Tiroide. Effetto dei cibi sul suo funzionamento.

Nell’alimentazione usuale sno presenti, e diffusi, numerosi cibi che ostacolano l’attività di questa ghiandola; chi tende all’ipotiroidismo farebbe bene pertanto ad evitare di assumerne grandi quantità. Alcuni di questi cibi potrebbero invece essere utili a chi ha una tendenza all’ipertiroidismo....

In un passato intervento avevo illustrato l’importanza del buon funzionamento di questa ghiandola, di cui con le analisi usuali non è sempre agevole diagnosticare un eventuale funzionamento non ottimale. Nel rinviare ad un futuro intervento la trattazione di eventuali approcci farmacologici, mi sembra importante ora mettere in rilievo come, nell’alimentazione usuale vi siano numerosi cibi che ostacolano l’attività di questa ghiandola; chi tende all’ipotiroidismo farebbe bene pertanto ad evitare di assumerne grandi quantità;, potrebbero invece essere utili a chi ha una tendenza all’ipertiroidismo.

Una categoria di questi cibi contiene glucosidi cianogeni, che rilasciano quantità (pur infinitesimali, e salutari in chi non tende all’ipiotiroidismo) di cianuro; è questo il caso delle mandorle, arachidi e pinoli, miglio e granoturco.

Un altro gruppo importante di questi cibi rilascia tiocianati ed isotiocianati, che danno luogo a composti contenenti zolfo: in questa categoria si trovano tutti i vari tipi di cavoli, compresi i broccoletti; la mostarda, i ravanelli e rafano. I tiocianati ostacolano il passaggio dello iodio dal sangue alla tiroide, mentre i tioglicosidi ostacolano l’ossidazione dello iodio e il legame alle proteine.

Un altro cibo che esercita un influsso negativo per chi tende all’ipotirodismo è la soia (e quindi anche tutti i latticini provenienti da animali alimentati con mangimi a base di soia).

Quest’ultimo cibo è un esempio classico delle conseguenze che possono derivare dal discostarsi troppo dalle abitudini alimentari dei propri antenati, abitudini frutto di un adattamento secolare all’ambiente circostante. Cibi a base di soia sono infatti molto diffusi in Giappone (e i Giapponesi sono notoriamente il popolo con la vita media più lunga); i Giapponesi mangiano però anche molto pesce e alghe , ricche di iodio, e quindi l’effetto depressivo della soia sulla tiroide è in Giappone più che controbilanciato dall’effetto stimolante dello iodio. Se invece si mangiano grandi quantità di soia, senza assumere altrettanto importanti quantità di cibi che stimolano lil funzionamento della tiroide, la soia diviene un alimento non molto benefico per questa ghiandola, in particolare per chi tende all’iptiroidismo.

Nell’elenco sopra riportato figurano, come avrete notato, cibi in linea di massima considerati molto sani, come i broccoletti e le mandorle; questo conferma quanto ho osservato nel mio intervento dedicato alla nutrigenomica. Con poche eccezioni è infatti quasi impossibile trovare un tipo di alimentazione e dei cibi che vadano bene per tutte le costituzioni, e il modo più rapido e attendibile per stabilire la propria dieta ottimale consiste nel test di nutrigenomica, che ho illustrato in tale intervento.

Tra i cibi che invece stimolano il funzionamento della tirode, oltre a quelli ricchi di iodio, come le alghe e i pesci, vi è anche la noce di cocco.

Un effetto in genere equilibrante sulla tiroide è poi esercitato dal minerale selenio, di cui, a causa dell’impoverimento dei nostri terreni agricoli, i nostri cibi sono ormai carenti, e che quindi potrebbe essere utile assumere sotto forma di integratori,

Cito infine, sebbene più che di un cibo si tratti di un rimedio fitoterapico, l’estratto della pianta Coleus forskohli. Questa pianta è stata sperimentata anche in una luna serie di studi clinici, ed è da secoli tradizionalmente usata nella medicina ayurvedica per una serie di problemi, tra cui la pressione elevata, asma, eczema, psoriasi , ed ha anche dimostrato la capacità di aumentare la produzione dell’ormone tiroideo e di stimolarne il rilascio, ed è forse a questa azione sulla tiroide che sono dovuti gli effetti dimagranti ed antidepressivi conseguiti con questa pianta .

Commenti dei lettori

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  • d'alessandro concetta

    08 Jul 2009 - 09:52 - #1
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    vorrei sapere quale cibo evitare, perchè sofferente di tiroide

  • gabriella parlani

    07 Mar 2010 - 09:18 - #2
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    mia chiamo gabriella ,ho 68 anni e da non molto soffro di ipertiroidismo..vorrei saperre quale sono i cibi da evitare .
    grazie gabry

  • em

    10 Jul 2010 - 17:40 - #3
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    salve ho 44 anni e di recente mi hanno diagnosticato tiroidite di hashimoto quali sono i cibi e bevande da assumere/ evitare grazie

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