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E' ufficiale: il metodo Buteyko è efficace contro l'asma!

In Australia, paese con un numero eccezionalmente elevato di asmatici, l'Organizzazione Nazionale per l'Asma, a seguito di una revisione approfondita di tutte le sperimentazioni effettuate, ha dovuto riconoscere la "probabile efficacia" del metodo di respirazione Buteyko contro questa malattia.

Il respiro, ed in particolare il respiro secondo il metodo Buteyko, è stato uno degli argomenti ai quali ho dedicato i primi interventi che ho scritto, quasi due anni fa, su questa Guida, e al quale dedico una buona parte della mia attività medica. Questo perché il respiro è a mio avviso un fattore essenziale della salute al quale, anche a titolo preventivo, bisognerebbe dedicare un’attenzione molto maggiore. In particolare le scoperte sull’effetto del modo di respirare, effettuate già nel 1960, dal medico-scienziato K.P.Buteyko nell’ex Unione Sovietica costituiscono di gran lunga quanto di più logico e fondato sia mai stato scritto sul modo di respirare.

Mentre in realtá il miglioramento della respirazione esercita un effetto benefico su tutto l’organismo (quando non funziona bene la respirazione viene compromessa la produzione d’energia nell’organismo), i successi del metodo Buteyko sono particolarmente evidenti in caso di asma, e la loro efficacia per questa malattia è stata provata in trials clinici effettuati in Australia, Nuova Zelanda e Gran Bretagna. Ora, come ho scritto anche nell’ultima edizione del Notiziario mensile dell’Associazione Buteyko-Italia, per la quale agisco come consulente medico, e come ho segnalato anche nel mio nuovo libro sull’argomento, in Australia (paese in cui il numero di asmatici è strordinariamente elevato), l’Organizzazione Nazionale per l’Asma, espressione della medicina “ufficiale” e non certo molto ben disposta verso i trattamenti “alternativi”, ha dovuto ufficialmente riconoscere l’efficacia e validità del metodo Buteyko contro l’asma. Forse anche a seguito della pressione dell’opinione pubblica, allarmata per le conseguenze, in alcuni casi letali, di determinati broncodilatatori a lunga durata, l’Organizzazione australiana ha recentemente pubblicato un’ampia ricerca sui 30 rimedi “alternativi” più diffusi contro l’asma, in cui è stata effettuata una revisione sistematica ed una valutazione dei risultati delle sperimentazioni cliniche effettuate e pubblicate su questi rimedi. In questa revisione sono stati esaminati i risultati conseguiti nelle sperimentazioni, in termini di “miglioramento dei sintomi e/o della funzione polmonare e/o diminuzione dell’esigenza di medicine negli asmatici”. Tra questi 30 rimedi, a 2 soli è stato attribuito, in due di queste categorie, un punteggio di 2+ (significato: “probabilmente efficace”): uno di questi due è appunto il metodo di respirazione Buteyko, al quale questo punteggio è stato attribuito sia per quanto riguarda la riduzione dei sintomi che per la riduzione di medicinali (non invece per il miglioramento della funzione polmonare, che peraltro è misurato con l’espirazione forzata, e nel metodo Buteyko si evita questo sistema di misurazione, che può provocare attacchi d’asma, e quindi gli studi non sono indicativi per questo aspetto). L’altro rimedio che ha ottenuto un analogo punteggio è un preparato giapponese a base di erbe, dal nome tsumura saiboku-to. (Francamente non lo conoscevo. Dalla ricerca internet che ho effettuato non sembra facile procurarselo). Se si considera che gli studi clinici presi in considerazione per il metodo Buteyko sono stati 5, mentre quelli per il rimedio giapponese solo 2, ed inoltre che solo il metodo Buteyko ha ottenuto il 2+ nella categoria della riduzione dei medicinali (il preparato giapponese ha ottenuto qui 1+, e solo per la riduzione di cortisone e non per quella di broncodilatatori) risulta chiaramente che il metodo Buteyko è risultato primo, in efficacia, tra i 30 rimedi alternativi studiati . Sono stati invece deludenti le valutazioni d’efficacia attribuite ad altri rimedi alternativi, alcuni dei quali molto popolari (dalla vitamina C al magnesio, agli omega 3 ecc).E su questo vi sarebbe molto da osservare, ma dovrei scrivere un libro per farlo e non una breve notizia. Chi è interessato può trovare i risultati completi dell’indagine al seguente link.

Chi è interessato e desideri imparare la tecnica può concordare un appuntamento ( per imparare per uso proprio) oppure partecipare ai corsi per istruttore (per imparare in modo approfondito e poter insegnare la tecnica) che svolgo per l’Associazione Buteyko Italia. I primi 3 dei 6 giorni complessivi del corso avranno luogo il 2-3-4 maggio (2008). Per informazioni è possibile chiamare il numero sottostante

Associazione Buteyko-Italia, tel.0577817693, 3403754383, fiafer@yahoo.com
Via del Vallino 5, 53016 Casciano di Murlo (Siena)