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Snoopy nello spazio

Il bracchetto in missione per conto della NASA

La storia delle missioni Apollo della NASA che sono culminate con lo sbarco sulla Luna dell’Apollo 11 nel 1969, ha avuto a che fare anche un po’ con i Peanuts.

E’ tradizione, infatti, della NASA che, oltre alle denominazioni ufficiali, gli astronauti possano scegliere dei codici identificativi per le varie componenti del veicolo spaziale.

Per Apollo 10 la fonte di ispirazione furono i fumetti di Charles M. Schulz, i Peanuts, così alla capsula fu affibiato il nome di Charlie Brown e al modulo lunare quello di Snoopy.

Dopo che l’equipaggio della missione precedente, Apollo 9, aveva scelto le denominazioni di Gumdrop (caramella di gomma) e Spider (ragno) come codice identificativo dei loro veicoli, cosa che fu oggetto di polemica alla NASA, anche in occassione di questa missione la scelta non fu vista di buon occhio dai responsabili.
Così il direttivo della NASA pretese, con assoluta insistenza, che l’equipaggio della successiva missione dell’Apollo 11 (cioè la prima prevista ad allunare) scegliesse denominazioni serie per i propri veicoli.

Probabilmente per ricordare a distanza di 40 anni quegli eventi, la Slideshow Toy ha annunciato il lancio di un nuovo pupazzo in vinile da collezione.
La nuova action figure, alta circa 15 centimetri (5,3 pollici), dedicata a Snoopy vede il simpatico bracchetto nei panni dei astronauta con tanto di tuta e casco.
Sarà disponibile a partire dal prossimo autunno, in tiratura limitata, dal sito del produttore per la (modica?) somma di 44,99 dollari.