Questo sito contribuisce alla audience di

Vulcano. Pericoli per la salute?

L'eruzione del vlucano in Islanda ha tenuto nei giorni scorsi con il fiato in sospeso tutti quelli che dovevano viaggiare in aereo. Pochi tuttavia si sono chiesti se e quali pericoli per la salute possono derivare dalle ceneri che, dopo aver ostacolato il traffico aereo, ritornano sulla terra ( nel terreno, nelle piante che mangiamo e nelle carni degli animali nutriti con queste piante e nell'acqua che beviamo) con la pioggia o vengono inalate. Si tratta di un argomento sul quale occorrerebbero maggiori ricerche, ma un effetto negativo mi sembra da prendere già ora in considerazione, per prendere le contromisure appropriate...

Una delle sostanze contenute, in notevole quantità, nella cenere vulvanica è costituita dal fluoro. L’agenzia europea EFSA ritiene che il rischio di contaminzaione da fluoruri a causa delle cenere volcanica sia trascurabile, ma già alcune voci si sono levate contro questa opinione, in particolare in provenienza da paesi dove già vi è una integrazione dell’acqua del rubinetto con fluoro (integrazione ritenuta utile per la salute dei denti). Così ad es. in Irlanda, delle organizzazioni ambientali hanno criticato questa posizione dell’EFSA, osservando che il limite di sicurezza per i fluoruri indicato da questa agenzia (7,2 mg al giorno per un adulto di 60 kg) è troppo elevato ed ottimistico: vi sarebbero prove che già 2-3 mg al giorno ridurrebbero il normale funzionamento della tiroide negli adulti e causerebbero problemi alle ossa, e dolore alle articolazioni. In effetti il limite massimo giornaliero indicato dall’OMS è di 4 mg.
Il fluoro in minima quantità è in genere riconosciuto come benefico per denti ed ossa ma in quantità eccessiva può causare l’effetto opposto e ridurre la solidità di ossa e denti. Inoltre il fluoro, oltre a problemi per il buon funzionamento della tiroide, aumenta gli effetti tossici di altri metalli ,come il piombo e l’assorbimento . Richiamo a questo proposito quanto ho osservato in altri interventi ( http://guide.supereva.it/patologie_croniche/interventi/2005/03/201330.shtml ) sui pericoli provenienti da metalli pesanti e da altre sostanze velenose di cui il nostro ambiente è ormai saturo, e sull’utilità di cure disintossicanti-chelanti.
In una conferenza sugli effetti del fluoro tenuta nel 1998 a Washington, il neurotossicologo Phyllis Mullinix , dell”ospedale per i bambini di Boston, ha sostenuto la presenza di conseguenze comportamentamentali nei bambini, causate da troppo fluoro (comportamenti violenti, iperattività e mancanza di attenzione, diminuzione nel quoziente di intelligenza). Alle stesse conclusioni sono arrivati anche degli studi effettuati in Cina, in villaggi in cui vi è un’acqua contenente molto fluoro.
Indubbiamente gli studi finora effettuati non consentono di arrivare a conclusioni sicure; occorrerebbe forse un maggior numero di studi; tuttavia, poiché nel prossimo futuro potremo comunque “godere” gratuitamente, grazie al vulcano, degli eventuali benefici del fluoro, è forse il caso di non aumentare ulteriormente questa quantità di fluoro. Sembra preferibile quindi ricorrere, perlomeno per il prossimo futuro, a dentifrici privi di fluoro!