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Vanno in scena i Peanuts

Prodotto da Fondazione Teatro Due di Parma e da Teatro Eliseo di Roma, in collaborazione con Asti Teatro e Bam Teatro

Dalla penna di Fausto Paravidino, per molti l’enfant prodige del teatro italiano contemporaneo, nasce Noccioline, commissionato dal Royal National Theatre di Londra e scritto quasi di getto all’indomani dei fatti del G8 di Genova, ora messo in scena da uno tra gli attori-registi più apprezzati degli ultimi anni, Valerio Binasco, con una compagnia di giovani attori.

 

Noccioline inquadra in ventitre sequenze brevi come fumetti una società: una schiera di adolescenti formato “Peanuts” – il mondo di Schultz cui i nomignoli dei personaggi e l’atmosfera linguistica rimandano – che all’improvviso passa dai giochi infantili al confronto con il presente, nel segno del medesimo “senso del vuoto”. L’effetto è tragico.

 

Nella prima parte li troviamo seduti su un divano davanti a un enorme televisore, a consumare coca cola e cartoni animati, tra chiacchiere e dispetti. Sopratitoli altisonanti, che con caustica ironia richiamano a slogan socio-politici, preannunciano la svolta della seconda parte, in cui l’azione è trasferita nell’atmosfera repressiva di una caserma tipo Bolzaneto (il testo è stato scritto dopo i giorni del G8 di Genova). Divisi in carnefici e vittime, i ragazzi, cresciuti di dieci terribili anni, sperimentano un sistema di torture da regime poliziesco in nome del potere. Tornare indietro è impossibile.

 

Testo scritto su commissione del Royal National Theatre of London nell’ambito del progetto “International Connections 2001″, migliore pièce straniera per la stagione 2002/03 per la rivista Theater Heute.

 

Lo spettaolo va in scena, dopo il successo riscosso all’Eliseo di Roma, presso il TeatroDue di Parma dal  10 al 24 gennaio 2008

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