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Ulteriori rimedi per problemi di vista

Nel mio precedente intervento ho parlato della microimmunoterapia e, dall’esposizione dei principi fisiologici sui quali è basata, risulta chiaro l’effetto che può avere sui problemi di salute che coinvolgono il sistema immunitario. Ciò che invece è per certi versi sorprendente è l’effetto che questa terapia potrebbe avere anche per problemi che hanno apparentemente poco a che vedere con il sistma immunitario, come la degenerazione maculare collegata all’età, ed altri problemi degli occhi. E invece….

A seguito di rapporti su risultati favorevoli raggiunti in Belgio e Germania da medici che da molti anni praticano la microimmunoterapia anche su pazienti con problemi agli occhi, ho iniziato anch’io, in aggiunta all’agopuntura con il celebre sistema dell’agopuntore danese John Boel, (che rimane il sistema che mi sta dando i risultati migliori per questo tipo di problemi) a consigliare alcuni rimedi microimmunoterapici . E’ peraltro opportuno e necessario, come non mi stanco di ripetere, abbinare questi rimedi a quelli classici-tradizionali raccomandati dal proprio oftalmologo!
In particolare nel caso di degenerazione maculare collegata all’età entrano in gioco, nei rimedi impiegati dalla microimmunoterapia, diverse sostanze che, somministrate in base ai principi classici dell’omeopatia (e cioè in dosaggio infinitesimale per attenuare la produzione di determinate sostanze, ed in dosaggio più elevato per potenziarne la produzione da parte dell’organismo).
Al centro della terapia con questi preparati vi è, nei casi di degenerazione maculare, il tentativo di bloccare l’angiogenesi prendendo di mira l’IGF1 (Insulin-like Growth factor 1 ) ed il VEGF (vascular endotelial growth factor) e di potenziare invece la produzione di BDNF(brain derived neurotrophic factor) e NGF (nerve growth factor).Viene inoltre attenuata la produzione di citochine proinfiammatorie e potenziata quella di sostanze che agiscono per diminuire edema e infiammazione.
L’azione svolta dall’agopuntura con il metodo Boel e potenziata dalla microimmunoterapia può poi essere appoggiata e rinforzata anche con alcune sostanze fitoterapiche, come ad esempio un estratto dalla corteccia dell’albero di lyciun barbaricum, impiegato in particolare nella fitoterapia cinese; in un esperimento sui ratti condotto dal dr. Kwohlei So,del Dipartimento di Anatomia dell’Università di Hong Kong., questa sostanza ha dimostrato un potenziamento della acuità visiva, tramite in particolare un effetto benefico nei confronti delle cellule ganglionari retiniche.