
In questo mio intervento (http://guide.supereva.it/patologie_croniche/interventi/2006/11/276033.shtml ) scrivevo, quanto alla leptina:
“La scienza medica ha creduto a lungo che la massa grassa fosse soltanto un deposito inerte di calorie non usate e messe da parte per tempi di carestia (che nella nostra società non arrivano mai!) Appare ora chiaro invece che il grasso è un tessuto attivo ed intelligente, capace in genere di autoregolarsi. Quando si ingrassa il tessuto adiposo produce in quantità maggiore un ormone chiamato leptina, che sopprime l’appetito, facendo arrivare al cervello il messaggio che l’apporto di cibo è stato più che sufficiente, e che accelera il metabolismo. Quando invece c’è troppo poco grasso si verifica una carenza di leptina che provoca effetti opposti: oltre a far aumentare l’appetito, fa arrivare al cervello femminile, (quando la carenza è grave), il messaggio che non sono presenti abbastanza riserve grasse per sostenere le esigenze di una nuova vita, e quindi si interrompono le mestruazioni e la possibilità di concepire.
La prima reazione spontanea degli scienziati a questo punto è stata quella di pensare: l’obesità è causata da una carenza di leptina e quindi diamo a chi vuole dimagrire delle pillole a base di leptina! Le cose non sono però così semplici. Si è infatti visto che anche per la leptina, se l’accumulo di grasso è durato a lungo, si verifica un fenomeno simile a quello che si verifica per l’insulina nei diabetici di tipo II. Si è visto infatti che la leptina nelle persone obese è presente in quantità sufficienti, persino superiori al normale, ma il cervello non reagisce più al segnale che gli proviene dalla leptina. Si tratta quindi non di “carenza di leptina” ma di “resistenza alla leptina”, analoga alla “resistenza all’insulina” propria di molti diabetici”
Quanto ai rimedi contro questo fenomeno, avevo tuttavia solo potuto indicare l’importanza di una dieta anti infiammatoria e di “risensibilizzazione alla leptina”. Elaborata anche tramite un test per l’ accertamento delle intolleranze alimentari ed un test di nutrigenomica .
Ora tuttavia, in aggiunta -non in sostituzione (1)- a questi strumenti posso raccomandare anche un rimedio fitoterapico che agisce specificamente sui meccanismi in questione (della leptina, della adiponectina e della tendenza all’infiammazione), per aiutare, come è stato provato in sperimentazioni attendibili, a ristabilire un peso ottimale.
Si tratta della pianta Irvingia gabonensis.Diversi studi, tra i quali soprattutto uno studio recentissimo (2) hanno dimostrato lche l’Irvingia favorisce la perdita di peso. Nello studio clinico in doppio cieco più importante, l’assunzione di Irvingia per 10 settimane ha fatto perdere più di 12 kg ad alcuni soggetti volontari ,contro solamente 1,5 kg in alcuni che assumevano un placebo.
L’Irvingia sembra agire attraverso questi meccanismi: la “risensibilizzazione alla leptina”, l’aumento dell’adiponectina (ormone vitale per la sensibilità all’insulina e per la salute cardiovascolare; somministrando l’Irvingia ad alcune persone in sovrappeso, i loro i livelli di adiponectina sono nettamente aumentati ), l’inibizione del glicerolo-3-fosfato deidrogenasi, diminuendo così le quantità di glucosio convertite in grasso nell’organismo, e infine l’inibizione dell’amilasi, il che fa diminuire le quantità di idrati di carbonio che vengono assimilate.
Non sono stati segnalati effetti negativi. E’ comunque indispensabile agire d’accordo con il proprio medico e seguire una dieta sana ed equilibrata.
(1)-Alla base delle salute, della buona forma e della linea restano comunque una dieta sana e, fattore spesso trascurato ma di vitale importanza per la produzione di energia, il modo di respirare.
Consiglio, di leggere sull’argomento il mio intervento sulla respirazione Buteyko: http://guide.supereva.it/patologie_croniche/interventi/2007/06/298839.shtml
(2) 2. Nutrition J. 2008 (Submitted) - 3. 5th International Conference on Functional Foods for Chronic Diseases: Obesity & Related Diseases. Presented 2008 Oct 17.

Dott.ssa Fiamma Ferraro








