cc/phpBB2/viewforum.php?f=1&sid=8be8ebc01c88552af34cc7fd61cd60d8

Dott.ssa Fiamma Ferraro








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