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L'aspirina contro il diabete?

L'acido salicilsalicilico, simile all'acido acetilsalicilico ( e cioè all’ aspirina) ma apparentemente privo degli effetti collaterali (emorragie e problemi gastrici) ai quali può dar luogo l'aspirina, ha rivelato, in un primo studio, sorprendenti risultati favorevoli contro il diabete di tipo 2, tanto che sono state ora avviate sperimentazioni cliniche su larga scala per accertare se questi risultati saranno confermati....

In un mio recente intervento avevo segnalato come una medicina impiegata contro l’artrite reumatoide, l’anakinra, sembri dare risultati promettenti anche in caso di diabete, il che indicherebbe l’esistenza di cause di natura infiammatoria spesso alla base di questa malattia. L’importanza del ruolo svolto dall’infiammazione cronica in molti casi di diabete sembra confermata dalla notizia che un’altra sostanza, nota ed impiegata da oltre un secolo per i suoi effetti anti-infiammatori ed antidolorifici, l’acido salicilsalicilico, ha dato dei risultati sorprendentemente buoni in un gruppo ristretto di pazienti diabetici obesi: in questo primo studio condotto nel 2004 presso uno dei centri per il diabete più importanti degli Usa, il Joslin Diabetes Center, l’acido salicilsalicilico, somministrato per due settimane, oltre a far diminuire il tasso di glucosio a digiuno, aveva fatto diminuire anche i trigliceridi.

E’ pertanto ora iniziato uno studio su larga scala (con 800 partecipanti, per la durata di 3 anni) in 16 centri universitari degli Stati Uniti, per accertare se questi primi risultati positivi saranno confermati. L’acido salicilsalicilico appartiene alla categoria dei salicilati ed ha una struttura simile a quella dell’aspirina (acido acetilsalicilico) ma non provoca i problemi che provoca l’aspirina in pazienti con tendenza all’ulcera o ad emorragie.

Riporto qui alcune interessanti dichiarazioni del dr. S.Shoelson, professore all’Università di Harvard e direttore della sperimentazione: “Questo è il primo studio su larga scala che accerterà se la riduzione dell’infiammazione possa essere impiegata per trattare il diabete. Dato quello che sappiamo sul modo in cui il diabete di tipo 2 si sviluppa, riteniamo che con questo rimedio sia possibile prendere di mira la causa sottostante;…..nessuna delle medicine attualmente disponibili è del tutto soddisfacente ed uno dei problemi più importanti è che queste medicine non trattano il problema che è alla base del diabete” (l’infiammazione).

Anche se l’acido salicilsalicilico è impiegato da un secolo contro infiammazioni e dolori di tipo artritico, e anche se sembra abbastanza innocuo e non sembra far correre il rischio, come l’aspirina, di ulcere ed emorragie, vale la pena di osservare che nella prima sperimentazione, dato l’alto dosaggio somministrato, è comunque stato dato ai pazienti anche un preparato diretto a proteggere lo stomaco contro il rischio di ulcere, e non sono noti gli eventuali altri effetti collaterali che questo preparato potrebbe avere in dosi elevate. Ripeto quindi in modo deciso la raccomandazione di non pensare nemmeno a provare questo rimedio (nemmeno se già si stanno prendendo altri preparati contro dolori artritici) senza l’approvazione del proprio medico.

Per maggiori dettagli si può andare a:

www.tinsal-t2d.org

www.joslinresearch.org