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Un nuovo tipo di diabete

Una piccola parte dei diabetici diagnosticati in giovanissima età potrebbe, secondo studi recentissimi, non aver bisogno d‘insulina, come si era sempre ritenuto, e dovrebbe essere curata invece con farmaci antidiabetici per via orale.

Ormai da tempo si è accertato che la tradizionale divisione del diabete in diabete di tipo 1 (della giovane età, di natura in genere autoimmune e richiedente insulina) e di tipo 2 ( proprio delle persone adulte, in genere sovrappeso, e non richiedente insulina almeno nei primi tempi) costituisce una semplificazione non esatta di quello che è invece un quadro patologico molto più complesso e differenziato. Di particolare importanza è in tale quadro una notizia che richiederebbe una rapida diffusione anche in Italia, e cioè che alcuni casi di diabete che si manifestano in giovanissima età (in alcuni casi entro i primi 6 mesi-1 anno di vita) potrebbero non richiedere insulina e dovrebbero invece essere trattati con delle medicina di una delle categorie più “antiche” di prodotti antidiabetici, le sulfaniluree

Questo nuovo tipo di diabete, denominato “monogenico”, è abbastanza raro ed è stato scoperto recentemente, in particolare a seguito di studi presso la Peninsula Medical School (PMS) in Inghilterra, effettuati soprattutto dal prof. Andrey Hattersley. A quanto pare sarebbe causato non da un fenomeno di autoimmunità che distrugge gradualmente tute le cellule produttrici di insulina, come avviene in genere nel diabete proprio dei bambini, ma da una mutazione genetica (Kir6.2) che provoca una mancata chiusura del canale del potassio delle cellule beta (produttrici d’insulina) in risposta all’aumento dell’ATP, il che causa problemi nella secrezione dell’insulina, che pure è prodotta normalmente. Le medicine della classe delle sulfaniluree, provocando, con altri meccanismi, la chiusura di questi canali, consentono la secrezione dell’insulina, senza necessità pertanto di iniezioni d’insulina dall’esterno.

Il Prof. Hattersley osserva: “abbiamo dei pazienti che hanno fatto iniezioni di insulina per 20 e più anni e che ora riescono a trattare il loro diabete solo con medicine per via orale”.

Per saperne di più: www.diabetesgenes.org

Riferimenti:

The New England Journal of Medicine :vol.355:476-477 August 3, 2006:

“Swithing from Insulin to Oral sulfonylureas in Patients with Diabetes due to Kir 6.2 Mutations”

Klupa T, et al. Diabetologia. 2005 May; 48(5):1029-31
Codner E, et al. Diabetes Care. 2005 Mar; 28(3)758-9
Zung A. J Clin Endocrinol Metab. 2004 Nov; 89(11):5504-7
Sagen JV, Diabetes. 2004 Oct;53(10):2713-8

Vi sono anche alcuni siti italiani che accennano a questo tipo di diabete ma in generale la conoscenza di questa forma di diabete è ancora poco conosciuta anche tra i medici.

Commenti dei lettori

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  • valeria romano

    11 Nov 2010 - 11:43 - #1
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    Up Down

    sono la madre di un bambino affetto da diabete kir 6.2 vorrei essere informata sulle ultime notizie riguardanti questa malattia e se la glinbenclamide porta effetti collaterali visto che mio figlio ne fa uso da 5 anni.