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Acqua Torbida e Maleodorante nel Mare della Penisola Sorrentina

Denuncia da parte del Wwf locale sulla situazione riscontrata dai numerosi bagnanti chye affollano i nostri mari.

COMUNICATO STAMPA - a cura della Sezione wwf della Penisola Sorrentina

ACQUA TORBIDA E MALEODORANTE NEL MARE DELLA PENISOLA SORRENTINA LIQUAMI INQUINANTI GIUNGONO DIRETTAMENTE A MARE

I numerosi bagnanti che affollano i nostri mari ci segnalano quotidianamente la situazione riscontrata sulle spiagge da loro frequentate e sulle fogne che ancora giungono a scaricare nelle acque della Penisola.
“Il WWF Penisola Sorrentina – dichiara Andrea Fienga - sono anni che denuncia il grave danno ambientale alle acque del mare della penisola (che solo nel periodo estivo balza agli onori della cronaca) creando situazioni di visibile inquinamento non più tollerabile dalla capacità di autodepurazione del nostro mare.” Anche quest’anno i volontari della nostra associazione hanno effettuato un check-up delle zone più colpite dallo sversamento a mare dei liquami. Sono undici i punti che maggiormente hanno attirato la nostra attenzione per presenza a mare di acque presumibilmente inquinate e per la precisione nei pressi di: Punta Gradelle a Vico Equense Il troppo pieno della fogna in prossimità della “Marinella” a Meta Il Vallone Lavinola vicino la spiaggia del Purgatorio a Meta Il Vallone S.Giuseppe tra Piano di Sorrento e S.Agnello Il Golfo del Pecoriello a S.Agnello Zona all’altezza dell’hotel Corallo a S.AgInquinamento in Penisola Sorrentinanello Zona all’altezza dell’hotel Ambasciatori – interno porto a Sorrento Marina Piccola a Sorrento Zona all’altezza degli ex lavatoi a Sorrento Marina Grande a Sorrento Il troppo pieno della fogna di Puolo Rivo Sammontano presso Conca Azzurra a Massa Lubrense Lo scarico a cielo aperto di Torca (che dopo anni di battaglie e di denunce si è finalmente eliminato sebbene smistato nel depuratore di Marina della Lobra già saturo di suo!!!) mostra, alla sua foce a mare, ancora segni evidenti di scarichi fognari Sembrerebbe chiaramente che ad oggi le acque che arrivano a mare sotto costa e presso le spiagge siano con molta probabilità inquinate. Inquinamento in Penisola Sorrentina
I pochi depuratori esistenti parrebbero essere sottodimensionati a raccogliere la grande quantità di sostanze fognarie durante l’estate e c’è la possibilità che essi possano “collassare” per problemi “tecnici” !!!
Inoltre i “miasmi” provenienti dalle aree dove sono allocati i depuratori hanno più volte reso l’aria irrespirabile per tutti i cittadini e residenti nei pressi del sito. Anche quest’estate sono molte le segnalazioni giunte da cittadini e da turisti che si lamentano della qualità del mare e dell’essere costretti a farsi il bagno in acque sporche con temuti rischi igienico-sanitari. La mancanza di veri e propri depuratori, di controlli degli scarichi abusivi e la poca attenzione dimostrata fino a poco tempo fa verso le problematiche ambientali hanno fatto siInquinamento in Penisola Sorrentina che il nostro mare sia stato purtroppo colpito a volte da un inquinamento chimico-tossico (per concentrazione di pesticidi ed altre sostanze tossiche scaricate abusivamente negli impianti non in grado di depurarli) oppure batteriologico e virale (dalla presenza di fanghi e trattamenti insufficienti dei depuratori). Il raggio di azione di queste sostanze può variare,Inquinamento in Penisola Sorrentina in base alla concentrazione. Le malattie verso le quali si potrebbe andare in contro dovrebbero far ben riflettere tutti: congiuntiviti, gastroenteriti, rischio di salmonellosi, epatiti A e B, parassitosi intestinali, ecc. Altro rischio da non sottovalutare è il bioaccumulo nella fauna di sostanze tossiche che poi entrano nel ciclo alimentare. E mentre si inizia a prendere atto della cosa ..l’inquinamento spudoratamente avanza!
Con frequenza giornaliera e senza soluzione di continuità giungono da aziende industriali, attività zootecniche, fabbriche, villaggi, turistici e case varie più o meno abusive, enormi quantità di liquami e sostanze varie sversate nei rivi e nei Valloni della Penisola finendo direttamente a mare!!! E’ proprio di questi giorni infatti l’accertamento dell’inquinamento causato da sversamenti abusivi nel mare di Sorrento che ha costretto il Sindaco ad emmettere l’ordinanza per vietare la balneazione nell’area.
La capacità rigeneratrice del mare è ormai messa a dura prova !!!
In questiInquinamento in Penisola Sorrentina giorni – dichiara Claudio d’Esposito - il mare nei pressi dei siti da noi visitati ha assunto un colore tra il verdognolo ed il marrone, la visibilità sott’acqua è quasi nulla, le alghe verdi sono cresciute a ritmo esponenziale (come automatico effetto dell’eutrofizzazione provocata dalla presenza in eccesso di nutritivi, nitrati e fosfati, contenuti negli scarichi fognari) e con esse sono prolificate migliaia di cozze, organismi che la Natura ha deputato al filtraggio del nostro mare; evidenti scompensi sono osservabili anche a riguardo delle specie ittiche con l’aumento numerico di alcune di esse (che dallInquinamento in Penisola Sorrentina’inquinamento trovano fattori positivi di crescita) a discapito di altre che diminuiscono…
Tutti coloro che hanno voluto sfuggire all’afa, che negli ultimi giorni ha attanagliato la penisola sorrentina e hanno deciso di tuffarsi in mare per trovare un po’ di refrigerio, sono stati spesso costretti a nuotare facendo una vera e propria “gimcana” tra buste, plastiche, assorbenti, cerotti, schiuma e quant’altro galleggiava e si insinuava nelle baie tanto decantate… in un incontro-scontro tra correnti fredde ed ossigenate e moti convettivi, provenienti chissà da dove, di acque putriInquinamento in Penisola Sorrentinade e calde!!!…
E’ auspicabile che in situazioni così palesemente evidenti le amministrazioni comunali e gli enti preposti si adoprino con urgenza ad effettuare seri e capillari controlli per individuare e punire i responsabili degli sversamenti fuorilegge (che avvengono durante tutto l’anno e aumentano in estate) per tutelare eventuali danni alla salute della gente e dei tanti bambini che inconsapevolmente ed allegramente sguazzano in acque non più pulite”
E’ notizia di questi giorni un interessamento alla vicenda da parte dell’arma di Piano di Sorrento e del Nucleo Operativo dei Carabinieri che hanno avviato una capillare operazione di controllo degli scarichi abusivi a mare che ci auguriamo porti a contrastare il grave fenomeno.

Fonte “Sorrento-Magazine”