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Asma. Il trattamento Buteyko è segnalato dal New York Times

In numerosi miei interventi, risalenti già a 2-3 anni fa ho parlato dei successi che è possibile ottenere per l’asma ottimizzando il modo di respirare con il metodo Buteyko. Fa piacere vedere che ora, (meglio tardi che mai), l’ attenzione dell’opinione pubblica sia attirata su questo trattamento in uno dei giornali più prestigiosi e letti al mondo, il New York Times....


In numerosi miei interventi, risalenti già a 2-3 anni fa ho parlato dei successi che è possibile ottenere per l’asma ottimizzando il modo di respirare con il metodo Buteyko. Fa piacere vedere che ora, (meglio tardi che mai), l’ attenzione dell’opinione pubblica sia attirata su questo trattamento in uno dei giornali più prestigiosi e letti al mondo, il New York Times….
In vari miei articoli, in vari interventi su queste pagine di “Guida” e soprattutto nel mio libro “Attacco all’Asma… e non solo”, pubblicato dalle Macrolibri ( www.bisedizioni.it/libri/attacco_all_asma_e_non_solo.php ), ho cercato di attirare l’attenzione del pubblico sui benefici che è possibile ottenere, per l’asma e per altre malattie, ottimizzando il modo di respirare con il metodo Buteyko. In un articolo del New York Times del 2 novembre scorso, (2009) l’editorialista per la salute, Jane Brody, in genere non molto favorevole a trattamenti non farmacologici, riferisce, esterrefatta, i successi conseguiti con questo metodo . Jane Brody inizia nel suo articolo a premettere che in genere, nel parlare dei vari trattamenti, si attiene a criteri molto rigorosi ed esclude quelli che non sono stati provati da un gran numero di sperimentazioni cliniche in doppio cieco ma che, per quanto riguarda il metodo Buteyko, ritiene di dover fare un’eccezione; (la giornalista sembra peraltro non essere al corrente del fatto che il metodo Buteyko è stato provato come efficace anche in varie sperimentazioni cliniche).
I motivi che la spingono a fare questa eccezione sono, come si espone nell’articolo:
1)Il fatto che il metodo, se ben insegnato, è comunque innocuo e nel peggiore dei casi (quando non porta a miglioramenti) non fa comunque male.
2) Il fatto che in Australia il metodo è riconosciuto e rimborsato dal servizio sanitario pubblico, ed in Russia è studiato nelle facoltà di medicina.
3) Ma il motivo principale che spinge la Brody a parlare del metodo è la sua esperienza personale: il risultato, da lei definito “miracoloso” constatato in uno dei suoi conoscenti, un costruttore di violini e violoncelli molto noto, David Wiebe, che da 48 anni soffriva di un’asma grave, trattata da 20 anni con broncodilatatori e cortisonici che con il passare degli anni avevano causato una forma di degenerazione maculare in rapido peggioramento, tanto che gli specialisti gli avevano detto che, se non voleva perdere la vista, doveva smettere di prendere cortisonici. David Wiebe aveva provato ma, dopo alcune corse al reparto emergenza dell’ospedale causate da fortissimi attacchi d’asma, di fronte all’alternativa di non riuscire più, da subito, a respirare, o di perdere tra qualche anno la vista, aveva accettato questa seconda alternativa e aveva iniziato, per poter respirare e sopravvivere, a riprendere le medicine che aveva smesso.
A questo punto, qualcuno gli aveva parlato del metodo Buteyko di rimodellamento del respiro, usato da oltre 50 anni in Russia e da 20 anni in Australia e Nuova Zelanda contro l’asma. Wiebe, pur con un certo scetticismo, aveva deciso di provare e il risultato dell’addestramento gli ha consentito, dopo 3 mesi, di smettere i cortisonici e di ridurre progressivamente al minimo i broncodilatatori , con la speranza, nei prossimi mesi, di riuscire a farne completamente a meno.
Come scritto nell’articolo del New York Times: “La mia qualità di vita è migliorata ben oltre le mie aspettative. E’ incredibile e stupefacente. Un maggior numero di persone dovrebbe venire a conoscenza di questo metodo.“
Ebbene, accogliendo questo auspicio di David Wiebe, con questo nuovo intervento unisco i miei modesti sforzi a quelli del New York Times, per diffondere la conoscenza del metodo Buteyko. Sull’argomento consiglio di leggere anche i miei precedenti interventi su questa Guida:
http://guide.supereva.it/patologie_croniche/asma_e_malattie_respiratorie_metodo_bute
Per chi è interessato, questo è il link all’articolo del New York Times:
http://www.nytimes.com/2009/11/03/health/03brod.html
e questo è il link sul metodo Buteyko: www.buteyko.it
Sull’argomento sono inoltre apparsi vari articoli anche in italiano :su Donna Moderna del 24 settembre, sul numero di luglio-agosto-settembre di Scienza e Conoscenza e sul numero attuale (77/09) di Natural Style.

(Dr. Fiamma Ferraro: fiafer@yahoo.com ; 3456248926)