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Gli Ambasciatori

Nell'ambito della Rassegna "Arte e Te'" organizzata dal caffe' libreria Jonathan Livingstone, il prof. Maurizio Cambi ci condurra' per mano all'analisi del famoso dipinto di Holbein il giovane

Venerdi’ 6 marzo alle ore 18.00

Il terzo incontro della rassegna “Arte e te’” in compagnia del professor Maurizio Cambi.

“Gli Ambasciatori” di Holbein il giovane

Maurizio Cambi ,
è professore associato di Storia della filosofia presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Salerno.
Ha pubblicato numerosi saggi ed articoli su temi ed autori della cultura moderna. È autore di due volumi: Il prezzo della perfezione. Diritto reati e pene nelle utopie dal 1516 al 1627 (1996) sul disciplinamento nelle scritture utopiche, e La machina del discorso.
Retorica e lullismo nelle opere latine di Giordano Bruno (2002), sul lullismo di Bruno.

Hans Holbein il Giovane, pittore e incisore tedesco del XVI secolo.
L’opera, viene realizzata nel 1533, in occasione della visita di Georges de Selve, ritratto sulla destra, accreditato presso la Santa Sede e poi ambasciatore a Venezia, all’amico Jean de Dinteville, ritratto sulla sinistra, ambasciatore francese a Londra, uno dei più apprezzati collaboratori del re di Francia Francesco I per gli affari internazionali.


Il riferimento a Londra è dato dalla esatta riproduzione del pavimento a mosaico dell’abbazia di Westminster.
La figura in basso centrale, apparentemente informe, è l’immagine di un teschio tridimensionale che, per effetto della deformazione ottica appare correttamente solo se si è posizionati sul lato destro del dipinto, a qualche metro di distanza.
Questo effetto ottico è noto come anamorfosi, utilizzata anche da Leonardo da Vinci. L’opera è esposta alla National Gallery di Londra.

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