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So this is Christmas.../2

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Per Charlie Brown il Natale è soltanto un altro motivo di
stress e frustrazione. Vorrebbe mandare gli auguri al suo “malcapitato” amico di
penna (o meglio: di matita, visto che il nostro piccolo eroe non è capace di
scrivere con una penna senza pasticciare tutto) ma nemmeno a Natale riesce a
scrivergli una lettera leggibile. Poi ha bisogno di racimolare qualche soldino
per fare i regali, così persevera nel bussare porta a porta, offrendosi di
spalare la neve, vendendo ghirlande natalizie o cimentandosi in altri piccoli
lavoretti “improvvisati” che gli procurano solo l’umiliazione da parte di chi
gli apre la porta.

Una volta ordina per posta una piccola bicicletta, della misura della bambola di
Sally, ma per sbaglio viene recapitata a Woodstock (che riceve il suo
primo regalo di Natale) e mai più recuperata.

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